EVENTI





FREI MARIANO IN ITALIA

Anche quest’ anno frei Mariano , è in Italia; E’ arrivato il 28 novembre e rientrerà in Brasile alla fine di gennaio.

Frei Mariano Foralosso, domenicano italiano, vive e opera da oltre 25 anni in Brasile. E’ stato priore del Convento della Sagrada Familia in San Paolo dove ha vissuto ed è morto frei Giorgio ed attualmente, per conto del CEPE di cui è socio, cura l’organizzazione delle “adozioni a distanza” dei bambini di “Colonia Venezia”, della “scuola Agraria” e degli altri centri della gioventù in San Paolo da parte di “padrini” e “madrine “ italiani.

Il suo viaggio in Italia, oltre ad un meritato periodo di riposo presso i suoi parenti che vivono a Scaltenigo, in Provincia di Venezia, prevede una serie di incontri con amici e gruppi di sostenitori italiani organizzati dalla nostra Associazione

Sono previsti incontri con amici e gruppi di Firenze, Roma, Cagli, Forlì, Castelbolognese, Bergamo, Milano, Venezia, Treviso, Aquileia, Parma, Fontanellato ed altre località in via di definizione, tra cui anche Lecce.

Sarà anche presente il 21 dicembre in Venezia al Concerto di Natale che il Coro Marmolada terrà a favore del “progetto Meninos-Frei Giorgio” nella Basilica di San Giovanni e Paolo , che è anche la parrocchia gestita dai domenicani dove è nato , è stato battezzato ed è cresciuto frei Giorgio, e dove ha iniziato la sua vocazione che lo ha poi portato, per più di 40 anni nel “suo” Brasile. Una particolare occasione per ricordarlo con tutti gli amici veneziani nel 5° anniversario della sua scomparsa.

Frei Mariano si incontrerà anche con i responsabili della Caritas Children di Parma e della ONG “Nuovi spazi al servire” di Caravaggio (Bergamo), le due organizzazioni con cui collabora la nostra Associazione per le “adozioni a distanza”.

Avrà anche incontri a Lugano con gli amici svizzeri e italiani della Associazione “Abaetè”, che nell’ambito del “progetto Meninos” si incarica di inviare ogni anno le “ceste basiche” in Brasile a beneficio delle famiglie dei ragazzi accolti in Peruibe e San Paolo nelle strutture fondate da Frei Giorgio e gestite dal CEPE.

Frei Mariano Foralosso con i bambini di "Colonia Venezia"


EFFETTUATO CON SUCCESSO IL 6° VIAGGIO DI GRUPPO IN BRASILE
22 ottobre – 03 novembre 2008

Anche quest’anno la nostra Associazione ha organizzato, per il sesto anno consecutivo, un viaggio di gruppo in Brasile, con partenza dall’Italia il 22 ottobre e rientro il 3 novembre 2008. Come per gli anni precedenti, il viaggio è stato organizzato per visitare e conoscere direttamente la “Colonia Venezia” e la “Scuola Agro-ecologica”di Peruibe, nonché in San Paolo la Scuola Professionalizzante Esperança” e gli altri Centri di accoglienza per i ragazzi delle favelas, le opere che frei Giorgio Callegari ci ha lasciato in eredità e che continuiamo a sostenere con gli altri gruppi ed associazioni che collaborano al “progetto meninos”.

E’ stato quindi un viaggio di turismo solidale, al quale ha partecipato un gruppo di amici quest’ anno non molto numeroso ma particolarmente affiatato e motivato, provenienti da Firenze, Bergamo, Venezia e Milano. I partecipanti hanno avuto modo di conoscere un Brasile diverso da quello proposto dalle agenzie turistiche, e hanno potuto trascorrere molto tempo a contatto con i bambini/ragazzi accolti nei Centri e con i loro educatori.

Nelle cinque giornate trascorse a Peruibe il gruppo ha soggiornato nella accogliente foresteria di Colonia Venezia. Frei Mariano, che ha accompagnato il gruppo per quasi tutto il viaggio, la “Direttora” Ormezinda, gli educatori e i bambini di Colonia Venezia e di Scuola Agraria hanno accolto come sempre gli amici italiani con l’entusiasmo e la simpatia tipici del carattere brasiliano e hanno organizzato il loro soggiorno in modo da poter condividere con i ragazzi e il personale tutti i momenti della loro giornata, dalla refezione alle attività didattiche e di laboratorio (panetteria, mosaico, informatica, cucito ecc…), a quelle sportive e di svago, capoeira compresa. Particolarmente interessanti e coinvolgenti sono state le due “feste di commiato ” che gli educatori e i ragazzi hanno organizzato, il giorno prima della partenza da Peruibe, in Colonia Venezia e nella Scuola Agraria : in queste occasioni hanno cantato i ragazzi della “Coral Meninos Cantores de Frei Giorgio” ed altri bambini e ragazzi hanno dato vita ad una rappresentazione musicale e di danza ispirata alle tradizioni brasiliane.

Da Peruibe il gruppo ha avuto occasione di recarsi, per una intera giornata, al “Quilombo” di Nhunguara, nella valle del fiume Ribeira, abitato dai discendenti di schiavi neri a suo tempo insediati in luoghi isolati per sfuggire dalla schiavitù. In quella occasione è stata organizzata anche una interessante visita alla vicina “Caverna do Diablo”, una profonda grotta particolarmente interessante e suggestiva per l’ ambiente in cui si trova, una magnifica foresta subtropicale , e per le varie conformazioni di stalattiti e le stalagmiti che si trovano al suo interno.

Una intera giornata è stata anche dedicata alla visita, all’ interno della foresta atlantica, al parco naturale della Jureia- Itatins.

Nelle tre giornate trascorse poi a San Paolo, si è avuto occasione di visitare la nuova “Scuola Professionalizzante Esperança” intitolata a frei Giorgio, e quattro “Centri per la Gioventù” nelle favelas periferiche di questa grande città.: “Santa Teresinha”, “Frei Tito”, “Vila Nova Curuça” e “Cidade Nova”; Anche in queste strutture gli amici italiani sono stati accolti con entusiasmo dalle Direttrici dei Centri e i bambini e i ragazzi hanno dato vita a uno spettacolo per presentare e far conoscere le loro attività.

Una intera giornata, come da programma , è stata dedicata alla visita di alcuni insediamenti del Movimento dei “Sem Terra” nei dintorni di San Paolo, accompagnati anche quest’ anno da suor Alberta, una indimenticabile suora italiana che da più di quaranta anni vive e opera in Brasile, e nonostante i suoi ottanta anni abbondantemente superati , ancora carica di entusiasmo e di energia, si dedica a tempo pieno alla causa e alla assistenza di queste famiglie che lottano per la conquista delle terre incolte e per restare contadini, in alternativa alla vita in “favela”.

Muovendosi in San Paolo si è potuto anche conoscere i luoghi dove ha vissuto e operato frei Giorgio, è si è voluto anche portare un fiore sulla sua tomba. Visitando la sede del CEPE in Praça da Sé si è avuto l’ occasione di incontrare il Presidente Paulino Caldeira ed altri membri della Direttoria, che hanno illustrato la situazione, i problemi e i programmi del CEPE.

Non sono poi mancate le occasione e il tempo per conoscere San Paolo, questa grande e complessa città, centro economico e commerciale del Brasile.

Per le ultime due giornate in terra brasiliana, con un breve volo tra i due aeroporti di città, il gruppo si è trasferito a Rio de Janeiro per un breve soggiorno in una delle città più belle al mondo, che costituisce una indispensabile meta soprattutto per chi si reca per la prima volta in Brasile. Ma si è trattato sempre di un turismo consapevole ed attento alla realtà economica e sociale di quel bellissimo Paese che è il Brasile.

Anche l’esperienza di questo sesto viaggio è stata quindi positiva, e i partecipanti hanno potuto conoscere direttamente le opere fondate da padre Giorgio Callegari nella complessa e problematica realtà brasiliana; la rete di amicizia e di solidarietà che le sostiene si è ulteriormente allargata.

Comincia quindi l’ organizzazione del viaggio del 2009!

MANIFESTAZIONE A MESTRE CON MAURIZIO CHIERICI E ETTORE MASINA

Sono stati registrati e trascritti gli interventi tenuti nell' incontro pubblico che si è tenuto a Mestre il 9 maggio u.s. sul tema "Il Brasile dai generali a Lula" - Analisi del Brasile dalla dittaura ad oggi - La Colonia Venezia come momento di formazione e lotta contro l' emarginzione". Essendosi trattato di una registrazione effettuata con mezzi amatoriali, ci scusiamo per qualche imperfezione


leggi registrazione





ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI DELL' ASSOCIAZIONE

Il 2 aprile 2008 si è tenuta, a norma di statuto, l' assemblea annuale dei soci dell' Associazione con il seguente ordine del giorno:
  1. Relazione della Presidente sull' attività svolta nell' anno 2007.
  2. Approvazione del bilancio consuntivo anno 2007
  3. Approvazione del bilancio preventivo anno 2008
  4. Proposta di alcune modifiche allo statuto sociale
  5. Determinazione della quota associativa per l' anno 2008
  6. Proposte per l' attività 2008
  7. Varie ed eventuali
leggi: verbale dell' assemblea


leggi: relazione della Presidente sull' attività svolta nel 2007


leggi: Bilancio consuntivo anno 2007















LA VISITA IN ITALIA DI PAULINO CALDEIRA, PRESIDENTE DEL CEPE
4/20 ottobre 2007
L’ avvocato Paulino Caldeira, Presidente del CEPE, è stato in Italia dal 4 al 20 ottobre per una serie di incontri e contatti con amici e gruppi di sostenitori italiani, accompagnato dalla moglie Marina, membro del Comitato Consultivo dello stesso CEPE, la ONG brasiliana fondata da frei Giorgio Callegari che gestisce la Colonia Venezia e la Scuola Agraria di Peruibe, e la “scuola Esperança” in San Paolo


Durante la loro permanenza a Venezia Paulino e Marina hanno partecipato alla manifestazione del 18 ottobre organizzata dalla nostra Associazione in collaborazione con la Municipalità di Venezia-Murano- Burano presso la Scuola dei Callegheri sul tema “Notizie dal Brasile” . Dopo un breve filmato con una intervista a Padre Giorgio Callegari e la proiezione di alcune diapositive su Colonia Venezia e Scuola Agraria, il Presidente del CEPE ha illustrato la situazione economica ed organizzativa della ONG brasiliana ed illustrato i progetti in atto e in programma. E’ seguito un dibattito con numerosi interventi da parte del pubblico presente.


Nelle altre giornate veneziane Paulino e Marina hanno anche incontrato in una simpatica serata conviviale i soci e i simpatizzanti della nostra Associazione. Accompagnato poi dalla Presidente della nostra Associazione ha avuto un incontro con i funzionari dell’ AGFOL, la ONG di Mestre che promuove alcuni progetti a favore del villaggio Quilombo di Nhunguara, ed è stato intervistato nella redazione di “Gente Veneta”, il settimanale della diocesi di Venezia. (Leggi intervista).


Su iniziativa dell’ Associazione “Arco Acuto” Paulino e Marina Caldera, hanno inoltre partecipato ad un incontro di alcune Associazioni di volontariato, tra cui la nostra, con il Sindaco di Venezia Massimo Cacciari.


Accompagnato da rappresentanti della nostra Associazione , il Presidente del CEPE ha anche avuto un incontro a Parma con il Presidente e con le funzionarie della Caritas Children per verificare e perfezionare le procedure relative alle “adozioni a distanza” dei bambini di Colonia Venezia e Scuola Agraria di Peruib, e del “Centro Frei Tito” di San Paolo.


Paulino e Marina Caldera hanno anche avuto incontri a Milano e a Treviglio con altri gruppi di amici e associazioni che sostengono il “progetto Meninos- Frei Giorgio”, ed hanno partecipato alla manifestazione “Kuminda - cibo per tutti” organizzata da Associazioni ed Enti Pubblici della Provincia di Parma .


Paulino e Marina Caldera hanno voluto inviare agli amici italiani un caloroso messaggio di saluto e commento al loro viaggio in Italia , che è stato pubblicato sul numero di dicembre dell’ Informativo “progetto Meninos – frei Giorgio”.(Leggi messaggio)



Scuola dei Calegheri in Campo S. Tomà

18 ottobre
giovedì
ORE 17.30 – 19.30  
NOTIZIE DAL BRASILE   La “Colonia Venezia” e i suoi progetti
ne parlano:

Paulino Caldeira, Presidente del CEPE (Centro Ecumenico de Publicaçoes e Estudos, che gestisce la Colonia Venezia di Peruibe – Brasile)

Celso Conçalves, Coordinatore del “Progetto Quilombos” – Brasile

Anna Maria Maresca Gabrieli, Presidente dell’ Associazione “Amici della Colonia Venezia”.

a cura dell’ Associazione ONLUS Amici della Colonia Venezia di Peruibe

 
Vedi il volantino



MOSTRA FOTOGRAFICA A VENEZIA


ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI DELL' ASSOCIAZIONE

Il 12 aprile 2007 si è tenuta, a norma di statuto, l' assemblea annuale dei soci dell' Associazione con il seguente ordine del giorno:
  1. Relazione del Presidente sull' attività svolta nell' anno 2006.
  2. Approvazione del bilancio consuntivo anno 2006
  3. Approvazione del bilancio preventivo anno 2007
  4. Proposta di alcune modifiche allo statuto sociale
  5. Determinazione della quota associativa per l' anno 2007
  6. Proposte per l' attività 2007
  7. Varie ed eventuali
leggi: verbale dell' assemblea

leggi: relazione del Presidente sull' attività svolta nel 2006

leggi: Bilancio consuntivo anno 2006



 
IL CORO MARMOLADA DI VENEZIA CHIUDE A SAN PAOLO
LO “SPETTACOLO PER LA VITA”

Il Ministero della Giustizia dello Stato di San Paolo è stato palco, venerdì 1 dicembre 2006, dell’evento “Spettacolo per la Vita” che ha coinvolto le organizzazioni veneziane e lo stato di San Paolo attraverso il Ministero della Giustizia, della Difesa dei Diritti del Cittadino e del Provita. L’iniziativa in Brasile è del “Centro Ecumenico di Pubblicazione e Studio – frei Tito de Alencar Lima” e dell’Associazione “Amici della Colonia Venezia” di Venezia. Entrambe le organizzazioni svolgono un lavoro con 1600 bambini in Peruibe e nelle favelas di San Paolo. Il Coro Marmolada in Italia ha eseguito concerti per raccogliere fondi in sostegno del “Progetto Meninos frei Giorgio” Il Coro Marmolada, oltre ai canti popolari italiani, ha eseguito in lingua portoghese con l’entusiasmo del pubblico, il canto “Vamos Costruir” che viene cantato dai bambini dei centri di Peruibe e San Paolo e che il coro ha armonizzato per le proprie voci. Frei Giorgio Callegari, fondatore del CEPE e dei centri che accolgono i bambini, è stato il personaggio ricordato in questo giorno.
Il Ministro della Giustizia,
signora, Eunice Prudente
Riceve la medaglia col Leone di San Marco
Al termine dello spettacolo è stata consegnata dalla signora Anna Maria Maresca Gabrieli, presidente dell’Associazione “Amici della Colonia Venezia”, a nome del Comune di Venezia, la medaglia con il leone di San Marco al Ministro della Giustizia, signora Eunice Prudente. Il presidente del Consiglio del Provita-SP, Dermi Azevedo, ha ringraziato per l’appoggio dato ai bambini bisognosi e ha detto che il Ministero della Giustizia ha sempre accolto gli ex prigionieri politici come frei Giorgio Callegari che fu una delle vittime della dittatura militare. Ha anche affermato che “le frontiere tra giustizia e ingiustizia, ricchezza e povertà che tanto pesano oggi, ci chiamano a lottare per la globalizzazione della fraternità e della solidarietà”. Il Ministro della Giustizia ha ricordato le sue origini d lavoratrice e si è detta onorata di dividere con gli altri colleghi lavoratori, questo omaggio dato dalla città di Venezia.



Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia
Associazione ONLUS Amici della Colonia Venezia di Peruibe
Comitato Arco Acuto Venezia
Arciconfraternita Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Concerto di Natale
del
Coro Marmolada
Domenica 18 dicembre, dalle 16.30
Scuola Grande San Giovanni Evangelista Venezia.


Il Coro Marmolada è testimonial di


aspettando il coro: foto dal Brasile
Con la partecipazione del Coro della scuola media
Dante Alighieri di Cologna Veneta

PROGETTO MENINOS – frei Giorgio sarà presente in Campo Santo Stefano a Venezia dal 17 al 24 dicembre con uno stand (messo a disposizione dalla Associazione Artigiani di Venezia) informativo e per la raccolta di offerte. Nello stand sono offerti al pubblico, oltre al materiale informativo, alcuni possibili, piccoli doni per Natale. collane fatte con semi di piante tropicali un volume di fiabe dal titolo “Io vorrei…” composto ed offerto da vari autori italiani e stampato da Condé Nast


INAUGURATA A |SAN PAOLO LA SCUOLA PROFESSIONALIZZNTE "FREI GIORGIO CALLEGARI"

Il 14 novembre 2006 è stata ufficialmente inaugurata a San Paolo, nella favela di Santa Teresinha, la "Scuola Professionalizzante - frei Giorgio Callegari" alla presenza del Console Italiano Signora Lucia Pattarino, dei rappresentanti di tutte le Associazioni aderenti al "Progetto Meninos frei Giorgio" e del gruppo degli amici italiani che hanno partecipato al quarto viaggio in Brasile organizzato dalla nostra Associazione. La scuola ospita 80 ragazzi offrendo loro corsi di formazione per elettricistri, panettieri, muratori.

Nelle foto due momenti della cerimonia di inaugurazione.



CONCERTI DEL "CORO MARMOLADA" DI VENEZIA A PERUIBE E SAN PAOLO

Il Coro Marmolada di Venezia, recatosi in Brasile per una tournè in varie città, si è esibito anche a Peruibe e a San Paolo sempre come "Testimonial" del "Progetto Meninos frei Giorgio".
Il 28 novembre 2006 ha eseguito il primo concerto per l'inauguraziuone della Camenra di Consiglio del Municipio di Peruibe; in questa occasione hanno anche cantato i bambini della Colonia Venezia. Nella mattinata del 29 il Coro ha cantato alla Colonia Venezia insieme ai bambini in un bellissimo incontro.
Nei giorni 29 e 30 novembre e 2 dicembre, il Coro Marmolada ha eseguito quattro concerti a San Paolo: nella chiesa del convento dei domenicani a Perdizes, nell' auditorio dell'università di Guarulhos, nell' auditorio della "Segretaria di Giustizia" e nel salone del Circolo Italiano, nel Palazzo Italia in concomitanza con la festa della sezione di San Paolo dell' ANA (Associazione Nazionazle Alpini)
Questi concerti, promossi dalla nostra Associazione, e organizzati con la collaborazione di un gruppo di Associzioni di Italiani all' estero di San Paolo hanno avuto un gran successo. Il Coro Marmolada ha chiuso ogni concerto con il canto in lingua brasiliana "Vamos construir" le cui parole, "Andiamo a costruire un ponte tra noi, andiamo a costruire, per legare il tuo cuore al mio con l'amore che esiste in noi" sono state il simbolo dell'unione tra gli amici brasiliani e noi.
Nella foto il coro Maramolada all' interno della chiesetta "Nostra Signora della Salute in Colonia Venezia.




EFFETTUATO CON SUCCESSO IL QUARTO VIAGGIO DI "TURISMO SOLIDALE" ORGANIZZATO DALL' ASSOCIAZIONE

Anche il quarto viaggio di "Turismo solidale" in Brasile si è svolto con successo e come da programma dall' 8 al 19 novembre 2006. Vi hanno partecipato 25 amici provenienti da Venezia, Roma, Milano, Bari, Forlì, Fidenza, Parabiago, Monzambano, Ortisei e Badia, alcuni dei quali hanno potuto incontrare i loro bambini adottati a distanza durante i quattro giorni di permanenza in Colonia Venezia a Peruibe e in occasione della visita ad alcuni Centri delle Gioventù nelle favelas di San Paolo. Il gruppo ha avuto anche l' occasione di partecipare alla inaugurazione della Scuola Professionalizzante "Fei Giorgio Callegari" realizazta nella favela di Santa Teresinha in San Paolo. Oltre alla visita al villaggio Quilombo di Nhunguara nella valle del fiume Ribeira, il gruppo ha avuto occasione di trascorrere una intera giornata in due insediamenti dei "Sem Terra" non lontani da San Paolo, l' "Hirmana Alberta" e il "Don Tomas Balduino", accompagnati da dirigenti del MST che hanno illustrato la storia, le conquiste, i problemi connessi con la riforma agraria. Come negli anni precedenti il programma si è concluso con una rapida ma intensa visita alla città di Rio de Janeiro.




UNA DELIBERA DEL COMUNE DI PERUIBE OMAGGIA LE ASSOCIAZIONI CHE
SI IMPEGNANO NEL “PROGETTO MENINOS – FREI GIORGIO”



CAMARA MUNICIPAL DA ESTANCIA BALNEARIA DE PERUIBE
RUA NILO SOARES FERREIRA N°37-CENTRO- CEP 11.750-000
PABX (13) 3451-3000 – FAX: (13) 3455-4126
www.camaraperuibe.sp.gov.br
ESTADO DE SAO PAOLO

MOZIONE N° 083/2006
DI CONGRATULAZIONI

       Presentiamo al Consiglio Plenario, osservate le formalità regolamentari, MOZIONE DI CONGRATULAZIONI, al CEPE – Centro Ecumenico di Pubblicazioni e Studio “Frei Tito de Alencar Lima” – all’Associazione Abaetè, all’Associazione Onlus Amici della Colonia Venezia di Peruibe, alla Caritas Children Onlus, al Comitato Arco Acuto e a Nuovi Spazi al Servire ONG, per il coinvolgimento nel “Progetto Meninos - frei Giorgio”, di appoggio al lavoro sociale svolto nel nostro municipio.


MOTIVAZIONI


       Fondata nel 1986, la Colonia Venezia, inserita nel nostro territorio, ha prestato importanti servizi insieme alla comunità, in special modo verso i bambini e i giovani carenti in queste due decadi di vita, e vero servizio sociale e solidale.

       Frutto del lavoro e perseveranza di molte persone legate al Centro di Pubblicazioni e Studio “Frei Tito de Alencar Lima”, e di tutto l’entusiasmo e l’impegno manifestato nella persona di Frei Giorgio Callegari nella lotta per la costruzione di questo spazio per la gioventù carente.

       Con questa collaborazione e impegno, quello che era un sogno si è concretizzato, rendendo possibile che i bambini e i giovani avessero nuove opportunità in tutte le loro dimensioni: umane, culturali, formative e affettive.

       Per l’importanza di questo lavoro svolto, è nato il progetto “Meninos Frei Giorgio”, organizzato dal CEPE, Associazione Abaetè, Associazione Onlus Amici della Colonia Venezia di Peruibe, Caritas Children Onlus, Comitato Arco Acuto e Nuovi spazi al Servire ONG, che appoggiano e che cercano finanziamenti in Europa , in favore della Colonia Venezia.

       All’interno di questo “Progetto”, le entità associate hanno realizzato recentemente in Italia una pubblicazione relativa al Progetto, ricordando la storia della Colonia e incentivando il contributo per questa istituzione del nostro municipio.

       Per queste iniziative e impegno, presentiamo questa Mozione di Congratulazioni alle entità partecipanti a questo magnifico esempio di impegno civile e solidarietà.

Che copia della Mozione sia mandata alla Colonia Venezia e alle entità omaggiate.

Sala della Seduta “Monsenhor Francisco Lino dos Passos”, il 29 giugno 2006.

MARIA ONIRA BETIOLI CONTEL
-Consigliera-

ALEX PEREIRA DE MATOS          ANTONIO CARLIS BIANCHI DA SILVA
-Consigliere-               -Consigliere-
ANTONIO FRANCISCO RICARDO          HERTES DE FRANCA
-Consigliere-               -Consigliere-
JOSE’ ERNESTO LESSA MARAGNI JUNIOR          JOSE’ PEDRO GOMES DE OLIVEIRA
- Consigliere-               - Consigliere-
MARIO OMURO          MANOEL REIS GUEDES
-Consigliere-               -Consigliere-
NELSON CONCALVES PINTO
- Consigliere -



LA PUBBLICAZIONE DELL' INFORMATIVO "PROGETTO MENINOS FREI GIORGIO" COMPIE UN ANNO

Prosegue la pubblicazione del notiziario “informativo” dal titolo “PROGETTO MENINOS – FREI GIORGIO” che la nostra Associazione, in collaborazione con gli altri gruppi ed Associazioni che sostengono Colonia Venezia e le altre opere di Frei Giorgio Callegari in Brasile, pubblica trimestralmente. Dopo l' uscita del numero “0” nel giugno 2005 sono stati regolarmete diffusi tra gli amici della Colonia Venezia e i sostenitori dei nostri progetti i successivi tre numeri, ed entro il mese di giugno 2006 uscirà il quinto numero. Il notiziario, spedito a oltre 2000 indirizzi e diffuso nelle varie manifestazioni promosse dalla nostra associazione, si è dimostrato un prezioso ed apprezzato strumento di informazione e di riflessione per gli amici che già ci conoscono e contribuisce in maniera efficace ad allargare la cerchia dei nostri sostenitori. Il successo del nostro informativo è stato reso possibile grazie all' appossionato lavoro della redazione ed al sostegno economico di un amico che ha voluto espressamente sostenere questa iniziativa. L' Informativo viene inviato gratuitamente e chiunque fosse interessato a riceverlo può farne richiesta scrivendo a info@progettomeninos.it o mettendosi in contatto con la nostra Associazione.



Aprile/maggio 2005 : "VIAGGIO NEL REGNO DI SOLIDARIETA' " di frei Mariano.

Frei Mariano Foralosso , domenicano originario della Provincia di Venezia ma da oltre 20 anni in Brasile, è stato amico e confratello di frei Giorgio. Nel periodo della malattia e della morte di frei Giorgio è stato anche priore del convento della Sagrada Familia in San Paolo, dove viveva frei Giorgio. La sua presenza è stata preziosa in quel periodo, e lo è tuttora: già nel 2005 frei Mariano è stato in Italia a titolo personale per conoscere gli amici e i sostenitori delle opere di frei Giorgio e dare, in questo modo , la sua preziosa testimonianza e il suo sostegno. Ora il suo contributo e la sua presenza sono ancora più importanti, perchè nell' assemblea del marzo scorso è stato eletto vice-presidente del CEPE. Come amico nostro e di frei Giorgio, ma anche, quindi, in questa nuova veste ufficiale, frei Mariano è stato anche quest' anno con noi in un lungo "giro d' Italia" per incontrare gli amici e i sostenitori e portare la viva testimonianza di come l' opera di frei Giorgio in Brasile continua e si sviluppa. Al suo ritorno in Brasile ci ha inviato questa sua testimonianza per il nostro "Informativo", che qui riportiamo

Fin dai primi secoli i cristiani amavano recarsi nella Terra Santa per visitare i luoghi consacrati dalla presenza di Cristo. Era, e continua ad esserlo anche oggi, un rimettere i piedi sulle strade dove Gesú aveva camminato, dove aveva fatto i suoi miracoli, dove aveva annunciato la buona novella del Regno.
Nei mesi di aprile e maggio ho fatto una esperienza di questo genere. Nel mio caso peró si é trattato di ripercorrere il lungo "pellegrinaggio" che frei Giorgio faceva ogni anno in Itália e Svizzera. Non era turismo il suo, ma era un riprendere contatto con la fitta rete di persone, di gruppi e di organizzazioni che avevano risposto al suo appello e lo aiutavano con la loro solidarietá a far continuare il "miracolo" che egli stava operando a favore dei bambini e adolescenti delle favelas di San Paolo e Peruíbe. Ricordo che egli definiva questo viaggio annuale; il suo “ pellegrinaggio nel regno della solidarietá”.
Ora che frei Giorgio ci ha lasciati, é toccato a me fare questo viaggio. Sono arrivato in Itália il 7 di aprile e per piú di un mese e mezzo, assieme agli amici infaticabili Anna Maria e Giovanni Gabrieli, ho ripercorso questo lungo itinerario di frei Giorgio, su e giú per la penisola ed anche in Svizzera.
La prima tappa é stato l’incontro alla Camilla, vicino ad Alessandria, nella casa di Luciano e Paola Scavia. Vi participarono molti amici "storici" di frei Giorgio, quelli che lo hanno accolto quando uscí dalla prigione del regime militare e fu espulso dal Brasile. Da piú di trentacinque anni essi appoggiano generosamente la sua Opera. Abbiamo celebrato la liturgia delle Palme, stretti stretti, nella cappellina della Camilla dove tante volte anche frei Giorgio aveva celebrato. Dall’ altare ci guardava la Madonnina che accompagnò il lungo calvario della sua malattia, fino alla fine. Giacomo e Sofia, i due nipotini degli Scavia, ebbero un gran da fare quel giorno a vendere le marmellate e il miele dei nonni. Sapevano che il ricavato era per dare da mangiare ai bambini di frei Giorgio e si sentivano felici e importanti!
Dopo la pausa della settimana santa, ricominciammo il "pellegrinaggio" di frei Giorgio: Firenze, Fiesole, Roma, Venezia, Mestre, Mogliano, Campalto, Verona, Aquileia, Treviglio, Parma, Rimale, Fidenza, Fontanellato, Milano, Torello, Carabbia, Lugano, Forli e di nuovo Venezia. Il tempo non ci ha consentito di raggiungere anche quest' anno gli amici calabresi di Reggio Calabria e di Siderno, ma contiamo di recuperare l'anno venturo.
Tante persone legate da lunga amicizia con frei Giorgio o persone "nuove" che hanno sentito parlare di lui e della sua opera e sono interessate a saperne di piú, per collaborare, per aprire il cuore e la mano al dono. Gruppi antichi e nuovi, che si organizzano per raccogliere fondi e promuovere collaborazioni. Enti privati e pubblici, laici e di chiesa, che stanno dando, o potranno dare in futuro, il loro importante appoggio per i vari progetti che stiamo realizzando in Brasile.
Gente che mette a disposizione la sua competenza specifica, o semplicemente quello che puó fare e dare. Ricordo il cuoco che offre un corso intensivo di cucina internazionale per i ragazzi della scuola alberghiera di Colonia Venezia, il tecnico di odontologia che mette a disposizione atrezzature per montare un servizio di prevenzione odontologica a servizio dei ragazzi e delle famiglie, mio nipote Gianluca che con la sua corale há organizzato un bel concerto a Venezia, il Coro Marmolada che verrá in Brasile a fine novembre e fará vari concerti per noi a San Paolo, i ragazzi di varie scuole elementari e medie che con i loro lavoretti e "fioretti" mettono da parte i soldini da dare ai loro amici delle favelas, le artiste venute da Berlino e Milano per offrire un concerto a Torello a sostegno del progetto "Ceste Basiche", le due signore ultra novantenni, amiche di Chiara, che hanno cucito i grembiuli per i ragazzi del corso di panetteria e pasticceria organizzato a Colonia Venezia.
La lista di questo "miracolo" della solidarietá sarebbe lunga. Conservo nel cuore il ricordo di tanti volti sorridenti, di tanta amicizia sincera, di tante mani aperte al dono. Ho rivisto, moltiplicate, le famose "manone" di frei Girgio, sempre aperte per donare e per ricevere e donare ancora, senza mai stancarsi. Queste manone benedette si sono realmente moltiplicate! Mani di tutti i tipi. mani di bambini e di vecchi, di uomini e di donne, di operai e di professionisti, di ricchi e di poveri. Tutte queste mani, unite, sono ora una grande forza. Esse permettono che a piú di due anni dalla morte del frei, il suo sogno continui ad avverarsi: il sogno di un mondo "differente", dove ogni bambino possa godere di quello di cui há piú bisogno: amore, pane e bellezza. Si, é vero: le manone di frei Giorgio si sono moltiplicate! L’ho visto io con i miei occhi, in questo indimenticabile viaggio nel regno della solidarietá!


Frei Mariano S. Foralosso OP             


frei Mariano (al centro) con i bambini e gli insegnanti della scuola materna "Pimpa" di Aquileja che da anni ha adottato a distanza cinque bambini di "Colonia Venezia



SABATO 13 MAGGIO2006, A VENEZIA, CONCERTO A BENEFICIO DEL PROGETTO MENINOS - FREI GIORGIO

Il concerto si è svolto con successo, con l' intervento di numeroso pubblico composto sia da veneziani che da turisti. L' intero ricavato, circa 2.000 Euro, è stato versato all' Associazione per il sostegno di Colonia Venezia




5-6-7- maggio 2006, PADOVA : LA NOSTRA ASSOCIAZIONE A “CIVITAS” – SALONE DELLA SOLIDARIETA’ E DELL’ECONOMIA SOCIALE E CIVILE

Dal 5 al 7 maggio si è tenuto alla Fiera di Padova l’ annuale manifestazione “CIVITAS – Salone della solidarietà e dell’economia sociale e civile”. La nostra Associazione è stata invitata ad essere presente nel suo stand dal Comune di Venezia, Assessorato alle Politiche Sociali. Lo stand, dove è stato esposto un pannello con fotografie della Colonia Venezia e della Scuola Agraria, è stato presenziato per tutta la durata della manifestazione da Soci dell’ Associazione; è stato distribuito molto materiale informativo ai numerosi visitatori che hanno manifestato interesse alle iniziative dell’ Associazione, registrandosi per essere informati delle nostre iniziative anche in futuro. Nell’ ambito di CIVITAS erano inoltre previste varie altre iniziative sotto il titolo “Il Brasile nel cuore”. In una di queste, tenutasi presso lo stand della ISCOS/CISL con l’ intervento anche della nostra Associazione, è stato presentato il progetto ECOSOL (Economia Solidale), promosso dalla AGFOL di Mestre. Questa ultima organizzazione aveva invitato come ospiti un gruppo di rappresentanti brasiliani di Fortaleza, San Paolo e Nhunguara che stanno lavorando nel progetto ECOSOL per lo sviluppo della Economia Solidale nelle loro comunità. Con il gruppo di Nhunguara, il villaggio Quilombo della valle del Ribeira sostenuto da alcuni anni dalla nostra Associazione, era presente anche Celso Gonçalves, di recente nominato nel Consiglio Direttivo del CEPE, ma che da tempo segue e collabora alle iniziative a favore della Comunità di Nhunguara Celso Gonçalves si è poi trattenuto qualche giorno in Italia ospite di nostri soci, partecipando, con frei Mariano, ad alcuni incontri in diverse città italiane con amici e sostenitori dell’Associazione. Nella foto Celso Gonçalves e un rappresentante della comunità di San Paolo in visita al nostro stand.




ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI DEL 30 MARZO 2006.

Il 30 marzo 2006 si è tenuta l' annuale assemblea dei Soci dell' Associazione con il seguente ordine del giorno:
1) Relazione del presidente sull’attività svolta durante l’anno.
2) Discussione e approvazione di modifiche allo Statuto dell’Associazione.
3) Approvazione del bilancio consuntivo 2005.
4) Approvazione del bilancio preventivo 2006.
5) Elezione per il rinnovo dei membri del Comitato Esecutivo.
6) Determinazione della quota associativa 2006.
7) Proposte per le attività del 2006.
8) Varie ed eventuali

Leggi: relazione del Presidente sull' attività svolta nel 2005


Leggi: verbale dei lavori dell' assemblea




CONCERTO DI NATALE DEL CORO MARMOLADA

Come preannunciato, il Coro Marmolada ha dedicato il suo concerto di Natale 2005 al ricordo di frei Giorgio e si è esibito richiedendo una “offerta libera” a favore del “Progetto Meninos”. Il concerto si è tenuto domenica 18 dicembre, nella meravigliosa sala della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, e vi hanno assistito circa 400 persone, il massimo della capienza della sala, che hanno anche generosamente contribuito agli scopi della manifestazione. Preceduto da una applaudita esibizione del coro del liceo scientifico”Benedetti”, il Coro Marmolada ha eseguito, con la consueta bravura , un programma essenzialmente incentrato sul tema del Natale, entusiasmando come sempre il numeroso auditorio. Nell’ intervallo la presidente dell’ associazione , Anna Maria Maresca Gabrieli, ha consegnato al Coro, nella persona del suo Direttore Lucio Finco, una pergamena con la quale il Coro stesso viene nominato Socio dell’ associazione stessa, come segno di gratitudine per la solidarietà, l’ appoggio e il sostegno ricevuto nel corso del 2005 a favore di Colonia Venezia e delle altre iniziative di frei Giorgio Callegari . Il Direttore Lucio Finco e il presidente Rolando Basso, nel ringraziare hanno manifestato l’ intenzione del Coro di continuare ad essere “testimonial” dei nostri progetti anche in avvenire. Esaurito il programma previsto, il direttore Lucio Finco ha voluto ricordare con commozione la figura di frei Giorgio ed a lui, e agli altri amici che “sono andati avanti” ha voluto, dedicare un ultimo, bellissimo canto, dal titolo, appunto “E canterà”, le cui parole dicono semplicemente:

E canterà,
e canterà più alto delle stelle.
E canterà con Te,
che sei la luce del silenzio;
e canterà
E suonerà,
e suonerà con l’ arpa della luna
e suonerà la cetra all’ infinito
e suonerà.


“MERCATINO DI NATALE” A VENEZIA

Dal 3 al 10 dicembre l’Associazione ed il Comitato “Arco Acuto” hanno avuto in concessione gratuita dall’ Associazione Artigiani di Venezia una “casetta” in legno del tradizionale Mercatino di Natale in Campo Santo Stefano . La “casetta”, gestita a turno da numerosi amici che si sono improvvisati validi commercianti, ha esposto e venduto numerosi oggetti e addobbi natalizi, in massima parte opera della infaticabile amica Gianna Gosen di “Arco Acuto”, nonché oggetti artistici in vetro donati da maestri vetrai amici di “Arco Acuto” e dell’ Associazione, ed altro materiale ed oggetti vari, tra cui copie del libro “Io vorrei”, miele di fattoria, cd del Coro Marmolada, tutto donato e messo in vendita per raccogliere fondi per Colonia Venezia e per le altre iniziative del “Progetto Meninos-frei Giorgio”.


ALTRE INIZIATIVE PROMOSSE DAL GRUPPO DI AMICI FORLIVESI.

Il giorno 6 dicembre , in occasione di un incontro organizzato dall’ Istituto Gramsci di Forlì sul tema “il Brasile oggi”, la nostra associazione è stata invitata a partecipare per portare una testimonianza concreta di intervento solidario a favore dei meninos brasiliani. Un' altra associazione di volontariato forlivese denominata “Acqua”, impegnata nel sostegno di iniziative volte a risolvere il problema della disponibilità di acqua alle popolazioni povere del nord-est del Brasile, a portato la sua testimonianza. I relatori dell’ incontro, prof. Roberto Vecchi dell’ Università di Modena e il brasiliano prof. Flavio Barbeitas dell’Università di Belo Horizontre, avevano entrambi conosciuto padre Giorgio, ed è stata quindi una ulteriore occasione di ricordare la sua figura e di promuovere iniziative ed interesse a sostegno di Colonia Venezia e del “Progetto meninos-Frei Giorgio”. Il giorno 11 dicembre, gli amici forlivesi Ubaldo Marra ed Ellero Morgagni hanno rinnovato l’iniziativa di partecipare alla manifestazione “Commercianti per un giorno” organizzata dall’ Ente Fiera di Forlì, con uno stand per la vendita di oggetti ed articoli usati raccolti anche presso altri amici, il cui ricavato veniva dichiaratamente devoluto al “progetto Meninos”. La nostra Associazione presente alla manifestazione con Anna Maria e Giovanni Gabrieli, aveva a sua volta portato, per essere messi in vendita, numerosi lavori artigianali dei bambini di Colonia Veneziana, nonché cartoncini augurali disegnati dai bambini della Colonia e materiale informativo. L’organizzazione della manifestazione ha confermato che verrà devoluto alla nostra associazione il 5% del ricavato dai biglietti di ingresso alla manifestazione che ha ottenuto anche questa volta un grande successo di pubblico, e che verrà ripetuta il prossimo mese di febbraio.


LA CITTA' DI VENEZIA RICORDA PADRE GIORGIO A DUE ANNI DALLA SUA MORTE

Il 30 novembre 2004 si è tenuta in Venezia una manifestazione pubblica in ricordo di Frei Giorgio, presentata con il manifesto che riproduciamo qui di seguito.

Associazione Onlus
Amici della Colonia Venezia di Peruibe
Comune di Venezia
Assessorato alle politiche sociali
Comitato Arco Acuto
Venezia

"Ho visto la miseria del mio popolo e ho udito il suo grido"
Esodo, 3,1
FREI GIORGIO CALLEGARI

UNA VITA PER IL SUO POPOLO: IL BRASILE

TESTIMONIANZE

MARIANO BALDO
GIUSEPPE CACCIA
GIOVANNA CECCONI<
DON RENZO ROSSI


interviene
DELIA MURER
Assessora alle politiche sociali del Comune di Venezia

mercoledì 30 NOVEMBRE 2005 alle ore 18
Ateneo Veneto - Sala Tommaseo
A due anni dalla morte di frei Giorgio, le sue opere e la sua eredità.


un impegno di associazioni e amici italiani
per far conoscere e sostenere le iniziative del veneziano
Padre Giorgio Callegari per i bambini delle favelas brasiliane

L'Ateneo veneto è a San Fantin (Fenice). Alla Sala Tommaseo si accede dalla calle della Verona, 1897/a Associazione Onlus Amici della Colonia Venezia di Peruibe - Santa Croce 1430 - tel. 041721212

Ecco una breve cronaca della manifestazione
.
La bella sala dell’ Ateneo Veneto era affollatissima. Erano presenti, per la prima volta, anche numerosi amici di gioventù di Giorgio. Riportiamo quanto ha scritto il giorno successivo alla manifestazione "Il Gazzettino", il più letto quotidiano locale di Venezia, con il titolo: "VENEZIA BRASILIANA; MIRACOLO DI PADRE CALLEGARI"
"Sono ormai due anni che Giorgio se ne è andato, ma lui vive ancora in tutti gli uomini e le donne per i quali ha lottato per dare loro un mondo migliore, negli occhi dei suoi bambini, nei suoi sogni e nell' eredità che ci ha lasciato: sopratutto l' amore per la giustizia e per gli ultimi". Sono parole di Anna Maria Maresca Gabrieli, presidente dell' Associazione Amici della Colonia Venezia di Peruibe" che assieme ad "Arco Acuto" ha promosso all' Ateneo Veneto un dibattito su "Frei Giorgio Callegari : una vita per il suo popolo il Brasile”
Nato a Venezia nel 1936 e morto in San Paolo nel 2003, Padre Callegari dei domenicani ha avuto una vita intensa e di grande slancio per i più deboli; ha trascorso anche anni di carcere in Brasile perchè difendeva i più abbandonati ed ha realizzato centri per la gioventù e di accoglienza per bambini e adolescenti, che in loro vedeva il futuro di quella che aveva scelto come la sua gente. All' Ateneo Mariano Baldo, amico fin da Giovane di Padre Callegari, ha ricordato come egli mirasse alla sostanza dei problemi, ispirato sempre da una vita autenticamente cristiana e vissuta per gli altri, ricordando i suoi "esordi” ancora giovanissimo, quando nel 1951 si prodigò nel Polesine per gli alluvionati del Po. "Presente sempre dove c' erano difficoltà”, hanno ribadito anche gli altri oratori, tra cui l’Assessora alla Sicurezza Sociale Delia Murer che ha promesso la disponibilità del Comune verso le istituzioni di Callegari, mentre la Presidente dell' IRE, Giovanna Cecconi che ha anche visitato i centri brasiliani ispirati da questo veneziano di Castello, ha detto che l’ IRE ha anche provveduto alla attrezzatura in Brasile di un area informatica per 150 bambini. Oggi la Colonia Venezia, sorta dove una volta era solo palude, è una specie di "miracolo" di Padre Callegari.

Gli inevitabili tagli dei pezzi giornalistici hanno omesso di ricordare alcuni altri momenti importanti della manifestazione : Il vivacissimo ed appassionato intervento di don Renzo Rossi che ha ricordato Giorgio in carcere quando anche lui era in Brasile e andò ripetutamente a trovarle i detenuti politici, quello di Paolo Minelli che ha rivissuto la sua visita in Colonia e ricordato Giorgio alle feste del Redentore.
All' inizio della manifestazione, è stato proiettato un breve filmato realizzato dagli amici svizzeri in cui è Giorgio stesso a parlare agli amici sulle sue attività, sui suoi programmi , sui suoi sogni. Sono stati 20 minuti molto commoventi che hanno tenuto in assoluto silenzio tutti i presenti per finire con un lungo applauso sulle ultime immagini dei meninos di frei Giorgio che cantano una loro bellissima canzone, “Vamos a costruir….”, andiamo a costruire un ponte di solidarietà……

Sono stati anche letti un bel messaggio fatto pervenire dal Presidente del CEPE Josè de Resende, un saluto del Sindaco di Venezia Massimo Cacciari e uno, molto affettuoso, della deputata Luana Zanella. Sono state anche comunicate le scuse dell' ex Assessore Giuseppe Caccia che all' ultimo momento non è potuto intervenire.

Sono stati, nell’ occasione, distribuiti i due numeri della rivista Reves do Avesso su Giorgio tradotti in Italiano, i tre numeri dell' Informativo “Progetto Meninos – Frei Giorgio”, nonché alcune copie in DVD del filmato , confezionato in una bella custodia con il logo di Progetto Meninos, che sono andate subito esaurite.


CONTINUANO LE INIZIATIVE DEL “CORO MARMOLADA” A FAVORE DELLA COLONIA VENEZIA

Il “Coro Marmolada” di Venezia prosegue con le sue iniziative a favore di Colonia Venezia e delle altre opere di Frei Giorgio in Brasile.

Il giorno 5 novembre a Mestre, nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes il Coro ha tenuto , con grande successo, un concerto dedicato al “Progetto Menonos- Frei Giorgio”, e per il 18 dicembre p.v. è già programmato, con la medesima finalità, il concerto di Natale che si terrà a Venezia, alle ore 17, alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.

Il Coro Marmolada ha inoltre ricevuto da alcune Associazioni di Italiani all’Estero di San Paolo un invito a tenere alcuni concerti in quella città nel prossimo autunno. La nostra Associazione collabora all’iniziativa, ed è già in contatto con le Associazioni brasiliane e con il CEPE per la organizzazione delle manifestazioni in San Paolo e per altri due concerti da tenersi a Peruibe, in Colonia Venezia e in una sala cittadina.

EFFETTUATO IL TERZO VIAGGIO DI GRUPPO IN BRASILE

Dal 18 ottobre al 2 novembre 2005 ha avuto luogo, come previsto, il terzo viaggio di gruppo in Brasile organizzato dall’ Associazione.
Il gruppo ha trascorso sei giorni a Peruibe , in Colonia Venezia, a diretto contatto con i bambini e con lo staff che la gestisce. Da Peruibe è stato anche possibile visitare un insediamento di “Senza Terra” a Sumarè, nello stato di San Paolo, e il villaggio Quilombo di Nhunguara.
In una intera giornata trascorsa a San Paolo sono stati poi visitati cinque “Centri della Gioventù” nelle favelas di periferia di questa città.
Chi aveva adozioni a distanza ha potuto, in questi giorni, conoscere i propri bambini e trascorrere qualche ora insieme

Dopo queste giornate, molto impegnative e dense di esperienze ed emozioni, il gruppo ha visitato la cittadina di Paratì e Rio de Janeiro, concedendosi tre giorni di sano turismo, sempre con gli occhi ben aperti non solo alle bellezze naturali, ma anche alla realtà economica e sociale di questo grande e bellissimo Paese che è il Brasile.

Meglio di qualsiasi altre descrizione del viaggio, pubblichiamo qui di seguito la testimonianza contenuta in una lettera di una “amica della Colonia Venezia” che ha partecipato al nostro viaggio.


Cari amici,
ho sentito il bisogno di scrivere queste note per ringraziarvi ancora una volta della possibilità che mi avete offerto di vivere l’esperienza più emozionante provata fino ad oggi.
Questa lettera è diretta a tutte le persone che hanno adottato un bambino a distanza per confermare che tutto ciò che la loro generosità mette a disposizione di questi bambini serve effettivamente per migliorare la qualità della loro vita, ma è diretta anche a tutti coloro che pur volendo generosamente offrire il loro aiuto ti confessano che di “fregature” nella vita ne hanno prese tante e che è difficile anche fidarsi di chi si propone di aiutare il prossimo.
Personalmente sono cinque anni che ho in adozione a distanza due bambini tramite l’Associazione Nuovi Spazi al Servire e in questo periodo sono stata sempre dettagliatamente informata dalla gen-tilissima signora Antonella circa i progressi a scuola e l’inserimento sociale dei miei protetti.
Ma tutto questo non era sufficiente, sentivo la necessità di vedere dal “ vivo ” i miei ragazzi, di in-contrare i loro occhi, e gli occhi di tanti piccoli che vivono in condizioni precarie, ai quali spesso manca il necessario per vivere.
Per soddisfare questo desiderio ho deciso di partecipare al 3° viaggio in Brasile organizzato dalla Associazione Amici della Colonia Venezia. Ebbene la visita alla Colonia Venezia e ai Centri di San Paolo apre il cuore alla speranza.
La Colonia Venezia è un posto molto bello immerso nel verde con tante stanze adibite all’accoglien za di tutti coloro che abbiano l’intenzione di visitarla, con una piccola chiesa ricoperta di bellissimi mosaici che richiamano la città lagunare patria di Frei Giorgio. La località dove è situata la colonia si chiama Peruibe ed è posta sulle rive dell’oceano a 150 km. da San Paolo. Si tratta di una cittadina destinata a luogo di villeggiatura per i benestanti della megalopoli, non ha grattacieli ma tutte caset-te basse in mattoni con un po’ di verde intorno ed anche se la povertà esiste, non è esasperante come in città, i bambini hanno lo spazio per poter correre e giocare ed è già molto.
I bambini sono bellissimi, dolcissimi, con il sorriso che illumina costantemente i loro visetti, all’ini- zio sono un po’ intimiditi, ma poi prendono confidenza, ti vengono immediatamente vicino, ti chie-dono se sei la loro madrina, ti portano a vedere le loro aule dove disegnano, scrivono, giocano, im-parano a stare insieme, i loro campi di basket e di calcio, la loro piscina, li scopri intelligenti e vi-vaci, ti abbracciano come se ti conoscessero da una vita, ti stampano mille bacini sulla faccia come se fossi la loro zia più amata. Io stessa ho vissuto per due giorni interi con due bimbe abbracciate al-la vita, una a destra e l’altra a sinistra che a stento mi mollavano quando scoccava l’ora del pranzo.
Ma soprattutto quello che mi ha colpita è che nonostante le condizioni in cui vivono, sono ben edu-cati. Fanno tranquillamente la fila per servirsi, mangiano composti, e senza avidità con rispetto per il cibo, prima di alzarsi da tavola chiedono il permesso, e quando gli educatori per qualche soprav-venuta esigenza chiedono a gran voce l’attenzione di tutti fanno silenzio immediatamente.
Anche nei giochi dimostrano serenità e rispetto per il compagno, manca la prevaricazione che spes-so si riscontra nei nostri ragazzi; i loro sogni sono una bambola, una bicicletta, un aquilone, un pal-lone, giochi semplici ma che per la quasi totalità di loro si concretizzano soltanto grazie al pensiero affettuoso di padrini e madrine che vivono al di là del grande mare.
Nella Colonia oltre la parte ludica si pensa anche al futuro di questi ragazzi, esiste un efficientissi-mo e pulitissimo laboratorio di panetteria e dolci, diretto dalla bravissima Salette, nel quale vengono impartiti corsi per imparare questa difficile ma appassionante arte, il risultato, dopo una settimana di ciambelloni, torte al cioccolato, brioches, e fragantissimo pane di tutte le forme, è stato un bel chi-letto in più dislocato sui miei fianchi.
Durante il mio soggiorno alla Colonia Venezia ho potuto conoscere Jaqueline la prima dei miei due ragazzi adottati. E’ una ragazzina dolcissima, con una famiglia numerosa alle spalle con ben otto fratelli, i suoi genitori hanno gravi problemi di salute, lei stessa soffre di notevoli problemi psicolo-gici e accusa uno sviluppo psichico ritardato rispetto ai suoi quattordici anni. E’ timidissima, non ha voluto farsi nemmeno una foto insieme con me, ne ho potuto scattare solamente una mentre cantava nella corale della Colonia in un concerto tenuto in ns. onore, ma mi ha commosso fino alle lacrime quando prima della mia partenza mi ha fatto consegnare da Ivalter uno dei bravissimi educatori che lavorano con i ragazzi, un cartoncino disegnato da lei tutto colorato di verde con un grande cuore rosso al centro e all’interno del cuore poche parole: ti amo di più!!! Il suo grande desiderio come quello della maggior parte dei ragazzi era quello di avere una bicicletta, non ho potuto acquistarla e consegnarla durante il mio soggiorno ma proprio ieri ho saputo da Ivalter che l’acquisto è stato fatto e che Jaqueline è contentissima; molto presto avrò una sua foto a cavallo della sua bici.
Lasciata Peruibe e la sua Colonia siamo andati a San Paolo per incontrare gli altri bambini adottati dai partecipanti al viaggio, c’è molto poco da dire, se Peruibe e la sua Colonia sono una piccola oasi, in città la situazione è disastrosa.
Abbiamo visitato tutti i Centri, in ognuno di essi è stato organizzato per gli amici italiani un piccolo rinfresco e un gioioso cantatissimo benvenuto da parte dei bambini, con l’ omaggio di piccoli pre-senti per ciascuno di noi accompagnati da cartoncini coloratissimi zeppi di stelline, cuoricini, bar-chette che solcano onde azzurre, palloncini che si librano nel cielo, e piccoli pensierini con i quali i piccoli hanno espresso tutto l’affetto nei nostri confronti e il loro grazie.
Due cose mi hanno colpito nella visita ai centri di San Paolo: la prima è l’ordine, la pulizia, l’accuratezza nei particolari sia negli ambienti sia verso i bambini, l’atmosfera è premurosa e amorevole basta vedere le lunghe file di spazzolini da denti, ciascuno con il nome del suo proprietario, appesi sopra i lavandini. La seconda è che si tratta di strutture nelle quali si segue lo stesso programma della Colonia Venezia, ma purtroppo si trovano all’ interno delle favelas dove spesso la violenza e il crimine sono la regola, e quindi per difendersi dai delinquenti vengono eretti muri di cinta, cancelli, reti altissime, grate alle finestre. Stringe il cuore vedere i bambini disegnare e scrivere in queste piccole aule le cui finestre sembrano quelle di un carcere, oppure giocare a pallone in piccoli cortili an-gusti circondati da alte mura quando avrebbero bisogno di spazio, di aria, di luce.
Nel Centro Jardim Japao ho conosciuto Hugo il mio secondo protetto. Nove anni d’ irrequietezza e di nervosismo, di rapporti conflittuali e difficili all’interno di quella che non si può definire famiglia
Solo nove anni ma colorati da un grande sogno: diventare pittore. Il mio piccolo contributo perché si possa realizzare è stata una grande scatola di matite colorate accompagnata da un blocco bianco, consegnati alla sua insegnante in separata sede e con la raccomandazione di recapitare il tutto a Hugo da solo, in modo che gli altri bambini non abbiano la sensazione di essere stati dimenticati.
Il mio unico rimpianto è quello di non aver potuto conoscere personalmente Frei Giorgio colui che creando dal nulla questa bella realtà, ci ha dato la certezza che è possibile realizzare un mondo migliore, ma grazie ai racconti di Anna Maria e Giovannino è come se lui fosse stato lì presente, vicino a noi.
Carissimi amici, durante il mio soggiorno ho cercato di fermare le sensazioni ed i particolari di persone e luoghi che ho incontrato, mi è sembrato bello condividere con voi alcuni momenti ed impressioni. Soprattutto vorrei sottolineare l’ importanza che ha avuto per me conoscere questa realtà brasiliana e dare un volto ed un nome ai bambini che aiutiamo. Ogni bambino è una storia precisa con il quale si stabilisce un legame, che arricchisce sia loro che noi.
Per questo motivo auguro a tutti i padrini e le madrine di trascorrere del tempo con i vostri bambini brasiliani, e a tutti coloro che ancora non siano genitori adottivi di divenirlo al più presto, per essere poi in tanti a vivere a condividere l’anno prossimo una grande emozione.

Grazie a tutti.
Luciana Venditti

SONO USCITI I PRIMI NUMERI DELL’ “INFORMATIVO” PROGETTO MENINOS- FREI GIORGIO

La nostra Associazione, in collaborazione con gli altri gruppi ed Associazioni che sostengono Colonia Venezia e le altre opere di Frei Giorgio Callegari in Brasile, pubblica trimestralmente un notiziario “informativo” dal titolo “PROGETTO MENINOS – FREI GIORGIO”.

Sono già usciti il numero “0” di giugno e il numero 1 di settembre 2005.

Questa iniziativa vuole essere uno strumento di informazione e di riflessione, ed è indirizzata a quanti collaborano a dare continuità alla accoglienza ed assistenza ai 1600 bambini ospitati in Colonia e negli altri Centri della Gioventù.

Chiunque fosse interessato a ricevere questo notiziario, che viene inviato gratuitamente, può farne richiesta inviando una e.mail a info@progettomeninos.it o mettendosi in contatto con la nostra Associazione.


 
20 Giugno
INCONTRI CON AMICI E GRUPPI DI SOSTENITORI IN ITALIA. ANCHE A FORLI' SI COSTITUISCE UN GRUPPO DI SOSTEGNO

Nasce anche a Forlì un nuovo gruppo di sostegno ai progetti sostenuti dalla nostra Associazione. Il 20 giugno scorso durante una simpatica serata conviviale, organizzata dagli amici forlivesi Antonella e Ubaldo Marra e Claudia ed Ellero Morgagni, già da tempo nostri sostenitori, sono stati presentati i progetti e gli scopi delle associazioni che sostengono il Progetto Meninos- frei Giorgio. Ad illustrarli erano frei Mariano, domenicano missionario in Brasile che è stato anche Priore del convento dove ha vissuto ed è morto frei Giogio, e Anna Maria Maresca Gabrieli presidente dell'Associazione . E' stato anche proiettato un breve documentario con alcune interviste a Frei Giorgio ed immagini di bambini ospiti dei Centri della Gioventù

Oltre ai numerosi partecipanti (45 persone) erano presenti il Sindaco di Forlì signora Nadia Masini, l'Assessore alle politiche sociali signora Loretta Bertozzi, il consigliere regionale Presidente della Commissione Affari generali e Istituzionali Antonio Nervegna e il direttore della Fiera di Forlì.

Tutti si sono detti disponibili a collaborare con la nostra Associazione. Al termine della serata il gestore del bel locale che ha ospitato la manifestazione, ha comunicato che la somma destinata al pagamento della cena veniva interamente devoluta al Progetto Meninos.

Frei Mariano, accompagnato dalla Presidente dell' Associazione, ha anche visitato numerosi gruppi di amici e sostenitori in diverse città italiane, per testimoniare la continuità delle iniziative fondate da Frei Giorgio ed illustrare le iniziative e i progetti in corso. Sono stati incontrati gruppi, scuole e amici di Reggio Calabria, Siderno, Napoli, Roma, Firenze, Parma, Castel Bolognese, Milano, Venezia, Mogliano Veneto e Aquileia.



 
19 aprile 2005
 
GENEROSO CONTRIBUTO DEL ROTARY CLUB DI VENEZIA A FAVORE DI COLONIA VENEZIA

Il Rotary Club di Venezia, attualmente presieduto dal professor Giovanni Castellani, ha promosso quest' anno uno specifico "service" a sostegno di Colonia Venezia di Peruibe, ricordando l' impegno civile e l' opera di evangelizzazione e promozione umana di padre Giorgio Callegari. Il generoso contributo di 10.000, 00 Euro è stato consegnato al presidente dell' associazione Anna Maria Gabrieli, nel corso di una serata tenutasi presso il ristorante "all' Angelo" in Venezia il giorno 19 aprile u.s, durante la quale è intervenuto anche Pier Paolo Minelli, del direttivo dell' Associazione e socio del Rotary di Venezia, che ha illustrato ai presenti l' attività di "Colonia Venezia" e le altre iniziative realizzate da Padre Giorgio in Brasile. Con il contributo ricevuto si procederà alla ristrutturazione della sala per riunioni e convegni di Colonia Venezia, nonchè all' ammodernamento ed ampliamento della dotazione di computer delle aule.


 
23 Marzo 2005
 
ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI DELL' ASSOCIAZIONE.

Il giorno 23 marzo, in Venezia, si è tenuta, a norma di statuto, l' assemblea annuale dei soci dell' Associazione , con il seguente ordine del giorno :
1 - Relazione della presidente sull'attività svolta durante l'anno
2 - Approvazione del bilancio consuntivo 2004
3 - Approvazione del bilancio preventivo 2005
4 - determinazione della quota associativa 2005
5 - proposte per le attività del 2005
6 - Varie ed eventuali

All' assemblea hanno partecipato numerosi soci. Ai soci impossibilitati a partecipare è stata inviata la relazione del Presidente sull' attività svolta nel 2004 ed il verbale dei lavori dell' assemblea

leggi la relazione

leggi il verbale

DICEMBRE 2004/GENNAIO 2005
IN RICORDO DI PADRE GIORGIO CALLEGARI, A UN ANNO DALLA SUA MORTE
Il 26 dicembre 2004 è trascorso un anno dalla morte di Padre Giorgio Callegari. In Brasile questo anniversario è stato ricordato dal CEPE con una messa celebrata il giorno 28 dicembre nella chiesa della Parrocchia "Sagrada Famiglia" in San Paolo, annessa al Convento dove Padre Giorgio ha vissuto fino al giorno della sua morte. Sempre a cura del CEPE è uscito, in Brasile, un numero speciale della rivista "Revès do Avesso", interamente dedicata al ricordo di frei Giorgio ed alla sua attività internazionalista. La nostra Associazione farà il possibile per realizzare, come avvenne per il numero di gennaio 2004, anche esso dedicato alla memoria di frei Giorgio, una traduzione italiana. In Italia, nel giorno anniversario del 26 dicembre, la messa festiva in San Giovanni e Paolo in Venezia, è stata celebrata in ricordo di frei Giorgio, su iniziativa dei suoi confratelli domenicani. Il giorno 14 gennaio, su iniziativa dell'Associazione, una altra messa è stata celebrata nella Chiesa veneziana di San Giacomo dall'Orio da frei Mariano Foralosso, priore del convento della Sagrada Familia in San Paolo, alla quale hanno partecipato numerosi amici e sostenitori veneziani, tra cui l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Venezia , Giuseppe Caccia. L'Associazione, d'intesa con il Comune di Venezia, ha in preparazione una manifestazione pubblica cittadina in suo ricordo. Nella foto, la tomba dell'ordine dei Domenicani nel cimitero del Santissimo Scaramento in San Poalo, dove riposa Frei Giorgio.



OTTOBRE 2004
EFFETTUATO CON SUCCESSO IL SECONDO VIAGGIO DI "TURISMO SOLIDALE" IN BRASILE

Anche la seconda proposta di un viaggio di "turismo solidale" a Peruibe e San Paolo organizzato dalla nostra Associazione, dopo il primo organizzato nel 2003, ha avuto successo. Il gruppo di 19 partecipanti proveniente da diverse città d' Italia (Venezia, Milano, Firenze, Perugia, Roma , Reggio Calabria) è partito il 22 ottobre 2004 per il Brasile arrivando a Peruibe il giorno successivo.Si è trattenuto in Colonia Venezia fino al giorno 27, trascorrendo intense giornate a contatto con i bambini e con lo staff di gestione, partecipando a vari momenti di analisi e di riflessione sul lavoro che vi si svolge, e collaborando, ognuno secondo le proprie possibilità e disponibilità ai diversi impegni quotidiani per organizzare l'accoglienza e la permanenza dei 200 piccoli ospiti. Durante la permanenza a Peruibe sono state anche visitate la Scuola-famiglia Agro-Ecologica che ospita altri 100 bambini e ragazzi e la scuola comunale intitolata a Frei Giorgio Callegari, mentre una intera giornata è stata dedicata alla visita del villaggio Quilombos di Nhunguara, nella valle del fiume Ribeira . Il gruppo si è poi trasferito in San Paolo dove si è trattenuto due giorni visitando i cinque Centri della Gioventù gestiti dal CEPE in altrettante favelas di quella grande città, la Scuola Professionale Esperança in costruzione nella favela di Santa Teresinha, il convento dove ha vissuto Frei Giorgio ed ha portato un fiore, a nome di tutti gli amici italiani, alla sua tomba nel cimitero del Santissimo Sacramento. Nel corso della visita a Colonia Venezia e agli altri centri della gioventù, molti dei partecipanti hanno potuto conoscere i bambini direttamente assistiti con le loro "adozioni a distanza". Dopo una breve sosta di due giorni a Rio de Janeiro per visitare, sempre con l'attenzione rivolta anche a quanto i tours organizzati non fanno vedere di questa bellissima città, il gruppo è ripartito per l' Italia il giorno 1 novembre. Tutti i partecipanti si sono dichiarati molto contenti di questa esperienza e, al loro ritorno, hanno moltiplicato l'impegno nel sostenere le nostre iniziative e nel promuoverne altre . Considerato il successo dei due viaggi sinora organizzati, si provvederà ad organizzare un terzo viaggio nel 2005. Nella foto, una parte dei partecipanti con alcuni operatori dello staff di Colonia Venezia



CONFERITO ALLA ASSOCIAZIONE IL PREMIO “GIOVANNI XXIII”
 
Con una cerimonia tenutasi il 19 settembre 2004 nella Chiesa di San Zaccaria in Venezia è stato consegnato alla nostra Associazione il Premio “Giovanni XXIII”, istituito 41 anni or sono dalla comunità parrocchiale in occasione della storica festa veneziana del Santo Cristo, a significativa continuazione della tradizionale annuale visita del Doge a quella storica chiesa veneziana. Il Premio, consistente in una medaglia d’oro ed un contributo economico di 2.000 Euro, è stato conferito con la seguente motivazione: Il Premio “Giovanni XXIII” per l’anno 2004 è conferito alla Associazione “Amici della Colonia Venezia di Peruibe, rappresentata dalla Presidente Anna Maria Maresca Gabrieli, che assieme al Comitato “Arco Acuto” opera a Venezia per sostenere il Centro fondato nel 1964 in Brasile, nella periferia di San Paolo, dal domenicano veneziano padre Giorgio Callegari per combattere la fame, per offrire formazione e per garantire ai bambini più poveri una vita libera e degna. Il Premio, nel riconoscere l’opera svolta dall’Associazione, intende promuovere lo spirito di cristiana condivisione per una più ampia solidarietà, in continuità con la testimonianza di “frei Giorgio”.

“Il Gazzettino”, il più diffuso giornale di Venezia, ha così riportato la cronaca della cerimonia

Riportiamo anche il testo dell’ intervento che il professor Giuliano Zanon, Presidente del Comitato del Premio, ha letto nel corso della cerimonia a motivazione del conferimento del Premio.



Luglio 2004
IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL REDENTORE E' PRESENTE LA DELEGAZIONE BRASILIANA DEL CEPE

In occasione della festa del Redentore la nostra Associazione ha invitato in Italia il presidente del CEPE Jose de Resende Ribeiro, il segretario generale del CEPE e direttore della rivista "Reves do Avesso" Dermi Azvedo, il funzionario del CEPE Eleosar Alcantara Pereira in segno di gratitudine per quanto ha fatto per frei Giorgio durante la sua malattia e, in rappresentanza dell' ordine dei Domenicani, frei Mariano priore del Convento dove aveva vissuto frei Giorgio. La delegazione ha incontrato a Venezia, Milano, Parma, Castelbolognese, Firenze, Siena, Assisi, Roma, gli amici e i sostenitori delle opere fondate da frei Giorgio e ora portate avanti con molto impegno da chi lo ha sostituito. La delegazione ha anche avuto un incontro con la ONG "Nuovi Spazi al Servire" di Treviglio e con la Caritas di Parma che promuovono le adozioni a distanza per i bambini di Colonia Venezia e degli altri Centri della Gioventù di San Paolo. Si è pure incontrata con i responsabili dell' AGFOL l' ONG che ha presentato, e segue, il "Progetto Quilombos" al Ministero degli Esteri Cooperazione Internazionale. Questi incontri hanno avuto lo scopo di far conoscere ai brasiliani i loro sostenitori, programmare con loro attività e fare nuovi progetti, e al tempo stesso di far conoscere ai sostenitori il nuovo staf del CEPE.


Luglio 2004
SULLA RIVA DELLA CA' DI DIO LA FESTA DEL REDENTORE ORGANIZZATA DA "ARCO ACUTO" A SOSTEGNO DI COLONIA VENEZIA
Anche quest'anno, col solito grande successo, il Comitato "Arco Acuto", con la collaborazione della nostra Associazione, ha organizzato la bella e tradizionale cena per la Festa del Redentore devolvendo il ricavato al "Proigetto Meninos frei Giorgio" per i bambini del Brasile accolti nelle strutture del CEPE. Come ogni anno l' IRE ha dato un prezioso appoggio mettendo a disposizione le sue strutture. Erano presenti circa 340 persone, la delegazione ufficiale del CEPE, l' onorevole Luana Zanella amica di frei Giorgio e nostra sostenitrice e altre personalità. Come gli altri anni la generosità degli sponsor ed il lavoro volontario degli organizzatori di "Arco Acuto" e dell' Associazione hanno permesso di raccogliere una forte somma da devolvere alle iniziative del "Progetto Meninos frei Giorgio".



ALTRI CONCERTI DEL "CORO MARMOLADA" PER I BAMBINI DI PADRE GIORGIO

Dopo il concerto del 27 marzo u.s. nella chiesa di San Giacomo Dall'Orio, hanno avuto luogo altri tre concerti nel Comune di Venezia durante i quali è stato ricordato Padre Giorgio Callegari e sono stati raccolti fondi per Colonia Venezia e gli altri Centri della Gioventù in San Paolo. Sabato 8 maggio e domenica 9 maggio, rispettivamente nella chiesa parrocchiale di Campalto (Mestre) e in San Silvestro a Venezia, hanno cantato, oltre al Coro Marmolada, il Coro Misto "Eintracht" di St. Nikolai in Sausal (Austria) e la Corale "Giulio Bonagiunta" di San Ginesio (Macerata). Venerdi 14 maggio, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista in Venezia, il Coro Marmolada si è esibito con il "Coro Genzianella - Città di Biella". Anche queste tre manifestazioni, di alto valore artistico per la bravura dei cori che si sono esibiti, si sono svolte con grande successo e partecipazione di pubblico, che ha generosamente contribuito, nel ricordo di Padre Giorgio, al sostegno delle sue iniziative in Brasile. In collaborazione con l' Associazione ticinese "Abaete", a noi collegata, un altro concerto del "Coro Marmolada", sempre finalizzato al ricordo di padre Giorgio e al sostegno delle sue iniziative, si terrà a Lugano il prossimo undici settembre.


ANCHE A PARMA UN GRANDE SPETTACOLO DI SOLIDARIETA' IN RICORDO DI FREI GIORGIO

Grazie alla iniziativa e all'entusiasmo di alcuni "amici della Colonia Venezia" di Parma, nella serata di sabato 15 maggio 2004 è stato organizzato in questa città, un grande spettacolo di solidarietà in favore dei bambini brasiliani di Padre Giorgio dal titolo : "Meninos, l'infanzia è un privilegio". Lo spettacolo ha avuto luogo nel Teatro al Parco, nel Parco Ducale, ed è stato organizzato, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Parma, dalla nostra Associazione e dalla Caritas Diocesana di Parma, anch'essa impegnata nel promuovere "adozioni a distanza" a favore dei bambini di Colonia Venezia e degli altri Centri della Gioventù in San Paolo. Dopo un breve filmato girato nella favela di Santa Teresinha, si sono esibiti con canti e danze gli alunni e gli ex alunni della scuola media "Parmigianino" e della Scuola di Danza del maestro Ventura, la soprano Giuliana Pellegrino, la "Wind Symphonic Band" del Conservatorio di Musica di Parma, la Scuola di canto femminile-coro "Vincenzo Bellini" di Collecchio, e Gimmi Ferrari e il Museo dei Burattini Giordano Ferrari con una interessante conferenza ed animazione sulle storiche maschere italiane. Il successo dello spettacolo è stato grande, con il teatro esaurito. Grazie agli introiti dai biglietti di ingresso e alla disponibilità e generosità degli Enti Pubblici e dei numerosi sponsor, al netto delle spese sono stati raccolti circa 6.000 € per i bambini di Padre Giorgio.


TRADOTTO IN ITALIANO IL NUMERO DI GENNAIO DI "REVES DO AVESSO" DEDICATO AL RICORDO DI PADRE GIORGIO

Il numero di gennaio della rivista del CEPE, "Revés do Avesso" (il Rovescio del Rovescio), fondata e diretta da Padre Giorgio fino alla sua morte, è stato interamente dedicato al suo ricordo attraverso le testimonianze di amici e collaboratori. A cura dell' Associazione è stato tradotto in Italiano. Gli amici che desiderano riceverne copia possono richiederla all' Associazione.


2 Aprile 2004

ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI

Si è tenuta il 2 aprile 2004 l'annuale Assemblea dei Soci , convocata con il seguente ordine del giorno:

  1. Relazione del Presidente sull'attività svolta.
  2. Approvazione del bilancio consuntivo 2003.
  3. Approvazione del bilancio preventivo 2004.
  4. Determinazione della quota associativa per l'anno 2004.
  5. Proposte per attività 2004.
  6. Varie ed eventuali.

Leggi relazione del Presidente

Leggi verbale dell'assemblea


27 marzo 2004
CONCERTO DEL "CORO MARMOLADA" DI VENEZIA PER I BAMBINI DI PADRE GIORGIO

Si è tenuto il 27 marzo u.s. nella chiesa di San Giacomo dall'Orio in Venezia il primo concerto che il Coro "Marmolada" ha voluto dedicare al ricordo di Padre Giorgio Callegari, e per promuovere la raccolta di fondi a sostegno delle sue iniziative in Brasile a favore dei bambini di strada. Il Coro Marmolada ha voluto così ricordare il 55° anniversario della sua fondazione, senza festeggiamenti e sprechi ma promuovendo iniziative di solidarietà. Il concerto ha avuto un grande successo di pubblico che ha potuto ascoltare, in una delle più belle chiese veneziane, una selezione di canti di montagna e popolari, come sempre eseguiti con l' ormai nota bravura dai 36 componenti del famoso coro, diretto dal maestro Lucio Finco. Lo stesso pubblico è stato molto generoso nella raccolta di fondi a favore di Colonia Venezia e delle altre opere di Padre Giorgio.

13 febbraio 2004
IL RICORDO DEL PRESIDENTE LULA IN UNA MANIFESTAZIONE A SAN PAOLO IN OMAGGIO A PADRE GIORGIO

San Paolo 13 febbraio 2004 - (Notizia Ansa del 14/02/2004)

Con un commosso messaggio del Presidente Lula e la partecipazione di centinaia di persone del mondo politico e culturale brasiliano, si è svolta ieri sera in un teatro di San Paolo una manifestazione in memoria di frate Giorgio Callegari, il religioso veneziano morto a 67 anni nel dicembre scorso dopo una vita da film all’insegna della preoccupazione per i poveri e della lotta politica e sociale in vari paesi dell’America Latina.

"Poche persone meritano omaggi come il nostro caro Giorgio Callegari – è il messaggio inviato per l’occasione dal presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, amico di frei Jorge sin dagli anni di lotta contro la dittatura militare – Era cittadino del mondo, sognatore di utopie e seminatore di speranze. Alla sua memoria va il mio più affettuoso e caloroso omaggio nella convinzione che questo è il sentimento della gente delle comunità popolari di San Paolo.”

Scrittori, artisti, uomini politici e gente comune, si sono alternati sul palco del teatro paulista per ricordare il frate domenicano che venne arrestato e torturato negli anni di piombo della dittatura brasiliana. Dopo l’espulsione dal Brasile continuò il suo cammino di solidarietà con la gente più povera e soprattutto con i bambini delle baraccopoli in Bolivia, Perù, Nicaragua, Mesico, Costarica e Panama, infiltrandosi varie volte clandestinamente nel suo amato Brasile in cui ritornò definitivamente nel 1984.

In nome delle innumerevoli associazioni italiane e svizzere che da anni appoggiano finanziariamente il lavoro sociale di frate Giorgio Callegari era presente alla celebrazione Anna Marai Gabrieli, presidente di un gruppo di appoggio veneziano impegnato nell’assicurare continuità alla Colonia Venezia di Peruibe (sulla costa presso Santos) e alle altre iniziative assistenziali del frate nelle favelas di San Paolo e in zone rurali depresse.

“Orfani” di frate Giorgio sono infatti non meno di 1500 “meninos”, bambini poveri, che nelle opere del religioso veneziano di Castello hanno trovato rifugio, alimento e scuola ma soprattutto la speranza di un futuro migliore.



LA MORTE DI FREI GIORGIO CALLEGARI

La mattina del 26 dicembre 2003, padre Giorgio Callegari ci ha lasciato. E' tornato alla casa del Padre, addormentandosi dolcemente dopo aver trascorso un sereno Natale nel suo convento in San Paolo del Brasile con i suoi confratelli e con i suoi amici. E' stato sepolto in un tranquillo angolo del cimitero del Santissimo Sacramento in San Paolo, nella tomba dei Domenicani. Ma frei Giorgio continua ad essere presente fra noi, nell' impegno che ciascuno di noi sosterrà per la continuità delle sue iniziative e per la costruzione di un mondo di pace e di maggior giustizia.

Ricordiamo anche noi frei Giorgio con le parole con cui lo hanno voluto ricordare i suoi collaboratori ed amici brasiliani.

FREI GIORGIO CALLEGARI (05/11/1936 - 26/12/2004)

Dedicò tutta la sua vita alla causa della giustizia e della costruzione di un mondo fraterno e solidale. Soffrì, nel corpo e nello spirito, le conseguenze della sua scelta di vita. Amò, soprattutto, i bambini e i giovani emarginati. Ora riposa in pace, e intercede presso Dio per tutti noi. Resteremo fedeli alla sua testimonianza.

"Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione" (seconda lettera a Timoteo 4,7 )
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Vogliamo anche ricordare frei Giorgio con l' omelia che frei Mariano, priore del suo Convento, ha pronunciato nel corso della messa "nel settimo giorno", celebrata , secondo la tradizione brasiliana, nella sua chiesa parrocchiale il 2 gennaio 2004.
(leggi omelia)

Informeremo successivamente sulle iniziative che gli amici di frei Giorgio organizzeranno, in Venezia e in altre citta', in ricordo di frei Giorgio.

9 dicembre 2003
LETTERA A TUTTI GLI AMICI DI PADRE GIORGIO

Questa lettera è stata inviata a tutti gli amici, i benefattori e i sostenitori, a cura della nostra Associazione, della ONG "Nuovi Spazi al Servire", del Comitato "Arco Acuto" e della Associazione svizzera ticinese "Abaeté", impegnate con noi nel sostegno delle iniziative di Padre Giorgio Callegari.

6 dicembre 2003
PRESENTATO A VENEZIA IL FILM/DOCUMENTARIO "PORTAMI NELLA MEMORIA"GIRATO NELLA FAVELA DI SANTA TERESINHA DI S.PAOLO E NELLA COLONIA VENEZIA DI PERUIBE

Il regista Alberto Eisenhardt di Lugano, amico di Colonia Venezia e socio di Abaeté, associazione svizzera ticinese anch' essa impegnata a sostenere le iniziative di Padre Giorgio Callegari, nel corso di una lunga permanenza in San Paolo ha realizzato un film-documentario dal titolo "PORTAMI NELLA MEMORIA". Il film, della durata di 70 minuti, è stato girato nella favela di Santa Teresinha, una delle più grandi e problematiche favelas di San Paolo e nella Colonia Venezia di Peruibe, e contiene anche una breve intervista a frei Giorgio. Le immagini particolarmente significative e le voci dei bambini e degli educatori del "Centro della Gioventù" di Padre Giorgio che opera all' interno della favela, ci aiutano a meglio conoscere e comprendere queste realtà così lontane dal nostro sistema di vita. Questo film rappresenta, soprattutto per i nostri giovani, uno strumento di stimolo ad una più consapevole partecipazione ai problemi del terzo mondo e a quelli derivanti dalle profonde ingiustizie sociali che lo affliggono. Il film è stato presentato a Venezia una prima volta il 7 ottobre nell'ambito delle manifestazioni dell' "ONU dei popoli" , e più recentemente, il 6 dicembre nell'ambito del "Terzo salone dell'editoria della pace". In entrambe le occasioni la proiezione ha suscitato grande interesse nel numeroso pubblico presente, ed ha contribuito ad allargare la sensibilità e la partecipazione al sostegno delle iniziative di Padre Giorgio. Il film, su iniziativa di alcune insegnanti presenti, è stato anche proiettato in alcune scuole veneziane. Chiunque fosse interessato ad iniziative di altre proiezioni del film sia a Venezia che in altre città italiane può mettersi in contatto con la nostra Associazione.

29 ottobre 2003
UN GRUPPO DI AMICI ITALIANI IN VISITA A COLONIA VENEZIA E A SAN PAOLO CON UN VIAGGIO ORGANIZZATO DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

Un gruppo di 24 "amici della Colonia Venezia", provenienti da Venezia, Roma, Milano, Parma e dalle provincie di Bergamo e Brescia, hanno partecipato dal 29 ottobre all'8 novembre 2003 ad un viaggio in Brasile organizzato dalla nostra Associazione con criteri di stretta economia ed ispirati ai principi del "turismo solidale". Il gruppo ha trascorso cinque giorni a Peruibe , presso la Colonia Venezia dove ha potuto conoscere e condividere le attività quotidiane dello staff che la organizza e dei bambini che vi vengono ospitati. I partecipanti hanno anche avuto occasione di visitare i dintorni di Peruibe , ricevuti ed ospitati dal Sindaco, anche lui amico e sostenitore di "Colonia Venezia".Una intera giornata è stata poi dedicata per raggiungere e visitare il villaggio Quilombo di Nunguara, nella foresta a 250 km da Peruibe, per conoscere questa altra realtà di bisogni e di emarginazione che fa parte dei progetti di assistenza e promozione umana sostenuti da frei Giorgio. (Per una descrizione di questa particolare giornata, si può leggere, cliccando qui, quanto ha scritto una delle partecipanti) Nelle due giornate trascorse successivamente a San Paolo il gruppo ha potuto visitare quattro dei cinque Centri della Gioventù sostenuti dal CEPE nelle favelas di questa immensa e problematica città, e partecipare , il giorno 5 novembre, ad una grande e commovente festa organizzata presso il convento dei Domenicani per il 67° compleanno di frei Giorgio, le cui condizioni di salute permangono problematiche e precarie, ma fortunatamente in quei giorni particolarmente buone. Sulla via del ritorno in Italia il gruppo, composto prevalentemente da amici che per la prima volta venivano in Brasile, si è fermato due giorni a Rio de Janeiro per visitare questa bellissima città, ma con un itinerario, uno spirito ed una attenzione ben diversi da quelli normalmente offerti nei "tour" tradizionali degli operatori turistici. Il viaggio ha confermato quanto sia importante , quando possibile, prendere diretta conoscenza di tutte queste realtà, che si rivelano sempre molto più crude ed impegnative di quanto si possa immaginare con sole descrizioni o documentazioni. Ha confermato anche quale grande incentivo rappresenti questa partecipazione diretta per un maggiore impegno personale e per l'allargarsi dell'interesse e delle nuove iniziative che ciascuno di noi può promuovere, alcune delle quali sono già in corso. Per questi motivi l' Associazione ha in animo di riproporre , per l'anno 2004, un seconda analoga iniziativa che verrà per tempo pubblicizzata a tutti gli interessati.


Luglio 2003
PIENO SUCCESSO DELLA FESTA DEL REDENTORE ORGANIZZATA DA "ARCO ACUTO" A SOSTEGNO DI COLONIA VENEZIA

Come ogni anno, con la collaborazione della nostra Associazione, il Comitato "Arco Acuto" ha organizzato la tradizionale cena per la Festa del Redentore, il cui ricavato viene devoluto alle iniziative di Padre Giorgio Callegari. Indisponibili, per lavori in corso, gli Orti della Giudecca dove da ormai dieci anni si svolgeva questo tradizionale incontro, la festa ha avuto luogo la sera del 19 luglio sulla riva della Ca' di Dio, appoggiandosi dal punto di vista funzionale alla bella ed attrezzata struttura che l' I.R.E., antica istituzione veneziana che ha sempre sostenuto questa iniziativa, ha messo quest'anno a disposizione. La manifestazione ha avuto anche in questa nuova versione pieno successo, con la partecipazione di circa 250 fortunati amici che sono riusciti a prenotarsi per tempo, mentre altri, purtroppo, hanno dovuto rinunciare per il minore spazio disponibile rispetto agli anni precedenti. In rappresentanza di Padre Giorgio Callegari, erano presenti Ademar Degasperi, vicepresidente del CEPE, e frei Mariano Foralosso, priore del convento dei domenicani di San Paolo. Era anche presente il sindaco di Peruibe con le sue due figlie, in quel periodo in vacanza in Italia. Grazie alla tradizionale generosità degli sponsor che sostengono questa manifestazione ed al lavoro degli organizzatori di Arco Acuto e dell'Associazione, il ricavato di questa iniziativa verrà in massima parte devoluto alle iniziative di Padre Giorgio in Brasile.

Luglio 2003
FREI MARIANO E ADEMAR DEGASPERI IN ITALIA PER CONOSCERE I SOSTENITORI DELL' ASSOCIAZIONE E I PROMOTORI DELLE ADOZIONI A DISTANZA

In occasione della loro presenza in Italia per la tradizionale Festa del Redentore, il vice-presidente del CEPE, Ademar Degasperi, e Frei Mariano Foralosso, priore del Convento dei Domenicani di San Paolo, accompagnati da volontari della nostra Associazione, hanno incontrato a Venezia, Milano, Parma, Firenze, Siena, Assisi, Roma e Castelbolognese amici e gruppi che sostengono le iniziative di Padre Giorgio, nonché la ONG "Nuovi spazi al servire" di Treviglio e la Caritas di Parma che promuovono le adozioni a distanza per i bambini di Colonia Venezia e degli altri Centri della Gioventù di San Paolo. Scopo di questi incontri, oltre a coordinare le attività dei vari gruppi, era quello di informare gli amici e i benefattori della malattia di Padre Giorgio e della sua impossibilità ad essere presente in queste circostanze come negli anni passati, e nel contempo riaffermare l'impegno di tutti, in Italia e in Brasile, per garantire efficienza e continuità alla Colonia Venezia e a tutte le altre sue iniziative a favore dei bambini delle favelas di San Paolo

24 marzo 2003
padre Giorgio ha partecipato a Venezia ad una manifestazione pubblica sul tema . "Agora é Lula (Adesso è Lula), una speranza latinoamericana"

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18 marzo - 5 aprile
PADRE GIORGIO IN ITALIA


Padre Giorgio Callegari è stato in Italia dal 18 marzo al 5 aprile per una serie di incontri con comunità ed amici italiani che lo sostengono, e con confratelli e consorelle del suo ordine domenicano. Accompagnato da amici dell’Associazione che gli hanno reso possibile il massimo sfruttamento del breve tempo trascorso in Italia è stato a Milano, Venezia, Castel Bolognese, Forlì, Roma, Reggio Calabria, Firenze, Parma ed infine a Carabbia, un piccolo paese in Ticino, nei pressi di Lugano, in occasione della fondazione di una associazione simile alla nostra da parte di amici locali che da tempo lo sostengono. A Venezia, sua città natale, ha in particolare partecipato alla manifestazione “Agora è Lula ” organizzata dalla nostra Associazione, ed ha presenziato anche ai lavori dell’assemblea annuale della Associazione. Particolarmente interessante il programma dei tre giorni trascorsi in Calabria, realizzato grazie all’interessamenti di amici della Colonia Venezia residenti a Reggio.In particolare va segnalata una scuola elementare di Siderno (frazione Lamia), nei pressi di Locri, che ha organizzato per lui, grazie alla sensibilità e alla bravura del corpo insegnante, un intero spettacolo animato ed interpretato da tutti i bambini della scuola, a conclusione di una ricerca sul Brasile, la sua storia e i suoi problemi. Una festa gastronomica a pagamento organizzata dai genitori ha poi consentito di raccogliere una discreta somma a beneficio delle opere di Padre Giorgio. Padre Giorgio si è poi incontrato anche con gli alunni del Liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, già sensibilizzati l’anno scorso in un precedente incontro con la nostra Associazione sui temi del volontariato e delle problematiche degli aiuti al terzo mondo, prendendo spunto dall’attività della nostra Associazione.

26 Gennaio 2003
Viaggio a Porto Alegre dell'Onorevole Luana Zanella di Mestre e dell'Onorevole Laura Cima di Torino

In occasione del viaggio a Porto Alegre l'Onorevole Luana Zanella di Mestre e l'Onorevole Laura Cima di Torino si sono recate a Peruibe per visitare le strutture della Colonia Venezia e a San Paolo per visitare le strutture dei centri della gioventù gestiti da Padre Giorgio nelle favelas ; hanno potuto constatare quanto importante sia il lavoro portato avanti da Padre Giorgio, ne sono rimaste entusiaste e al tempo stesso sono rimaste sconvolte per la drammatica situazione esistente nelle favelas e sono disponibili a collaborare con noi per sostenere le iniziative del CEPE. Riportiamo un articolo dell'Onorevole Luana Zanella pubblicato dalla "Nuova Venezia" il 26 gennaio 2003.

Leggi l'articolo


Venerdì 13 dicembre 2002 ore 21 nella Chiesa di S. Stefano a Venezia

CONCERTO DEL GRUPPO VOCALE FEMMINILE "DAL CANTO NOSTRO":

IN NATALE DOMINI

NATALE FESTA DELLA LUCE

MELODIE INTORNO AL NATALE NEL MEDIOEVO

COMUNE DI VENEZIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI;
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA COLONIA VENEZIA; COMITATO ARCO ACUTO.

……nel nostro mondo ricco il significato della luce si è trasformato in grandiose luminarie. In altri paesi del sud del mondo la luce è un bene raro. Nelle favelas di San Paolo non solo non ci sono le illuminazioni natalizie ma talvolta manca anche un impianto elettrico. Ecco quindi il nostro regalo di Natale:

Regaliamo un impianto elettrico a una scuola di una favela di San Paolo

 



Nei suoi primi due anni di vita l'Associazione ha organizzato, con la collaborazione dell'Assessorato alle Politiche Sociali del comune di Venezia, incontri pubblici di sensibilizzazione e di informazione:

26 e 27 Novembre 2002
L'ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI VENEZIA VISITA LA COLONIA VENEZIA
L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venezia, Giuseppe Caccia, che doveva partecipare alla visita ufficiale della delegazione veneziana dell’8 novembre u. s. ma che ne fu impedito per urgenti e concomitanti impegni, ha recuperato l’occasione nel corso di un successivo suo viaggio in Brasile. Nei giorni 26 e 27 novembre è stato infatti ospite della Colonia. Accompagnato da Padre Giorgio ha visitato la Colonia, la scuola agro-ecologica e il Centro de Juventude della favela di Santa Teresinha di San Paolo.

8 novembre 2002
VISITA DI UNA DELEGAZIONE DEL COMUNE DI VENEZIA E INAUGURAZIONE DI NUOVE STRUTTURE
L’8 novembre u.s., alla presenza di una delegazione ufficiale del Comune di Venezia, è stato inaugurato nella Colonia Venezia di Peruibe il “Centro de Juventude Doge Ludovico Manin”. Si tratta di tre nuove aule completamente ristrutturate ed ammodernate, un’aula con numerosi computer per le lezioni di informatica, e una sala riunioni. Hanno partecipato alla cerimonia ed alla festa di inaugurazione Pier Paolo Minelli, delegato del Sindaco di Venezia, Giovanna Cecconi e Orazio Alberti rispettivamente presidente e consigliere di amministrazione dell’I.R.E (Istituto di Ricovero ed Educazione), istituzione del Comune di Venezia con il cui contributo economico sono state realizzate le nuove strutture. Hanno volontariamente accompagnato la delegazione la Presidente dell’Associazione, Anna Maria Maresca Gabrieli ed altri due soci in rappresentanza del comitato “Arco Acuto”. La banda municipale di Peruibe ha suonato gli inni nazionali italiano e brasiliano: il sindaco di Peruibe, Gilson Baggeri, ha sottolineato i legami di amicizia tra Venezia e Peruibe resi concreti dalle iniziative a favore dei bambini bisognosi. Erano inoltre presenti all’inaugurazione il Console Generale d’Italia a San Paolo, Gianluca Cortese, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Guido Clemente, ed il rappresentante della camera di commercio italo-brasiliana Attilio Fania, nonché numerosi amici e sostenitori della comunità locale ed italo-brasiliana. Hanno partecipato alla festa tutti i 250 bambini che frequentano al Colonia con altri 40 del Centro de Juventude Santa Teresinha in rappresentanza dei bambini assistiti dal Cepe nelle favelas di San Paolo. Tutti hanno ricevuto con l’occasione utili regali offerti da vari sponsor e benefattori, prima fra tutte, in questa occasione , la società Fila do Brasil (scarpe ed abbigliamento). Durante la cerimonia ha cantato il coro dei bambini della Colonia Venezia, mentre numerosi altri si sono esibiti in uno spettacolo teatrale. La cerimonia è terminata con un rinfresco preparato dai giovani del corso di cucina e pasticceria organizzato dal Cepe all’interno della Colonia Venezia

Novembre 2002
ALTRE VISITE
Sono ospiti della Colonia Venezia in questi giorni i due fortunati amici veneziani vincitori dei biglietti aerei messi in palio dall’Alitalia , in occasione della lotteria tenutasi durante la consueta cena organizzata dal Comitato “Arco Acuto” e dalla nostra Associazione per la Festa del Redentore, nel corso della quale si raccolgono contributi a favore delle iniziative di Padre Giorgio.

25 giugno 2002
Municipio di Mestre;
UN ALTRO MONDO È POSSIBILE
DA PORTO ALEGRE...AI MENINOS DEL BRASILE;
Sono intervenuti: l'Assessore Caccia, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venezia
Ettore Masina, giornalista e scrittore

Luciano Scavia, "Progetto Meninos", ONG "Nuovi spazi da servire"
Frei Giorgio Callegari, fondatore della Colonia Venezia;
Scopo dell'incontro far conoscere la situazione dei bambini in Brasile e le modalità di sostegno a distanza

31 maggio 2001
aula Tafuri IUAV;
VOCI, SAPORI, IMMAGINI DAL BRASILE
I VOLONTARI RACCONTANO LA LORO ESPERIENZA;
Sono intervenuti: l'Assessore Caccia, Assessore alle Polotiche Sociali del Comune di Venezia
Roberto Corradini, progettista ed esecutore di alcune opere della Colonia Venezia
Cristina Pattaro, collaboratrice volontaria degli educatori di Colonia Venezia
Massimo Battaglia, tecnico ACTV, istruttore a Peruibe per la manutenzione dell'autobus dono del Comune di Venezia
Marina Gavagnin, Presidente della Cooperativa "Il fontego" del commercio equo e solidale
Scopo dell'incontro far conoscere il lavoro del volontariato in Colonia Venezia e in che cosa consiste il "Commercio equo e solidale"

26 ottobre 2000
aula Tafuri IUAV;
IL PROGETTO QUILOMBOS
intervengono: Gianni Minà, giornalista
Frei Betto, scrittore
Antonio Vieira Pereira, coordiantore di una comunità Qu