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EVENTI |




22 ottobre – 03 novembre 2008





LA VISITA IN ITALIA DI PAULINO CALDEIRA, PRESIDENTE DEL CEPE
4/20 ottobre 2007 |
L’ avvocato Paulino Caldeira, Presidente del CEPE, è stato in Italia
dal 4 al 20 ottobre per una serie di incontri e contatti con amici e gruppi di
sostenitori italiani, accompagnato dalla moglie Marina, membro del Comitato Consultivo
dello stesso CEPE, la ONG brasiliana fondata da frei Giorgio Callegari che gestisce la
Colonia Venezia e la Scuola Agraria di Peruibe, e la “scuola Esperança” in San
Paolo
Durante la loro permanenza a Venezia Paulino e Marina hanno partecipato alla manifestazione
del 18 ottobre organizzata dalla nostra Associazione in collaborazione con la Municipalità di
Venezia-Murano- Burano presso la Scuola dei Callegheri sul tema “Notizie dal Brasile” . Dopo
un breve filmato con una intervista a Padre Giorgio Callegari e la proiezione di alcune
diapositive su Colonia Venezia e Scuola Agraria, il Presidente del CEPE ha illustrato la
situazione economica ed organizzativa della ONG brasiliana ed illustrato i progetti in atto e
in programma. E’ seguito un dibattito con numerosi interventi da parte del pubblico presente.
Nelle altre giornate veneziane Paulino e Marina hanno anche incontrato in una simpatica serata
conviviale i soci e i simpatizzanti della nostra Associazione. Accompagnato poi dalla
Presidente della nostra Associazione ha avuto un incontro con i funzionari dell’ AGFOL, la
ONG di Mestre che promuove alcuni progetti a favore del villaggio Quilombo di Nhunguara, ed è
stato intervistato nella redazione di “Gente Veneta”, il settimanale della diocesi di Venezia.
(Leggi intervista).
Su iniziativa dell’ Associazione “Arco Acuto” Paulino e Marina Caldera, hanno inoltre
partecipato ad un incontro di alcune Associazioni di volontariato, tra cui la nostra, con il
Sindaco di Venezia Massimo Cacciari.
Accompagnato da rappresentanti della nostra Associazione , il Presidente del CEPE ha anche
avuto un incontro a Parma con il Presidente e con le funzionarie della Caritas Children per
verificare e perfezionare le procedure relative alle “adozioni a distanza” dei bambini di
Colonia Venezia e Scuola Agraria di Peruib, e del “Centro Frei Tito” di San Paolo.
Paulino e Marina Caldera hanno anche avuto incontri a Milano e a Treviglio con altri gruppi di
amici e associazioni che sostengono il “progetto Meninos- Frei Giorgio”, ed hanno partecipato
alla manifestazione “Kuminda - cibo per tutti” organizzata da Associazioni ed Enti Pubblici
della Provincia di Parma .
Paulino e Marina Caldera hanno voluto inviare agli amici italiani un caloroso messaggio di
saluto e commento al loro viaggio in Italia , che è stato pubblicato sul numero di dicembre
dell’ Informativo “progetto Meninos – frei Giorgio”.(Leggi messaggio)
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| 18 ottobre giovedì ORE 17.30 – 19.30 |
NOTIZIE DAL BRASILE | La “Colonia Venezia” e i suoi progetti ne parlano: Paulino Caldeira, Presidente del CEPE (Centro Ecumenico de Publicaçoes e Estudos, che gestisce la Colonia Venezia di Peruibe – Brasile) Celso Conçalves, Coordinatore del “Progetto Quilombos” – Brasile Anna Maria Maresca Gabrieli, Presidente dell’ Associazione “Amici della Colonia Venezia”. a cura dell’ Associazione ONLUS Amici della Colonia Venezia di Peruibe |
| IL CORO MARMOLADA DI VENEZIA CHIUDE A SAN PAOLO LO “SPETTACOLO PER LA VITA” |
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Il Ministero della Giustizia dello Stato di San Paolo è stato palco, venerdì 1 dicembre 2006, dell’evento “Spettacolo per la Vita” che ha coinvolto le organizzazioni veneziane e lo stato di San Paolo attraverso il Ministero della Giustizia, della Difesa dei Diritti del Cittadino e del Provita.
L’iniziativa in Brasile è del “Centro Ecumenico di Pubblicazione e Studio – frei Tito de Alencar Lima” e dell’Associazione “Amici della Colonia Venezia” di Venezia. Entrambe le organizzazioni svolgono un lavoro con 1600 bambini in Peruibe e nelle favelas di San Paolo. Il Coro Marmolada in Italia ha eseguito concerti per raccogliere fondi in sostegno del “Progetto Meninos frei Giorgio”
Il Coro Marmolada, oltre ai canti popolari italiani, ha eseguito in lingua portoghese con l’entusiasmo del pubblico, il canto “Vamos Costruir” che viene cantato dai bambini dei centri di Peruibe e San Paolo e che il coro ha armonizzato per le proprie voci.
Frei Giorgio Callegari, fondatore del CEPE e dei centri che accolgono i bambini, è stato il personaggio ricordato in questo giorno. |
Il Ministro della Giustizia, signora, Eunice Prudente Riceve la medaglia col Leone di San Marco |
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Al termine dello spettacolo è stata consegnata dalla signora Anna Maria Maresca Gabrieli, presidente dell’Associazione “Amici della Colonia Venezia”, a nome del Comune di Venezia, la medaglia con il leone di San Marco al Ministro della Giustizia, signora Eunice Prudente.
Il presidente del Consiglio del Provita-SP, Dermi Azevedo, ha ringraziato per l’appoggio dato ai bambini bisognosi e ha detto che il Ministero della Giustizia ha sempre accolto gli ex prigionieri politici come frei Giorgio Callegari che fu una delle vittime della dittatura militare. Ha anche affermato che “le frontiere tra giustizia e ingiustizia, ricchezza e povertà che tanto pesano oggi, ci chiamano a lottare per la globalizzazione della fraternità e della solidarietà”. Il Ministro della Giustizia ha ricordato le sue origini d lavoratrice e si è detta onorata di dividere con gli altri colleghi lavoratori, questo omaggio dato dalla città di Venezia.
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LA CITTA' DI VENEZIA RICORDA PADRE GIORGIO A DUE ANNI DALLA SUA MORTE
Il 30 novembre 2004 si è
tenuta in Venezia una manifestazione pubblica in ricordo di Frei
Giorgio, presentata con il manifesto che riproduciamo qui di seguito.
"Ho visto la miseria del mio popolo e ho udito il suo grido"
Esodo, 3,1
FREI GIORGIO CALLEGARI
UNA VITA PER IL SUO POPOLO: IL BRASILE
TESTIMONIANZE
MARIANO BALDO
GIUSEPPE CACCIA
GIOVANNA CECCONI<
DON RENZO ROSSI
interviene
DELIA MURER
Assessora alle politiche sociali del Comune di Venezia
mercoledì 30 NOVEMBRE 2005 alle ore 18
Ateneo Veneto - Sala Tommaseo
A due anni dalla morte di frei Giorgio, le sue opere e la sua eredità.
![]() un impegno di associazioni e amici italiani
per far conoscere e sostenere le iniziative del veneziano
Padre Giorgio Callegari per i bambini delle favelas brasiliane
L'Ateneo veneto è a San Fantin (Fenice). Alla Sala Tommaseo si accede dalla calle della Verona, 1897/a Associazione Onlus Amici della Colonia Venezia di Peruibe - Santa Croce 1430 - tel. 041721212 |
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CONTINUANO LE INIZIATIVE DEL “CORO MARMOLADA” A FAVORE DELLA COLONIA VENEZIA
Il “Coro Marmolada”
di Venezia prosegue con le sue iniziative a favore di Colonia Venezia e
delle altre opere di Frei Giorgio in Brasile.
Il giorno 5 novembre a Mestre, nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes il Coro ha tenuto , con grande successo, un concerto dedicato al “Progetto Menonos- Frei Giorgio”, e per il 18 dicembre p.v. è già programmato, con la medesima finalità, il concerto di Natale che si terrà a Venezia, alle ore 17, alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. Il Coro Marmolada ha inoltre ricevuto da alcune Associazioni di Italiani all’Estero di San Paolo un invito a tenere alcuni concerti in quella città nel prossimo autunno. La nostra Associazione collabora all’iniziativa, ed è già in contatto con le Associazioni brasiliane e con il CEPE per la organizzazione delle manifestazioni in San Paolo e per altri due concerti da tenersi a Peruibe, in Colonia Venezia e in una sala cittadina. |
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EFFETTUATO IL TERZO VIAGGIO DI GRUPPO IN BRASILE
Dal 18 ottobre al 2 novembre
2005 ha avuto luogo, come previsto, il terzo viaggio di gruppo in
Brasile organizzato dall’ Associazione.
Il gruppo ha trascorso sei giorni a Peruibe , in Colonia Venezia, a diretto contatto con i bambini e con lo staff che la gestisce. Da Peruibe è stato anche possibile visitare un insediamento di “Senza Terra” a Sumarè, nello stato di San Paolo, e il villaggio Quilombo di Nhunguara. In una intera giornata trascorsa a San Paolo sono stati poi visitati cinque “Centri della Gioventù” nelle favelas di periferia di questa città. Chi aveva adozioni a distanza ha potuto, in questi giorni, conoscere i propri bambini e trascorrere qualche ora insieme Dopo queste giornate, molto impegnative e dense di esperienze ed emozioni, il gruppo ha visitato la cittadina di Paratì e Rio de Janeiro, concedendosi tre giorni di sano turismo, sempre con gli occhi ben aperti non solo alle bellezze naturali, ma anche alla realtà economica e sociale di questo grande e bellissimo Paese che è il Brasile. Meglio di qualsiasi altre descrizione del viaggio, pubblichiamo qui di seguito la testimonianza contenuta in una lettera di una “amica della Colonia Venezia” che ha partecipato al nostro viaggio. Cari amici,
ho sentito il bisogno di scrivere queste note per ringraziarvi ancora una volta della possibilità che mi avete offerto di vivere l’esperienza più emozionante provata fino ad oggi. Questa lettera è diretta a tutte le persone che hanno adottato un bambino a distanza per confermare che tutto ciò che la loro generosità mette a disposizione di questi bambini serve effettivamente per migliorare la qualità della loro vita, ma è diretta anche a tutti coloro che pur volendo generosamente offrire il loro aiuto ti confessano che di “fregature” nella vita ne hanno prese tante e che è difficile anche fidarsi di chi si propone di aiutare il prossimo. Personalmente sono cinque anni che ho in adozione a distanza due bambini tramite l’Associazione Nuovi Spazi al Servire e in questo periodo sono stata sempre dettagliatamente informata dalla gen-tilissima signora Antonella circa i progressi a scuola e l’inserimento sociale dei miei protetti. Ma tutto questo non era sufficiente, sentivo la necessità di vedere dal “ vivo ” i miei ragazzi, di in-contrare i loro occhi, e gli occhi di tanti piccoli che vivono in condizioni precarie, ai quali spesso manca il necessario per vivere. Per soddisfare questo desiderio ho deciso di partecipare al 3° viaggio in Brasile organizzato dalla Associazione Amici della Colonia Venezia. Ebbene la visita alla Colonia Venezia e ai Centri di San Paolo apre il cuore alla speranza. La Colonia Venezia è un posto molto bello immerso nel verde con tante stanze adibite all’accoglien za di tutti coloro che abbiano l’intenzione di visitarla, con una piccola chiesa ricoperta di bellissimi mosaici che richiamano la città lagunare patria di Frei Giorgio. La località dove è situata la colonia si chiama Peruibe ed è posta sulle rive dell’oceano a 150 km. da San Paolo. Si tratta di una cittadina destinata a luogo di villeggiatura per i benestanti della megalopoli, non ha grattacieli ma tutte caset-te basse in mattoni con un po’ di verde intorno ed anche se la povertà esiste, non è esasperante come in città, i bambini hanno lo spazio per poter correre e giocare ed è già molto. I bambini sono bellissimi, dolcissimi, con il sorriso che illumina costantemente i loro visetti, all’ini- zio sono un po’ intimiditi, ma poi prendono confidenza, ti vengono immediatamente vicino, ti chie-dono se sei la loro madrina, ti portano a vedere le loro aule dove disegnano, scrivono, giocano, im-parano a stare insieme, i loro campi di basket e di calcio, la loro piscina, li scopri intelligenti e vi-vaci, ti abbracciano come se ti conoscessero da una vita, ti stampano mille bacini sulla faccia come se fossi la loro zia più amata. Io stessa ho vissuto per due giorni interi con due bimbe abbracciate al-la vita, una a destra e l’altra a sinistra che a stento mi mollavano quando scoccava l’ora del pranzo. Ma soprattutto quello che mi ha colpita è che nonostante le condizioni in cui vivono, sono ben edu-cati. Fanno tranquillamente la fila per servirsi, mangiano composti, e senza avidità con rispetto per il cibo, prima di alzarsi da tavola chiedono il permesso, e quando gli educatori per qualche soprav-venuta esigenza chiedono a gran voce l’attenzione di tutti fanno silenzio immediatamente. Anche nei giochi dimostrano serenità e rispetto per il compagno, manca la prevaricazione che spes-so si riscontra nei nostri ragazzi; i loro sogni sono una bambola, una bicicletta, un aquilone, un pal-lone, giochi semplici ma che per la quasi totalità di loro si concretizzano soltanto grazie al pensiero affettuoso di padrini e madrine che vivono al di là del grande mare. Nella Colonia oltre la parte ludica si pensa anche al futuro di questi ragazzi, esiste un efficientissi-mo e pulitissimo laboratorio di panetteria e dolci, diretto dalla bravissima Salette, nel quale vengono impartiti corsi per imparare questa difficile ma appassionante arte, il risultato, dopo una settimana di ciambelloni, torte al cioccolato, brioches, e fragantissimo pane di tutte le forme, è stato un bel chi-letto in più dislocato sui miei fianchi. Durante il mio soggiorno alla Colonia Venezia ho potuto conoscere Jaqueline la prima dei miei due ragazzi adottati. E’ una ragazzina dolcissima, con una famiglia numerosa alle spalle con ben otto fratelli, i suoi genitori hanno gravi problemi di salute, lei stessa soffre di notevoli problemi psicolo-gici e accusa uno sviluppo psichico ritardato rispetto ai suoi quattordici anni. E’ timidissima, non ha voluto farsi nemmeno una foto insieme con me, ne ho potuto scattare solamente una mentre cantava nella corale della Colonia in un concerto tenuto in ns. onore, ma mi ha commosso fino alle lacrime quando prima della mia partenza mi ha fatto consegnare da Ivalter uno dei bravissimi educatori che lavorano con i ragazzi, un cartoncino disegnato da lei tutto colorato di verde con un grande cuore rosso al centro e all’interno del cuore poche parole: ti amo di più!!! Il suo grande desiderio come quello della maggior parte dei ragazzi era quello di avere una bicicletta, non ho potuto acquistarla e consegnarla durante il mio soggiorno ma proprio ieri ho saputo da Ivalter che l’acquisto è stato fatto e che Jaqueline è contentissima; molto presto avrò una sua foto a cavallo della sua bici. Lasciata Peruibe e la sua Colonia siamo andati a San Paolo per incontrare gli altri bambini adottati dai partecipanti al viaggio, c’è molto poco da dire, se Peruibe e la sua Colonia sono una piccola oasi, in città la situazione è disastrosa. Abbiamo visitato tutti i Centri, in ognuno di essi è stato organizzato per gli amici italiani un piccolo rinfresco e un gioioso cantatissimo benvenuto da parte dei bambini, con l’ omaggio di piccoli pre-senti per ciascuno di noi accompagnati da cartoncini coloratissimi zeppi di stelline, cuoricini, bar-chette che solcano onde azzurre, palloncini che si librano nel cielo, e piccoli pensierini con i quali i piccoli hanno espresso tutto l’affetto nei nostri confronti e il loro grazie. Due cose mi hanno colpito nella visita ai centri di San Paolo: la prima è l’ordine, la pulizia, l’accuratezza nei particolari sia negli ambienti sia verso i bambini, l’atmosfera è premurosa e amorevole basta vedere le lunghe file di spazzolini da denti, ciascuno con il nome del suo proprietario, appesi sopra i lavandini. La seconda è che si tratta di strutture nelle quali si segue lo stesso programma della Colonia Venezia, ma purtroppo si trovano all’ interno delle favelas dove spesso la violenza e il crimine sono la regola, e quindi per difendersi dai delinquenti vengono eretti muri di cinta, cancelli, reti altissime, grate alle finestre. Stringe il cuore vedere i bambini disegnare e scrivere in queste piccole aule le cui finestre sembrano quelle di un carcere, oppure giocare a pallone in piccoli cortili an-gusti circondati da alte mura quando avrebbero bisogno di spazio, di aria, di luce. Nel Centro Jardim Japao ho conosciuto Hugo il mio secondo protetto. Nove anni d’ irrequietezza e di nervosismo, di rapporti conflittuali e difficili all’interno di quella che non si può definire famiglia Solo nove anni ma colorati da un grande sogno: diventare pittore. Il mio piccolo contributo perché si possa realizzare è stata una grande scatola di matite colorate accompagnata da un blocco bianco, consegnati alla sua insegnante in separata sede e con la raccomandazione di recapitare il tutto a Hugo da solo, in modo che gli altri bambini non abbiano la sensazione di essere stati dimenticati. Il mio unico rimpianto è quello di non aver potuto conoscere personalmente Frei Giorgio colui che creando dal nulla questa bella realtà, ci ha dato la certezza che è possibile realizzare un mondo migliore, ma grazie ai racconti di Anna Maria e Giovannino è come se lui fosse stato lì presente, vicino a noi. Carissimi amici, durante il mio soggiorno ho cercato di fermare le sensazioni ed i particolari di persone e luoghi che ho incontrato, mi è sembrato bello condividere con voi alcuni momenti ed impressioni. Soprattutto vorrei sottolineare l’ importanza che ha avuto per me conoscere questa realtà brasiliana e dare un volto ed un nome ai bambini che aiutiamo. Ogni bambino è una storia precisa con il quale si stabilisce un legame, che arricchisce sia loro che noi. Per questo motivo auguro a tutti i padrini e le madrine di trascorrere del tempo con i vostri bambini brasiliani, e a tutti coloro che ancora non siano genitori adottivi di divenirlo al più presto, per essere poi in tanti a vivere a condividere l’anno prossimo una grande emozione. Grazie a tutti. Luciana Venditti
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SONO USCITI I PRIMI NUMERI DELL’ “INFORMATIVO” PROGETTO MENINOS- FREI GIORGIO
La nostra Associazione, in
collaborazione con gli altri gruppi ed Associazioni che sostengono
Colonia Venezia e le altre opere di Frei Giorgio Callegari in Brasile,
pubblica trimestralmente un notiziario “informativo” dal
titolo “PROGETTO MENINOS – FREI GIORGIO”.
Sono già usciti il numero “0” di giugno e il numero 1 di settembre 2005. Questa iniziativa vuole essere uno strumento di informazione e di riflessione, ed è indirizzata a quanti collaborano a dare continuità alla accoglienza ed assistenza ai 1600 bambini ospitati in Colonia e negli altri Centri della Gioventù. Chiunque fosse interessato a ricevere questo notiziario, che viene inviato gratuitamente, può farne richiesta inviando una e.mail a info@progettomeninos.it o mettendosi in contatto con la nostra Associazione. |
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20 Giugno
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INCONTRI CON AMICI E GRUPPI DI SOSTENITORI IN ITALIA.
ANCHE A FORLI' SI COSTITUISCE UN GRUPPO DI SOSTEGNO
Nasce anche a Forlì un nuovo gruppo di sostegno ai progetti
sostenuti dalla nostra Associazione. Il 20 giugno scorso durante
una simpatica serata conviviale, organizzata dagli amici
forlivesi Antonella e Ubaldo Marra e Claudia ed Ellero
Morgagni, già da tempo nostri sostenitori, sono stati
presentati i progetti e gli scopi delle associazioni che
sostengono il Progetto Meninos- frei Giorgio. Ad illustrarli
erano frei Mariano, domenicano missionario in Brasile che
è stato anche Priore del convento dove ha vissuto ed è morto
frei Giogio, e Anna Maria Maresca Gabrieli presidente
dell'Associazione . E' stato anche proiettato un breve
documentario con alcune interviste a Frei Giorgio ed
immagini di bambini ospiti dei Centri della Gioventù
Oltre ai numerosi partecipanti (45 persone) erano presenti il Sindaco di Forlì signora Nadia Masini, l'Assessore alle politiche sociali signora Loretta Bertozzi, il consigliere regionale Presidente della Commissione Affari generali e Istituzionali Antonio Nervegna e il direttore della Fiera di Forlì. Tutti si sono detti disponibili a collaborare con la nostra Associazione. Al termine della serata il gestore del bel locale che ha ospitato la manifestazione, ha comunicato che la somma destinata al pagamento della cena veniva interamente devoluta al Progetto Meninos. Frei Mariano, accompagnato dalla Presidente dell' Associazione, ha anche visitato numerosi gruppi di amici e sostenitori in diverse città italiane, per testimoniare la continuità delle iniziative fondate da Frei Giorgio ed illustrare le iniziative e i progetti in corso. Sono stati incontrati gruppi, scuole e amici di Reggio Calabria, Siderno, Napoli, Roma, Firenze, Parma, Castel Bolognese, Milano, Venezia, Mogliano Veneto e Aquileia. |
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19 aprile 2005
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GENEROSO CONTRIBUTO DEL ROTARY CLUB DI VENEZIA A FAVORE DI COLONIA VENEZIA
Il Rotary Club di Venezia,
attualmente presieduto dal professor Giovanni Castellani, ha promosso
quest' anno uno specifico "service" a sostegno di Colonia Venezia di
Peruibe, ricordando l' impegno civile e l' opera di evangelizzazione e
promozione umana di padre Giorgio Callegari. Il generoso contributo di
10.000, 00 Euro è stato consegnato al presidente dell'
associazione Anna Maria Gabrieli, nel corso di una serata tenutasi
presso il ristorante "all' Angelo" in Venezia il giorno 19 aprile u.s,
durante la quale è intervenuto anche Pier Paolo Minelli, del
direttivo dell' Associazione e socio del Rotary di Venezia, che ha
illustrato ai presenti l' attività di "Colonia Venezia" e le
altre iniziative realizzate da Padre Giorgio in Brasile. Con il
contributo ricevuto si procederà alla ristrutturazione della
sala per riunioni e convegni di Colonia Venezia, nonchè all'
ammodernamento ed ampliamento della dotazione di computer delle aule.
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23 Marzo 2005
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ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI DELL' ASSOCIAZIONE.
Il giorno 23 marzo, in Venezia, si è tenuta, a norma di statuto, l' assemblea annuale dei soci dell' Associazione , con il seguente ordine del giorno : 1 - Relazione della presidente sull'attività svolta durante l'anno 2 - Approvazione del bilancio consuntivo 2004 3 - Approvazione del bilancio preventivo 2005 4 - determinazione della quota associativa 2005 5 - proposte per le attività del 2005 6 - Varie ed eventuali All' assemblea hanno partecipato numerosi soci. Ai soci impossibilitati a partecipare è stata inviata la relazione del Presidente sull' attività svolta nel 2004 ed il verbale dei lavori dell' assemblea leggi la relazione leggi il verbale |
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DICEMBRE 2004/GENNAIO 2005
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IN RICORDO DI PADRE GIORGIO CALLEGARI, A UN ANNO DALLA SUA MORTE
Il 26 dicembre 2004 è
trascorso un anno dalla morte di Padre Giorgio Callegari.
In Brasile questo anniversario è stato ricordato dal CEPE con
una messa celebrata il giorno 28 dicembre nella chiesa della Parrocchia
"Sagrada Famiglia" in San Paolo, annessa al Convento dove Padre Giorgio
ha vissuto fino al giorno della sua morte. Sempre a cura del CEPE
è uscito, in Brasile, un numero speciale della rivista
"Revès do Avesso", interamente dedicata al ricordo di frei
Giorgio ed alla sua attività internazionalista. La nostra
Associazione farà il possibile per realizzare, come avvenne per
il numero di gennaio 2004, anche esso dedicato alla memoria di frei
Giorgio, una traduzione italiana.
In Italia, nel giorno anniversario del 26 dicembre, la messa festiva in
San Giovanni e Paolo in Venezia, è stata celebrata in ricordo di
frei Giorgio, su iniziativa dei suoi confratelli domenicani.
Il giorno 14 gennaio, su iniziativa dell'Associazione, una altra messa
è stata celebrata nella Chiesa veneziana di San Giacomo
dall'Orio da frei Mariano Foralosso, priore del convento della Sagrada
Familia in San Paolo, alla quale hanno partecipato numerosi amici e
sostenitori veneziani, tra cui l'assessore alle Politiche sociali del
Comune di Venezia , Giuseppe Caccia.
L'Associazione, d'intesa con il Comune di Venezia, ha in preparazione
una manifestazione pubblica cittadina in suo ricordo. Nella foto, la
tomba dell'ordine dei Domenicani nel cimitero del Santissimo Scaramento
in San Poalo, dove riposa Frei Giorgio.
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| OTTOBRE 2004 |
EFFETTUATO CON SUCCESSO IL SECONDO VIAGGIO DI "TURISMO SOLIDALE" IN BRASILE
Anche la seconda proposta di un
viaggio di "turismo solidale" a Peruibe e San Paolo organizzato dalla
nostra Associazione, dopo il primo organizzato nel 2003, ha avuto
successo. Il gruppo di 19 partecipanti proveniente da diverse
città d' Italia (Venezia, Milano, Firenze, Perugia, Roma ,
Reggio Calabria) è partito il 22 ottobre 2004 per il Brasile
arrivando a Peruibe il giorno successivo.Si è trattenuto in
Colonia Venezia fino al giorno 27, trascorrendo intense giornate a
contatto con i bambini e con lo staff di gestione, partecipando a vari
momenti di analisi e di riflessione sul lavoro che vi si svolge, e
collaborando, ognuno secondo le proprie possibilità e
disponibilità ai diversi impegni quotidiani per organizzare
l'accoglienza e la permanenza dei 200 piccoli ospiti. Durante la
permanenza a Peruibe sono state anche visitate la Scuola-famiglia
Agro-Ecologica che ospita altri 100 bambini e ragazzi e la scuola
comunale intitolata a Frei Giorgio Callegari, mentre una intera
giornata è stata dedicata alla visita del villaggio Quilombos di
Nhunguara, nella valle del fiume Ribeira . Il gruppo si è poi
trasferito in San Paolo dove si è trattenuto due giorni
visitando i cinque Centri della Gioventù gestiti dal CEPE in
altrettante favelas di quella grande città, la Scuola
Professionale Esperança in costruzione nella favela di Santa
Teresinha, il convento dove ha vissuto Frei Giorgio ed ha portato un
fiore, a nome di tutti gli amici italiani, alla sua tomba nel cimitero
del Santissimo Sacramento.
Nel corso della visita a Colonia Venezia e agli altri centri della
gioventù, molti dei partecipanti hanno potuto conoscere i
bambini direttamente assistiti con le loro "adozioni a distanza".
Dopo una breve sosta di due giorni a Rio de Janeiro per visitare,
sempre con l'attenzione rivolta anche a quanto i tours organizzati non
fanno vedere di questa bellissima città, il gruppo è
ripartito per l' Italia il giorno 1 novembre.
Tutti i partecipanti si sono dichiarati molto contenti di questa
esperienza e, al loro ritorno, hanno moltiplicato l'impegno nel
sostenere le nostre iniziative e nel promuoverne altre .
Considerato il successo dei due viaggi sinora organizzati, si
provvederà ad organizzare un terzo viaggio nel 2005.
Nella foto, una parte dei partecipanti con alcuni operatori dello staff
di Colonia Venezia
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CONFERITO ALLA ASSOCIAZIONE IL PREMIO “GIOVANNI XXIII”
Con una cerimonia tenutasi
il 19 settembre 2004 nella Chiesa di San Zaccaria in Venezia è
stato consegnato alla nostra Associazione il Premio “Giovanni
XXIII”, istituito 41 anni or sono dalla comunità
parrocchiale in occasione della storica festa veneziana del Santo
Cristo, a significativa continuazione della tradizionale annuale visita
del Doge a quella storica chiesa veneziana.
Il Premio, consistente in una medaglia d’oro ed un contributo
economico di 2.000 Euro, è stato conferito con la seguente
motivazione:
Il Premio “Giovanni XXIII” per l’anno 2004 è
conferito alla Associazione “Amici della Colonia Venezia di
Peruibe, rappresentata dalla Presidente Anna Maria Maresca Gabrieli,
che assieme al Comitato “Arco Acuto” opera a Venezia per
sostenere il Centro fondato nel 1964 in Brasile, nella periferia di San
Paolo, dal domenicano veneziano padre Giorgio Callegari per combattere
la fame, per offrire formazione e per garantire ai bambini più
poveri una vita libera e degna.
Il Premio, nel riconoscere l’opera svolta
dall’Associazione, intende promuovere lo spirito di cristiana
condivisione per una più ampia solidarietà, in
continuità con la testimonianza di “frei Giorgio”.
“Il Gazzettino”, il più diffuso giornale di Venezia, ha così riportato la cronaca della cerimonia Riportiamo anche il
testo dell’ intervento che il professor Giuliano Zanon, Presidente del Comitato del Premio, ha letto nel corso della cerimonia a motivazione del conferimento del Premio.
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Luglio 2004
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IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL REDENTORE E' PRESENTE LA DELEGAZIONE BRASILIANA DEL CEPE
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In occasione della festa del Redentore la nostra Associazione ha invitato in Italia il presidente del CEPE Jose de Resende Ribeiro, il segretario generale del CEPE e direttore della rivista "Reves do Avesso" Dermi Azvedo, il funzionario del CEPE Eleosar Alcantara Pereira in segno di gratitudine per quanto ha fatto per frei Giorgio durante la sua malattia e, in rappresentanza dell' ordine dei Domenicani, frei Mariano priore del Convento dove aveva vissuto frei Giorgio. La delegazione ha incontrato a Venezia, Milano, Parma, Castelbolognese, Firenze, Siena, Assisi, Roma, gli amici e i sostenitori delle opere fondate da frei Giorgio e ora portate avanti con molto impegno da chi lo ha sostituito. La delegazione ha anche avuto un incontro con la ONG "Nuovi Spazi al Servire" di Treviglio e con la Caritas di Parma che promuovono le adozioni a distanza per i bambini di Colonia Venezia e degli altri Centri della Gioventù di San Paolo. Si è pure incontrata con i responsabili dell' AGFOL l' ONG che ha presentato, e segue, il "Progetto Quilombos" al Ministero degli Esteri Cooperazione Internazionale. Questi incontri hanno avuto lo scopo di far conoscere ai brasiliani i loro sostenitori, programmare con loro attività e fare nuovi progetti, e al tempo stesso di far conoscere ai sostenitori il nuovo staf del CEPE. |
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Luglio 2004
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SULLA RIVA DELLA CA' DI DIO LA FESTA DEL REDENTORE ORGANIZZATA DA "ARCO ACUTO"
A SOSTEGNO DI COLONIA VENEZIA
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Anche quest'anno, col solito
grande successo, il Comitato "Arco Acuto", con la collaborazione della
nostra Associazione, ha organizzato la bella e tradizionale cena per la
Festa del Redentore devolvendo il ricavato al "Proigetto Meninos frei
Giorgio" per i bambini del Brasile accolti nelle strutture del CEPE.
Come ogni anno l' IRE ha dato un prezioso appoggio mettendo a
disposizione le sue strutture. Erano presenti circa 340 persone, la
delegazione ufficiale del CEPE, l' onorevole Luana Zanella amica di
frei Giorgio e nostra sostenitrice e altre personalità.
Come gli altri anni la generosità degli sponsor ed il lavoro
volontario degli organizzatori di "Arco Acuto" e dell' Associazione
hanno permesso di raccogliere una forte somma da devolvere alle
iniziative del "Progetto Meninos frei Giorgio".
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ALTRI CONCERTI DEL "CORO MARMOLADA" PER I BAMBINI DI PADRE GIORGIO
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Dopo il concerto del 27 marzo u.s. nella chiesa di San Giacomo Dall'Orio, hanno avuto luogo altri tre concerti nel Comune di Venezia durante i quali è stato ricordato Padre Giorgio Callegari e sono stati raccolti fondi per Colonia Venezia e gli altri Centri della Gioventù in San Paolo. Sabato 8 maggio e domenica 9 maggio, rispettivamente nella chiesa parrocchiale di Campalto (Mestre) e in San Silvestro a Venezia, hanno cantato, oltre al Coro Marmolada, il Coro Misto "Eintracht" di St. Nikolai in Sausal (Austria) e la Corale "Giulio Bonagiunta" di San Ginesio (Macerata). Venerdi 14 maggio, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista in Venezia, il Coro Marmolada si è esibito con il "Coro Genzianella - Città di Biella". Anche queste tre manifestazioni, di alto valore artistico per la bravura dei cori che si sono esibiti, si sono svolte con grande successo e partecipazione di pubblico, che ha generosamente contribuito, nel ricordo di Padre Giorgio, al sostegno delle sue iniziative in Brasile. In collaborazione con l' Associazione ticinese "Abaete", a noi collegata, un altro concerto del "Coro Marmolada", sempre finalizzato al ricordo di padre Giorgio e al sostegno delle sue iniziative, si terrà a Lugano il prossimo undici settembre. |
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ANCHE A PARMA UN GRANDE SPETTACOLO DI SOLIDARIETA' IN RICORDO DI FREI GIORGIO |
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Grazie alla iniziativa e all'entusiasmo di alcuni "amici della Colonia Venezia" di Parma, nella serata di sabato 15 maggio 2004 è stato organizzato in questa città, un grande spettacolo di solidarietà in favore dei bambini brasiliani di Padre Giorgio dal titolo : "Meninos, l'infanzia è un privilegio". Lo spettacolo ha avuto luogo nel Teatro al Parco, nel Parco Ducale, ed è stato organizzato, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Parma, dalla nostra Associazione e dalla Caritas Diocesana di Parma, anch'essa impegnata nel promuovere "adozioni a distanza" a favore dei bambini di Colonia Venezia e degli altri Centri della Gioventù in San Paolo. Dopo un breve filmato girato nella favela di Santa Teresinha, si sono esibiti con canti e danze gli alunni e gli ex alunni della scuola media "Parmigianino" e della Scuola di Danza del maestro Ventura, la soprano Giuliana Pellegrino, la "Wind Symphonic Band" del Conservatorio di Musica di Parma, la Scuola di canto femminile-coro "Vincenzo Bellini" di Collecchio, e Gimmi Ferrari e il Museo dei Burattini Giordano Ferrari con una interessante conferenza ed animazione sulle storiche maschere italiane. Il successo dello spettacolo è stato grande, con il teatro esaurito. Grazie agli introiti dai biglietti di ingresso e alla disponibilità e generosità degli Enti Pubblici e dei numerosi sponsor, al netto delle spese sono stati raccolti circa 6.000 € per i bambini di Padre Giorgio. |
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TRADOTTO IN ITALIANO IL NUMERO DI GENNAIO DI "REVES DO AVESSO" DEDICATO AL RICORDO DI PADRE GIORGIO |
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Il numero di gennaio della rivista del CEPE, "Revés do Avesso" (il Rovescio del Rovescio), fondata e diretta da Padre Giorgio fino alla sua morte, è stato interamente dedicato al suo ricordo attraverso le testimonianze di amici e collaboratori. A cura dell' Associazione è stato tradotto in Italiano. Gli amici che desiderano riceverne copia possono richiederla all' Associazione. |
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2 Aprile 2004 |
ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI |
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Si è tenuta il 2 aprile 2004 l'annuale Assemblea dei Soci , convocata con il seguente ordine del giorno: |
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27 marzo 2004
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CONCERTO DEL "CORO MARMOLADA" DI VENEZIA PER I BAMBINI DI PADRE GIORGIO
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Si è tenuto il 27 marzo u.s. nella chiesa di San Giacomo dall'Orio in Venezia il primo concerto che il Coro "Marmolada" ha voluto dedicare al ricordo di Padre Giorgio Callegari, e per promuovere la raccolta di fondi a sostegno delle sue iniziative in Brasile a favore dei bambini di strada. Il Coro Marmolada ha voluto così ricordare il 55° anniversario della sua fondazione, senza festeggiamenti e sprechi ma promuovendo iniziative di solidarietà. Il concerto ha avuto un grande successo di pubblico che ha potuto ascoltare, in una delle più belle chiese veneziane, una selezione di canti di montagna e popolari, come sempre eseguiti con l' ormai nota bravura dai 36 componenti del famoso coro, diretto dal maestro Lucio Finco. Lo stesso pubblico è stato molto generoso nella raccolta di fondi a favore di Colonia Venezia e delle altre opere di Padre Giorgio. |
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13 febbraio 2004
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IL RICORDO DEL PRESIDENTE LULA IN UNA MANIFESTAZIONE A SAN PAOLO IN OMAGGIO A PADRE GIORGIO
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San Paolo 13 febbraio 2004 - (Notizia Ansa del 14/02/2004) Con un commosso messaggio del Presidente Lula e la partecipazione di centinaia di persone del mondo politico e culturale brasiliano, si è svolta ieri sera in un teatro di San Paolo una manifestazione in memoria di frate Giorgio Callegari, il religioso veneziano morto a 67 anni nel dicembre scorso dopo una vita da film all’insegna della preoccupazione per i poveri e della lotta politica e sociale in vari paesi dell’America Latina. "Poche persone meritano omaggi come il nostro caro Giorgio Callegari – è il messaggio inviato per l’occasione dal presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, amico di frei Jorge sin dagli anni di lotta contro la dittatura militare – Era cittadino del mondo, sognatore di utopie e seminatore di speranze. Alla sua memoria va il mio più affettuoso e caloroso omaggio nella convinzione che questo è il sentimento della gente delle comunità popolari di San Paolo.” Scrittori, artisti, uomini politici e gente comune, si sono alternati sul palco del teatro paulista per ricordare il frate domenicano che venne arrestato e torturato negli anni di piombo della dittatura brasiliana. Dopo l’espulsione dal Brasile continuò il suo cammino di solidarietà con la gente più povera e soprattutto con i bambini delle baraccopoli in Bolivia, Perù, Nicaragua, Mesico, Costarica e Panama, infiltrandosi varie volte clandestinamente nel suo amato Brasile in cui ritornò definitivamente nel 1984. In nome delle innumerevoli associazioni italiane e svizzere che da anni appoggiano finanziariamente il lavoro sociale di frate Giorgio Callegari era presente alla celebrazione Anna Marai Gabrieli, presidente di un gruppo di appoggio veneziano impegnato nell’assicurare continuità alla Colonia Venezia di Peruibe (sulla costa presso Santos) e alle altre iniziative assistenziali del frate nelle favelas di San Paolo e in zone rurali depresse. “Orfani” di frate Giorgio sono infatti non meno di 1500 “meninos”, bambini poveri, che nelle opere del religioso veneziano di Castello hanno trovato rifugio, alimento e scuola ma soprattutto la speranza di un futuro migliore. |
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LA MORTE DI FREI GIORGIO CALLEGARI |
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La mattina del 26 dicembre 2003, padre Giorgio Callegari ci
ha lasciato. E' tornato alla casa del Padre, addormentandosi dolcemente
dopo aver trascorso un sereno Natale nel suo convento in San Paolo del
Brasile con i suoi confratelli e con i suoi amici. E' stato sepolto in
un tranquillo angolo del cimitero del Santissimo Sacramento in San
Paolo, nella tomba dei Domenicani.
Ma frei Giorgio continua ad essere presente fra noi, nell' impegno che
ciascuno di noi sosterrà per la continuità delle sue
iniziative e per la costruzione di un mondo di pace e di maggior
giustizia.
Ricordiamo anche noi frei Giorgio con le parole con cui lo hanno voluto ricordare i suoi collaboratori ed amici brasiliani. FREI GIORGIO CALLEGARI (05/11/1936 - 26/12/2004)"Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione" (seconda lettera a Timoteo 4,7 ) --------------
Vogliamo anche ricordare frei Giorgio con l' omelia che frei Mariano, priore del suo Convento, ha pronunciato nel corso della messa "nel settimo giorno", celebrata , secondo la tradizione brasiliana, nella sua chiesa parrocchiale il 2 gennaio 2004. (leggi omelia) Informeremo successivamente sulle iniziative che gli amici di frei Giorgio organizzeranno, in Venezia e in altre citta', in ricordo di frei Giorgio. |
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9 dicembre 2003
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LETTERA A TUTTI GLI AMICI DI PADRE GIORGIO
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Questa lettera è stata inviata a tutti gli amici, i benefattori e i sostenitori, a cura della nostra Associazione, della ONG "Nuovi Spazi al Servire", del Comitato "Arco Acuto" e della Associazione svizzera ticinese "Abaeté", impegnate con noi nel sostegno delle iniziative di Padre Giorgio Callegari. |
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6 dicembre 2003
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PRESENTATO A VENEZIA IL FILM/DOCUMENTARIO
"PORTAMI NELLA MEMORIA"GIRATO NELLA FAVELA DI SANTA TERESINHA DI S.PAOLO E NELLA
COLONIA VENEZIA DI PERUIBE
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Il regista Alberto Eisenhardt di Lugano, amico di Colonia Venezia e socio di Abaeté, associazione svizzera ticinese anch' essa impegnata a sostenere le iniziative di Padre Giorgio Callegari, nel corso di una lunga permanenza in San Paolo ha realizzato un film-documentario dal titolo "PORTAMI NELLA MEMORIA". Il film, della durata di 70 minuti, è stato girato nella favela di Santa Teresinha, una delle più grandi e problematiche favelas di San Paolo e nella Colonia Venezia di Peruibe, e contiene anche una breve intervista a frei Giorgio. Le immagini particolarmente significative e le voci dei bambini e degli educatori del "Centro della Gioventù" di Padre Giorgio che opera all' interno della favela, ci aiutano a meglio conoscere e comprendere queste realtà così lontane dal nostro sistema di vita. Questo film rappresenta, soprattutto per i nostri giovani, uno strumento di stimolo ad una più consapevole partecipazione ai problemi del terzo mondo e a quelli derivanti dalle profonde ingiustizie sociali che lo affliggono. Il film è stato presentato a Venezia una prima volta il 7 ottobre nell'ambito delle manifestazioni dell' "ONU dei popoli" , e più recentemente, il 6 dicembre nell'ambito del "Terzo salone dell'editoria della pace". In entrambe le occasioni la proiezione ha suscitato grande interesse nel numeroso pubblico presente, ed ha contribuito ad allargare la sensibilità e la partecipazione al sostegno delle iniziative di Padre Giorgio. Il film, su iniziativa di alcune insegnanti presenti, è stato anche proiettato in alcune scuole veneziane. Chiunque fosse interessato ad iniziative di altre proiezioni del film sia a Venezia che in altre città italiane può mettersi in contatto con la nostra Associazione. |
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29 ottobre 2003
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UN GRUPPO DI AMICI ITALIANI IN VISITA A COLONIA VENEZIA E A SAN PAOLO CON UN VIAGGIO ORGANIZZATO DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
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Un gruppo di 24 "amici della
Colonia Venezia", provenienti da Venezia, Roma, Milano, Parma e dalle
provincie di Bergamo e Brescia, hanno partecipato dal 29 ottobre all'8
novembre 2003 ad un viaggio in Brasile organizzato dalla nostra
Associazione con criteri di stretta economia ed ispirati ai principi
del "turismo solidale".
Il gruppo ha trascorso cinque giorni a Peruibe , presso la Colonia
Venezia dove ha potuto conoscere e condividere le attività
quotidiane dello staff che la organizza e dei bambini che vi vengono
ospitati. I partecipanti hanno anche avuto occasione di visitare i
dintorni di Peruibe , ricevuti ed ospitati dal Sindaco, anche lui amico
e sostenitore di "Colonia Venezia".Una intera giornata è stata
poi dedicata per raggiungere e visitare il villaggio Quilombo di
Nunguara, nella foresta a 250 km da Peruibe, per conoscere questa altra
realtà di bisogni e di emarginazione che fa parte dei progetti
di assistenza e promozione umana sostenuti da frei Giorgio. (Per una
descrizione di questa particolare giornata, si può leggere, cliccando qui,
quanto ha scritto una delle partecipanti)
Nelle due giornate trascorse successivamente a San Paolo il gruppo ha
potuto visitare quattro dei cinque Centri della Gioventù
sostenuti dal CEPE nelle favelas di questa immensa e problematica
città, e partecipare , il giorno 5 novembre, ad una grande e
commovente festa organizzata presso il convento dei Domenicani per il
67° compleanno di frei Giorgio, le cui condizioni di salute
permangono problematiche e precarie, ma fortunatamente in quei giorni
particolarmente buone.
Sulla via del ritorno in Italia il gruppo, composto prevalentemente da
amici che per la prima volta venivano in Brasile, si è fermato
due giorni a Rio de Janeiro per visitare questa bellissima
città, ma con un itinerario, uno spirito ed una attenzione ben
diversi da quelli normalmente offerti nei "tour" tradizionali degli
operatori turistici.
Il viaggio ha confermato quanto sia importante , quando possibile,
prendere diretta conoscenza di tutte queste realtà, che si
rivelano sempre molto più crude ed impegnative di quanto si
possa immaginare con sole descrizioni o documentazioni. Ha confermato
anche quale grande incentivo rappresenti questa partecipazione diretta
per un maggiore impegno personale e per l'allargarsi dell'interesse e
delle nuove iniziative che ciascuno di noi può promuovere,
alcune delle quali sono già in corso.
Per questi motivi l' Associazione ha in animo di riproporre , per
l'anno 2004, un seconda analoga iniziativa che verrà per tempo
pubblicizzata a tutti gli interessati.
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Luglio 2003
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PIENO SUCCESSO DELLA FESTA DEL REDENTORE ORGANIZZATA DA "ARCO ACUTO" A SOSTEGNO DI COLONIA VENEZIA
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Come ogni anno, con la collaborazione della nostra Associazione, il Comitato "Arco Acuto" ha organizzato la tradizionale cena per la Festa del Redentore, il cui ricavato viene devoluto alle iniziative di Padre Giorgio Callegari. Indisponibili, per lavori in corso, gli Orti della Giudecca dove da ormai dieci anni si svolgeva questo tradizionale incontro, la festa ha avuto luogo la sera del 19 luglio sulla riva della Ca' di Dio, appoggiandosi dal punto di vista funzionale alla bella ed attrezzata struttura che l' I.R.E., antica istituzione veneziana che ha sempre sostenuto questa iniziativa, ha messo quest'anno a disposizione. La manifestazione ha avuto anche in questa nuova versione pieno successo, con la partecipazione di circa 250 fortunati amici che sono riusciti a prenotarsi per tempo, mentre altri, purtroppo, hanno dovuto rinunciare per il minore spazio disponibile rispetto agli anni precedenti. In rappresentanza di Padre Giorgio Callegari, erano presenti Ademar Degasperi, vicepresidente del CEPE, e frei Mariano Foralosso, priore del convento dei domenicani di San Paolo. Era anche presente il sindaco di Peruibe con le sue due figlie, in quel periodo in vacanza in Italia. Grazie alla tradizionale generosità degli sponsor che sostengono questa manifestazione ed al lavoro degli organizzatori di Arco Acuto e dell'Associazione, il ricavato di questa iniziativa verrà in massima parte devoluto alle iniziative di Padre Giorgio in Brasile. |
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Luglio 2003
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FREI MARIANO E ADEMAR DEGASPERI IN ITALIA PER CONOSCERE I SOSTENITORI DELL' ASSOCIAZIONE E I PROMOTORI DELLE ADOZIONI A DISTANZA
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In occasione della loro presenza in Italia per la tradizionale Festa del Redentore, il vice-presidente del CEPE, Ademar Degasperi, e Frei Mariano Foralosso, priore del Convento dei Domenicani di San Paolo, accompagnati da volontari della nostra Associazione, hanno incontrato a Venezia, Milano, Parma, Firenze, Siena, Assisi, Roma e Castelbolognese amici e gruppi che sostengono le iniziative di Padre Giorgio, nonché la ONG "Nuovi spazi al servire" di Treviglio e la Caritas di Parma che promuovono le adozioni a distanza per i bambini di Colonia Venezia e degli altri Centri della Gioventù di San Paolo. Scopo di questi incontri, oltre a coordinare le attività dei vari gruppi, era quello di informare gli amici e i benefattori della malattia di Padre Giorgio e della sua impossibilità ad essere presente in queste circostanze come negli anni passati, e nel contempo riaffermare l'impegno di tutti, in Italia e in Brasile, per garantire efficienza e continuità alla Colonia Venezia e a tutte le altre sue iniziative a favore dei bambini delle favelas di San Paolo |
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24 marzo 2003
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padre Giorgio ha partecipato
a Venezia ad una manifestazione pubblica sul tema . "Agora é Lula (Adesso
è Lula), una speranza latinoamericana"
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18 marzo - 5 aprile
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PADRE GIORGIO IN ITALIA
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26 Gennaio 2003
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Viaggio a Porto Alegre dell'Onorevole Luana Zanella di Mestre e dell'Onorevole Laura Cima di Torino |
In occasione del viaggio a Porto Alegre l'Onorevole Luana Zanella di Mestre e l'Onorevole Laura Cima di Torino si sono recate a Peruibe per visitare le strutture della Colonia Venezia e a San Paolo per visitare le strutture dei centri della gioventù gestiti da Padre Giorgio nelle favelas ; hanno potuto constatare quanto importante sia il lavoro portato avanti da Padre Giorgio, ne sono rimaste entusiaste e al tempo stesso sono rimaste sconvolte per la drammatica situazione esistente nelle favelas e sono disponibili a collaborare con noi per sostenere le iniziative del CEPE. Riportiamo un articolo dell'Onorevole Luana Zanella pubblicato dalla "Nuova Venezia" il 26 gennaio 2003.
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Venerdì 13 dicembre 2002 ore 21 nella Chiesa di S. Stefano a Venezia |
CONCERTO DEL GRUPPO VOCALE FEMMINILE "DAL CANTO NOSTRO": IN NATALE DOMINI NATALE FESTA DELLA LUCE MELODIE INTORNO AL NATALE NEL MEDIOEVO |
COMUNE DI VENEZIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE
SOCIALI;
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA COLONIA VENEZIA; COMITATO ARCO ACUTO.
……nel nostro mondo ricco il significato della luce si è trasformato in grandiose luminarie. In altri paesi del sud del mondo la luce è un bene raro. Nelle favelas di San Paolo non solo non ci sono le illuminazioni natalizie ma talvolta manca anche un impianto elettrico. Ecco quindi il nostro regalo di Natale:
Regaliamo un impianto elettrico a una scuola di una favela di San
Paolo
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26 e 27 Novembre 2002
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L'ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI VENEZIA VISITA LA COLONIA VENEZIA
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L’assessore alle
Politiche Sociali del Comune di Venezia, Giuseppe Caccia, che doveva
partecipare alla visita ufficiale della delegazione veneziana
dell’8 novembre u. s. ma che ne fu impedito per urgenti e
concomitanti impegni, ha recuperato l’occasione nel corso di un
successivo suo viaggio in Brasile. Nei giorni 26 e 27 novembre è
stato infatti ospite della Colonia. Accompagnato da Padre Giorgio ha
visitato la Colonia, la scuola agro-ecologica e il Centro de Juventude
della favela di Santa Teresinha di San Paolo.
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8 novembre 2002
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VISITA DI UNA DELEGAZIONE DEL COMUNE DI VENEZIA E INAUGURAZIONE DI NUOVE STRUTTURE
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L’8 novembre u.s.,
alla presenza di una delegazione ufficiale del Comune di Venezia,
è stato inaugurato nella Colonia Venezia di Peruibe il
“Centro de Juventude Doge Ludovico Manin”. Si tratta di tre
nuove aule completamente ristrutturate ed ammodernate, un’aula
con numerosi computer per le lezioni di informatica, e una sala
riunioni.
Hanno partecipato alla cerimonia ed alla festa di inaugurazione Pier
Paolo Minelli, delegato del Sindaco di Venezia, Giovanna Cecconi e
Orazio Alberti rispettivamente presidente e consigliere di
amministrazione dell’I.R.E (Istituto di Ricovero ed Educazione),
istituzione del Comune di Venezia con il cui contributo economico sono
state realizzate le nuove strutture. Hanno volontariamente accompagnato
la delegazione la Presidente dell’Associazione, Anna Maria
Maresca Gabrieli ed altri due soci in rappresentanza del comitato
“Arco Acuto”.
La banda municipale di Peruibe ha suonato gli inni nazionali italiano e
brasiliano: il sindaco di Peruibe, Gilson Baggeri, ha sottolineato i
legami di amicizia tra Venezia e Peruibe resi concreti dalle iniziative
a favore dei bambini bisognosi.
Erano inoltre presenti all’inaugurazione il Console Generale
d’Italia a San Paolo, Gianluca Cortese, il direttore
dell’Istituto Italiano di Cultura, Guido Clemente, ed il
rappresentante della camera di commercio italo-brasiliana Attilio
Fania, nonché numerosi amici e sostenitori della comunità
locale ed italo-brasiliana.
Hanno partecipato alla festa tutti i 250 bambini che frequentano al
Colonia con altri 40 del Centro de Juventude Santa Teresinha in
rappresentanza dei bambini assistiti dal Cepe nelle favelas di San
Paolo. Tutti hanno ricevuto con l’occasione utili regali offerti
da vari sponsor e benefattori, prima fra tutte, in questa occasione ,
la società Fila do Brasil (scarpe ed abbigliamento). Durante la
cerimonia ha cantato il coro dei bambini della Colonia Venezia, mentre
numerosi altri si sono esibiti in uno spettacolo teatrale. La cerimonia
è terminata con un rinfresco preparato dai giovani del corso di
cucina e pasticceria organizzato dal Cepe all’interno della
Colonia Venezia
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Novembre 2002
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ALTRE VISITE
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Sono ospiti della Colonia
Venezia in questi giorni i due fortunati amici veneziani vincitori dei
biglietti aerei messi in palio dall’Alitalia , in occasione della
lotteria tenutasi durante la consueta cena organizzata dal Comitato
“Arco Acuto” e dalla nostra Associazione per la Festa del
Redentore, nel corso della quale si raccolgono contributi a favore
delle iniziative di Padre Giorgio.
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| 25 giugno 2002 Municipio di Mestre; |
UN ALTRO MONDO È POSSIBILE DA PORTO ALEGRE...AI MENINOS DEL BRASILE; |
| Sono intervenuti: | l'Assessore Caccia, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venezia Ettore Masina, giornalista e scrittore Luciano Scavia, "Progetto Meninos", ONG "Nuovi spazi da servire" Frei Giorgio Callegari, fondatore della Colonia Venezia; |
| Scopo dell'incontro far conoscere la situazione dei bambini in Brasile e le modalità di sostegno a distanza |
| 31 maggio 2001 aula Tafuri IUAV; |
VOCI, SAPORI, IMMAGINI DAL BRASILE I VOLONTARI RACCONTANO LA LORO ESPERIENZA; |
| Sono intervenuti: | l'Assessore Caccia, Assessore alle Polotiche Sociali del Comune di Venezia Roberto Corradini, progettista ed esecutore di alcune opere della Colonia Venezia Cristina Pattaro, collaboratrice volontaria degli educatori di Colonia Venezia Massimo Battaglia, tecnico ACTV, istruttore a Peruibe per la manutenzione dell'autobus dono del Comune di Venezia Marina Gavagnin, Presidente della Cooperativa "Il fontego" del commercio equo e solidale |
| Scopo dell'incontro far conoscere il lavoro del volontariato in Colonia Venezia e in che cosa consiste il "Commercio equo e solidale" |
| 26 ottobre 2000 aula Tafuri IUAV; |
IL PROGETTO QUILOMBOS |
| intervengono: | Gianni Minà, giornalista Frei Betto, scrittore Antonio Vieira Pereira, coordiantore di una comunità Quilombos Frei Giorgio Callegari, fondatore della Colonia Venezia |
| Scopo dell'incontro illustrare il "Progetto Quilombos", a favore delle comunità di discendenti degli schiavi negri in Brasile, nel quale è coinvolta la scuola Agro-ecologica della Colonia Venezia |
| 17 maggio 2000 scuola dei callegheri |
IL BRASILE DEI BAMBINI |
| intervengono: | Elio Miotto, presidente UNICEF Veneto Padre Giorgio Callegari, fondatore della Colonia Venezia |
| Scopo dell'incontro presentare l'Associazione appena Costituitasi e far conoscere i problemi per i quali Padre Giorgio lavora e l'Associazione da il sostegno |