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Venezia, 20 settembre 2014.

12° Viaggio di gruppo in Brasile, il racconto di Anna Maria e Giovanni

Concluso il dodicesimo viaggio di turismo solidale in Brasile, vi proponiamo il racconto scritto da Anna Maria e Giovanni.

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Il viaggio di “turismo solidale” in Brasile si è regolarmente svolto dal 13 al 23 agosto 2014 con la partecipazione di un gruppo di amici, quest’anno non particolarmente numeroso; sette soli partecipanti, ma come sempre molto motivati e subito affiatati tra loro. A Peruibe il gruppo è stato accolto come sempre con grande “alegria” dalla Direttora Ormezinda di Colonia Venezia e dal suo staff. Nei cinque giorni di permanenza nella accogliente foresteria, si è avuto modo di condividere le attività e conoscere da vicino i programmi di accoglienza dei 350 bambini e ragazzi ospiti di Colonia Venezia e della ex Scuola Agraria che ora ufficialmente si chiama “Colonia Venezia II”, programmi che proseguono e si perfezionano ogni anno grazie all’impegno di Lika, coordinatrice pedagogica e dei suoi educatori. E’ bello constatare come tra questi siano ormai presenti diversi giovani che entrati in Colonia da bambini ora partecipano ai programmi educativi da laureati o da volontari. I “laboratori” funzionano a pieno ritmo, a cominciare da quello di mosaico coordinato dall’infaticabile Celia, che è anche Presidente del CEPE, la corale conta 50 elementi istruiti e seguiti sempre dalla bravissima Elisete, la banda musicale è arrivata a 70 strumenti e, novità di quest’anno, suona anche una “orchestra sperimentale” (chitarre, flauti dolci e percussioni) composta da una ventina di elementi e diretta dal maestro Ariel. Questi complessi corali e musicali fanno ormai parte del patrimonio musicale della zona e si esibiscono anche in esecuzioni pubbliche a Peruibe e dintorni, nonché a san Paolo. Durante la presenza del gruppo italiano a Peruibe si sono esibiti nell’ormai tradizionale concerto “Ponte de Amizade” (Ponte dell’amicizia), giunto alla terza edizione. Il gruppo ha avuto modo di seguire anche le attività della scuola di danza classica, del laboratorio di informatica, della scuola di “capoeira”, oltre naturalmente delle aule di appoggio e sostegno alla formazione scolastica.

Prima di lasciare Peruibe il gruppo si è recato, come ogni anno, nella valle del Ribeira per l’ormai tradizionale visita al Quilombo di Nhunguara. Anche lì ha trovato la solita festosa e affettuosa accoglienza, e chi era venuto negli anni precedenti ha potuto vedere con piacere alcune novità e miglioramenti. Aumentano infatti le case in muratura, è stato costruito un “posto de saude” anche se ancora non funzionante, ed ora è in costruzione, con il vecchio stile delle case di legno e fango ma anche con le comodità moderne, un ambiente per accogliere qualche ospite al fine di rendere possibile, in futuro, una prima organizzazione per il turismo consapevole e solidale.

A causa del cattivo stato delle strade per le abbondanti piogge nei giorni precedenti, non è stato possibile realizzare la prevista gita nella riserva naturale della Jureia, sostituita peraltro da una interessante visita alla città di Santos e alla vicina San Vincente.

Il gruppo di “turismo solidale 2014” dopo i cinque giorni a Peruibe ha poi trascorso, come da programma, tre giorni in San Paolo visitando Scuola Esperança, il centro della gioventù “Santa Teresinha”, e due Centri della zona nord della città, Villa Nova Curuça e Cidade Nova.

A Scuola Esperança il gruppo è stato accolto con l’entusiasmo e la cordialità di sempre. Dopo una visita alle aule, un incontro con Paulino e Marina Caldeira e con la Gerente Tania, e il pranzo, sotto la nuova e razionale copertura della “quadra” (campo sportivo) realizzata grazie al sostegno del gruppo di Milano, i ragazzi della Scuola hanno intrattenuto e coinvolto il nostro gruppo con una simpaticissima rappresentazione animata da una loro bella e rumorosa “orchestra senza strumenti”. Anche quest’ultimo “sogno di frei Giorgio” continua quindi ad essere una realtà concreta nel cuore della favela “Pantanal”.

Una giornata intera è stata poi dedicata alla visita, nei dintorni di San Paolo, all’Insediamento dei “Sem Terra” intitolato a Dom Thomas Balduino, e all’attendamento (ancora provvisorio dopo 12 anni!) intitolato a Irma Alberta, accompagnati dalla stessa suor Alberta, che a 93 anni è ancora attivissima e al lavoro! L’incontro con le famiglie dell’Insediamento Dom Thomas è stato particolarmente interessante e commovente, animato, durante il frugale pranzo sotto il pergolato, dalla chitarra e dalle canzoni un po’nostalgiche e un po’ rivoluzionarie di “Pacho”, un simpatico emigrato dal Perù, naturalizzato “Sem terra” brasiliano, che avevamo conosciuto fugacemente negli anni passati. Dalle famiglie che ci hanno ospitato è partita la proposta di realizzare, il prossimo anno, anche il pernottamento in un fine settimana presso di loro, proposta che prenderemo in considerazione.

Non è poi mancata, infine, una visita alla tomba di frei Giorgio, dove a nome di tutti gli amici italiani, vicini e lontani, abbiamo lasciato un fiore, e agli altri luoghi della città dove frei Giorgio ha vissuto e operato. Durante tutto il programma del gruppo siamo stati accompagnati, come ogni anno, da frei Mariano, la cui collaborazione e amicizia è stata come sempre preziosa.

Nelle sezioni Cortometraggi e Gallerie Fotografiche alcuni video e immagini del viaggio.

Giorgio, Daniela, Giulio, Valentina, Alessandro, Giovanni, Anna Maria, frei Mariano e Ivalter

 
Venezia, 2 aprile 2014.

Assemblea annuale dei soci dell'associazione

Il 2 aprile 2014 si è tenuta, a norma di statuto, l'assemblea annuale dei soci dell'Associazione.

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L'assemblea annuale dei soci dell'Associazione ha seguito il seguente ordine del giorno:

  • Relazione del Presidente sull’attività svolta nell’anno 2013
  • Approvazione del bilancio consuntivo anno 2013
  • Approvazione del bilancio preventivo per l’anno 2014
  • Iniziative e programmi per l’anno 2014
  • Varie ed eventuali

Leggi: Verbale dell'assemblea 2014
Leggi: Bilancio consuntivo anno 2013 Entrate Uscite

 
Venezia, novembre 2013 - gennaio 2014.

Frei Mariano in Italia

Anche quest’anno frei Mariano, durante la sua permanenza in Italia, ha incontrato numerosi amici e sostenitori in diverse città. Di seguito un breve racconto delle tante tappe di questo viaggio.

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Numerosi e interessanti sono stati gli incontri con gli amici e i sostenitori che anche quest’anno abbiamo avuto, in varie città italiane, durante la presenza di frei Mariano in Italia.

Desideriamo ricordare innanzi tutto gli eventi programmati per ricordare frei Giorgio a dieci anni dalla sua morte.
Oltre ai due bellissimi concerti eseguiti dai ragazzi della Colonia Venezia e della Scuola Agraria a Peruibe e San Paolo e la performance dei ragazzi della Scuola Esperanza di San Paolo di cui abbiamo ampiamente parlato nello scorso numero del nostro Informativo, il primo è stato a Venezia all’Ateneo Veneto, coordinato dal giornalista di Gente Veneta Giorgio Malavasi. Frei Mariano ha tratteggiato il profilo impegnato socialmente e politicamente di frei Giorgio, Anna Maria Gabrieli ha illustrato il lavoro che viene svolto nelle strutture da lui fondate e Maria Croff ha presentato il libro “Lettere dal Tiradentes” una raccolta delle lettere che Giorgio scrisse agli amici italiani quando nel periodo della dittatura militare in Brasile fu arrestato, insieme ad altri 9 confratelli con l’accusa di essere un sovversivo solo perchè aiutavano gli emarginati e i perseguitati.
Il libro è stato curato dall’Associazione Arco Acuto con la collaborazione di frei Mariano e della nostra Associazione.

Anche il Coro Marmolada di Venezia ha ricordato frei Giorgio dedicandogli i due concerti di Natale, uno a Venezia e uno a Mestre, che ogni anno esegue come testimonial del “Progetto Meninos - frei Giorgio”.

A San Giacomo dall’Orio in Venezia, frei Mariano, con il domenicano padre Giovanni Calcara di Catania, venuto a Venezia proprio per questi eventi, ha concelebrato una messa ricordando frei Giorgio e il suo impegno nell’ottica evangelica. Dopo la messa è stato proiettato il filmato di Lisanna Risato, che aveva partecipato al nostro viaggio in Brasile, del concerto eseguito a Peruibe dai ragazzi della Colonia Venezia in omaggio a Giorgio. Ed infine si è svolto l’annuale incontro conviviale con i soci e gli amici della nostra Associazione

Altre due messe sono state celebrate, da frei Mariano in ricordo di Giorgio, a Mirano (VE) nella parrocchia di San Leopoldo Mandich, comunità che da molto tempo ci sostiene e che anche quest’anno ha organizzato il mercatino di Natale per raccogliere fondi per la Colonia Venezia, e a Spinea (VE), su iniziativa di Giorgio Malavasi, che ha desiderato ricordare Giorgio, il 26 dicembre giorno esatto della sua morte.

Sono stati tutti eventi molto belli che ci hanno fatto sentire maggiormente che frei Giorgio è sempre vivo in mezzo a noi.

Un altro bell’incontro è stato ad Alagna Sesia (VC) dove la comunità parrocchiale ha ricordato Elena Roveda animatrice della raccolta dei fondi per l’acquisto degli “zainetti didattici” e il gruppo folcloristico locale, che ha cantato durante la messa, ha dato con grande sensibilità la sua offerta per Colonia Venezia.

Come ogni anno abbiamo poi incontrato a Parma gli amici della Caritas Children che seguono le adozioni a distanza dei nostri bambini.

Anche gli amici della comunità di Priscilla, erano presenti numerosi all’incontro di Roma, e molto interessati e coinvolti, ormai da tempo, nel sostegno della Colonia Venezia e delle altre opere fondate da frei Giorgio in Brasile.

A Cagli (PU) le monache del Convento domenicano che da tempo ci aiutano, da dietro la loro cancellata della clausura hanno incontrato festosamente frei Mariano, sempre molto interessate alle attività che vengono svolte in Brasile nei Centri di Accoglienza e alle conquiste dei nostri ragazzi.

A Catania siamo stati accolti con entusiasmo anche quest’anno dagli amici che ormai da diverso tempo organizzano la “Fiera gastronomica” per raccogliere fondi per la Colonia Venezia e per il Guatemala.

Abbiamo incontrato anche le amiche della Fraternita laica Domenicana di Castel Bolognese che sta organizzando, come negli anni passati, per l’aprile prossimo, la pesca di beneficenza in favore dei nostri meninos.

Molto belli e partecipati gli incontri nelle scuole.
A Catania all’Istituto Comprensivo De Amicis di Tremestieri, dove gli studenti del primo biennio hanno seguito con attenzione la proiezione del breve filmato su frei Giorgio con la sua testimonianza, chiedendo e facendo osservazioni che hanno mostrato il loro livello di sensibilità e preparazione.
A Milano, alla Scuola Comunale di “Arte e Mestieri”, abbiamo incontrato un gruppo di studenti ormai ventenni che , dopo aver letto con la loro insegnante Giovanna Frisoli, il libro di Umberta Colella su frei Giorgio “La rabbia e il coraggio”, lo stanno illustrando graficamente avendo approfondito in particolare la vicenda dei prigionieri politici della dittatura militare degli anni ’70 e ’80 in Brasile e negli altri paesi dell’America Latina, prigionieri tra i quali c’erano anche frei Giorgio e i suoi confratelli.

Sempre a Milano è stato anche organizzato dagli amici Giovanna, Amerigo e il loro figlio Paolo un aperitivo di beneficenza nel Circolo dei Lavoratori del Comune, e una mostra fotografica su Colonia Venezia presso la biblioteca Comunale Valvassori Peroni alla cui inaugurazione ha partecipato, con grande interesse, l’Assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino.

Quest’anno siamo stati nuovamente invitati dai padri domenicani al Santuario della Madonna di Fontanellato (PR) dove già da alcuni anni i frati dedicano il giorno dell’Epifania, giornata missionaria dell’infanzia, alla raccolta di fondi per i nostri bambini della Colonia Venezia e per quelli del Centro frei Cico di Santa Cruz do Rio Pardo. Anche qui c’è stata, come sempre, grande partecipazione e grande generosità.

E come sempre dobbiamo ricordare l’impegno e l’attività della Comunità di Scaltenigo (VE), che con il tradizionale “mercatino” ed altre iniziative non ha fatto mancare il suo generoso contributo.

Dopo la partenza di frei Mariano, che quest’anno ha dovuto limitare la ssua permanenza in Italia pe importanti impegni in Brasile, abbiamo avuto altri incontri significativi. Le famiglie dei bambini della Scuola dell’Infanzia Pimpa di Aquileia che sostengono da vari anni Colonia Venezia con alcune adozioni a distanza, ci hanno inviato una generosa offerta e le abbiamo incontrate insieme ai bambini mostrando loro il filmato del concerto eseguito a Peruibe dai ragazzi della Colonia Venezia e scuola Agraria per ricordare Giorgio.

E' bello vedere che dopo dieci anni dalla scomparsa di frei Giorgio tante persone continuano a sostenere ciò a cui lui ha dato vita.

Un ringraziamento particolare alla Società San Giacomo Benefica di Venezia che anche quest’anno non ha dimenticato i nostri bambini, e all’associazione S.Romerio di Tirano (SO) che ha dedicato a Colonia Venezia quanto raccolto nel tradizionale incontro di fine anno.

E ringraziamo infine di cuore i tanti amici di diverse città italiane (ma anche dall’estero!) con il loro sostegno fanno sì che le opere di frei Giorgio vadano avanti e si possa realizzare il suo sogno di dare un futuro dignitoso ai tanti ragazzi che vivono in situazioni difficili.

 
Venezia, 6 febbraio 2014.

5 per mille

Anche quest'anno con un semplice gesto puoi sostenere Colonia Venezia e le altre iniziative di padre Giorgio Callegari in Brasile, premi qui per visualizzare il messaggio di Anna Maria Maresca Gabrieli.

 
Venezia, 27 novembre 2013.

Ricordo di frei Giorgio Callegari nel decimo anniversario della sua scomparsa

Previsti numerosi eventi tra Milano e Venezia per ricordare frei Giorgio Callegari e sostenere le sue opere.

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Venerdì 6 dicembre, ore 18,30 presso il Circolo Ricreativo dei Lavoratori - Milano.

 


Mercoledi 11 dicembre, ore 18 presso l'Ateneo Veneto - Campo San Fantin, Venezia.

Verrà anche presentato il quaderno "Lettere dal Tiradentes" (il carcere brasiliano), curato dall'Associazione "Arco Acuto" con la collaborazione della nostra Associazione.

 

Giovedi 12 dicembre, ore 18 nella chiesa di San Giacomo dall'Orio - Venezia.
S. Messa in ricordo di frei Giorgio, concelebrata dal parroco don Paolo, frei Mariano Foralosso e fra Giovanni Calcara, domenicano di Catania.

 

Sabato 21 dicembre, ore 20,45 nella chiesa di San Pantalon - Venezia.
Concerto del Coro Marmolada" a favore di "Progetto Meninos - frei Giorgio".

 

Domenica 22 dicembre, ore 16,30 nella chiesa di San Lorenzo Giustiniani - Mestre.
Concerto del Coro Marmolada" a favore di "Progetto Meninos - frei Giorgio".

 
Venezia, 27 novembre 2013.

Padre Mariano in Italia

Frei Mariano è in Italia, come ogni anno, per passare il Natale in famiglia ma anche per incontrare gruppi di amici e sostenitori in diverse città. Sono infatti in programma incontri e iniziative a Venezia, Milano, Parma, Bologna, Castelbolognese, Forlì, Cagli, Roma, Prato, e Catania. Una occasione per incontare amici, riferire sulle ultime novità in Brasile e ....raccogliere fondi per sostenere le nostre iniziative!

 
Venezia, 28 ottobre 2013.

11° Viaggio di gruppo in Brasile, il racconto di Anna Maria e Giovanni

Concluso con successo l'undicesimo viaggio di "turismo solidale" in Brasile, un'esperienza arricchita dal ricordo di frei Giorgio in occasione del decimo anniversario della sua morte. Il racconto di Anna Maria e Giovanni.

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Il nostro undicesimo viaggio di “turismo solidale” in Brasile si è concluso anche quest’anno con piena soddisfazione di tutti i partecipanti effettuando tutte le visite in programma e con la gioia di avere potuto ricordare frei Giorgio in modo molto bello e sentito nel decimo anniversario della sua morte.

A Peruibe
Frei Mariano ha celebrato, nella chiesetta della Colonia Venezia, una messa molto partecipata accompagnata dal coro del personale della Colonia stessa. E` stato bello sentire il coro di questi adulti, amici di vecchia data di frei Giorgio, che da anni collaborano perché il suo sogno continui a realizzarsi. L´omelia é stata sostituita da riflessioni dei partecipanti tutte rivolte al ricordo di Giorgio e alla solidarietá che lui, fedele all´insegnamento del Vangelo, ci ha tramandato.
Per il resto del pomeriggio e della serata i ragazzi sono stati i veri protagonisti di questa indimenticabile giornata.
Il bellissimo spettacolo di capoeira ha preceduto il "Concerto dell´amicizia" eseguito dai ragazzi del coro e della banda musicale "Meninos de frei Giorgio”. Pamela, una eccezionale solista quindicenne della Colonia Venezia ha cantato "Gracias a la vida", il canto che tanto piaceva a Giorgio e che ha voluto fosse cantato ai suoi funerali.
Poi il coro e la banda musicale. É incredibile la bravura, l’impegno e la sicurezza di questi ragazzi che si sentono realizzati, é prorio quello che Giorgio aveva sempre sognato per loro.
Questo emozionante concerto si é concluso con "Bella ciao", un canto che Giorgio amava molto; lo aveva insegnato in carcere ai suoi compagni detenuti politici che a loro volta lo cantarono al momento della sua uscita dal carcere. Il pubblico presente a questa manifestazione, unito al coro, cantava commosso.
La sua Colonia Venezia non poteva ricordarlo meglio!

A San Paolo
Giorgio é stato ricordato in maniera ufficiale, ma non meno partecipata, all´Istituto Italiano di Cultura. Qui il direttore Renato Poma, a cui va il nostro grande grazie, ha accolto questa manifestazione con passione e generositá.
Anche a San Paolo i bambini e ragazzi della Colonia Venezia di Peruibe e i ragazzi della Scuola Esperanza di San Paolo sono stati i veri protagonisti.
Frei Mariano e l´amico Oliviero Pluviano hanno curato l´organizzazione facendo anche in modo che sia i ragazzi di Peruibe che quelli di San Paolo fossero presenti grazie e ai pullman offerti dal Comune di Peruibe e da Oliviero.
La serata é iniziata con la proiezione di un breve ma intenso filmato di Antonio Beninati che raccoglie immagini e alcune interviste a frei Giorgio.
Il direttore Renato Poma ha pronunciato un caloroso saluto ricordando la collaborazione di Giorgio con l´Istituto, negli anni passati. Frei Mariano poi ha condotto la serata.
Il primo intervento é stato quello di frei Betto che ha ricordato quando, durante la dittatura militare, fu arrestato con frei Giorgio e altri sette confratelli domenicani. E´stato un intervento molto sentito e affettuoso.
E’ quindi seguita la presentazione del libro "La rabbia e il coraggio – Frei Giorgio Callegari in cammino tra i popoli dell´America Latina" che l´autrice Umberta Colella ha presentato con poche bellissime parole; poi l´intervento di Jean Bartoli della Fondazione “Getulio Vargas” di San Paolo e quello di Anna Maria Gabrieli che ha illustrato l´importanza e il valore didattico delle attivitá che si svolgono nei centri.
Ma i momenti piú emozionanti anche qui sono stati quando sono entrati in campo i ragazzi che, sia pure emozionatissimi anche per il luogo cosí prestigioso, si sono esibiti con serietá e competenza diretti come sempre dalla loro maestra di canto Elisete e dal loro maestro di musica Ariel. Pamela ha cantato anche in questa occasione “Gracias a la vida".
I ragazzi della Scuola Esperanza hanno eseguito un significativo pezzo teatrale, creato da loro, per ricordare frei Giorgio. La serata si é conclusa con il coro dei bambini che sono entrati nella sala cantando "Vamos construir" altro canto molto significativo e amato da Giorgio e con "Bella ciao" con il numerosissimo pubblico che, in piedi, applaudiva commosso.

Anna Maria e Giovanni
Venezia, 28 ottobre 2013

 
Venezia, 25 marzo 2013.

Assemblea annuale dei soci dell'associazione

Il 25 marzo 2013 si è tenuta, a norma di statuto, l'assemblea annuale dei soci dell'Associazione.

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L'assemblea annuale dei soci dell'Associazione ha seguito il seguente ordine del giorno:

  • Relazione del Presidente sull’attività svolta nell’anno 2012
  • Approvazione del bilancio consuntivo anno 2012
  • Approvazione del bilancio preventivo per l’anno 2013
  • Iniziative e programmi per l’anno 2013
  • Varie ed eventuali

Leggi: Verbale dell'assemblea 2013
Leggi: Relazione della Presidente sull'attività svolta nel 2012
Leggi: Bilancio consuntivo anno 2012 Entrate Uscite

 
Venezia, 23 marzo 2013.

Viaggio solidale in Brasile 2013 - Programma di viaggio

Disponibile il programma di viaggio dettagliato per il "viaggio solidale" 2013,
premi qui per leggerlo.

 
Venezia, 5 febbraio 2013.

Viaggio solidale in Brasile 2013 a 10 anni dalla morte di Frei Giorgio

Il nostro “viaggio solidale” in Brasile, giunto ormai alla sua 11° edizione, rivestirà quest’anno un significato del tutto particolare, ricorrendo nel 2013 i dieci anni dalla prematura morte di frei Giorgio Callegari.

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All’ormai tradizionale programma che ha caratterizzato i precedenti viaggi, finalizzato a conoscere nel concreto Colonia Venezia, Scuola Agricola, Scuola Esperanza e i “Centri della gioventù” in San Paolo, nonché altre situazioni economiche e sociali del Brasile quali le comunità Quilombos e gli insediamenti dei “Sem Terra”, stiamo organizzando, sia in Peruibe che in San Paolo, particolari iniziative in ricordo della figura e dell’opera di frei Giorgio. La partecipazione a queste manifestazioni degli amici brasiliani e, soprattutto, dei “meninos di frei Giorgio”, più che qualsiasi altro tipo di commemorazione, sarà il modo migliore per ricordarlo e testimoniare la continuità e lo sviluppo delle opere da lui fondate.

Pensiamo che molti suoi amici, che lo ricordano con immutato affetto e che in questi dieci anni si sono impegnati nel mantenere vivi i suoi ideali e nel concreto sostegno delle sue opere, con l’obbiettivo che “un altro mondo è possibile”, non vorranno mancare a questo importante appuntamento.

Partiremo il 16 ottobre con rientro in Italia il giorno 28, prevedendo la possibilità di modificare la data di rientro per chi volesse prolungare il soggiorno con un programma personale, o anche acquistare preventivamente solo il volo di andata e ritorno e seguire quindi solo in parte il programma che proporremo.

Appena pronto il programma definitivo verrà pubblicato su questo sito e diffuso tra i nostri sostenitori ed amici. Preghiamo comunque chi fosse interessato a questo viaggio di comunicarcelo sin da ora, senza impegno definitivo ovviamente, ma aiutandoci in questo modo a meglio definire i costi e la programmazione del viaggio.

 
Venezia, dicembre 2012 - gennaio 2013.

Frei Mariano in Italia

Anche quest’anno frei Mariano, durante la sua permanenza in Italia, ha incontrato numerosi amici e sostenitori in diverse città. Di seguito un breve racconto delle tante tappe di questo viaggio.

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Anche quest’anno frei Mariano, durante la sua permanenza in Italia dal 6 dicembre 2012 al 18 gennaio 2013, ha incontrato numerosi amici e sostenitori in diverse città. Come ogni anno ormai, ci siamo recati con lui a Catania per incontrare la Comunità Domenicana che ha organizzato la tradizionale “Fiera gastronomica“ in favore di Colonia Venezia, e i ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale “C.GEMELLARO”, che hanno assistito a una proiezione del film “Recanto Colonia Venezia” di Antonio Beninati e partecipato ad un successivo incontro/dibattito sulle opere di Frei Giorgio e sull’attuale situazione in Brasile.

Abbiamo incontrato poi a Parma la Caritas Children, con la quale l’Associazione collabora per le “adozioni a distanza” e la Comunità Domenicana del vicino Santuario di Fontanellato. A Milano, oltre la presentazione dl libro “La rabbia e il Coraggio” presso una biblioteca comunale con la partecipazione della Vice-Sindaco e di altri amministratori, frei Mariano ha avuto occasione di incontrare Elena e Aldo Roveda dell’Associazione Abaetè Italia che invierà quest’anno in Brasile oltre 1500 “zainetti didattici”. Altri incontri con amici e sostenitori si sono poi avuti a Pistoia e a Prato, e successivamente a Forlì con gli amici dell’Associazione “For Meninos” che già avevano organizzato a fine novembre un “tombolone” raccogliendo fondi per Colonia Venezia, a Castelbolognese e Bologna.

A Venezia frei Mariano è stato presente ai due concerti del Coro Marmolada e, come ogni anno, ha incontrato gli amici della nostra Associazione e altri sostenitori nella tradizionale serata conviviale. Altri incontri si sono avuti poi nella Svizzera italiana, a Lugano presso la locale comunità Domenicana, e a Carona e Carabbia dove, in quest’ultima località, gli amici di Abaetè Svizzera avevano organizzato il tradizionale “pranzo povero” , finalizzato sempre alla raccolta di fondi.

Prima che frei Mariano lasciasse l’Italia, si è infine tenuto il tradizionale incontro con la Comunità di Scaltenigo, dove risiede la sua famiglia, nel corso della quale Miriam Traverso, che ha partecipato al viaggio solidale 2012, ha proiettato le sue foto.

 
Milano, 9 gennaio 2013.

Presentazione a Milano del libro "La rabbia e il coraggio"

Il 9 gennaio 2013 presso la biblioteca Valvassori Peroni a Milano si è svolto un incontro di presentazione del libro "La rabbia e il coraggio - Frei Giorgio Callegari in cammino con i popoli dell'America Latina".

Il libro è stato presentato dall'autrice Umberta Colella Tommasi con la partecipazione di frei Mariano Foralosso, missionario in Brasile, Anna Maria Maresca Gabrieli, Presidente dell’Associazione “Amici della Colonia Venezia” di Peruibe - Brasile, Emanuele Giordana, redattore di Radio 3 Mondo, David Gentili, consigliere comunale e Maria Grazia Guida, vice sindaco del Comune di Milano.

Continua a leggere per visualizzare la locandina dell'evento.

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Venezia, dicembre 2012.

Concerti Coro Marmolada a sostegno di "Progetto Meninos"

I 2 concerti del Coro Marmolada a sostegno di "Progetto Meninos" sono stati un grande successo di pubblico e hanno permesso la raccolta di 1789 Euro.

Un grande grazie al Coro Marmolada!

 
Venezia, 2 dicembre 2012.

Coro Marmolada a sostegno di "Progetto Meninos"

Il Coro Marmolada si esibirà in 2 concerti di Natale a sostegno del "Progetto Meninos":

  • Domenica 16 dicembre 2012, ore 20:30
    Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari Venezia
  • Sabato 22 dicembre 2012, ore 20:45
    Chiesa di San Leopoldo Mandich Via Triestina 56 Favaro Veneto
 
Venezia, novembre 2012.

Conclusa l'iniziativa di Gruppo PAM a sostegno di Colonia Venezia

Si è conclusa l'iniziativa con cui Gruppo PAM ha deciso di sostenere Colonia Venezia offrendo ai propri clienti la possibilità di trasformare i punti della carta fedeltà "Carta Per Te" in un sostegno concreto. Inoltre, per ogni 2 euro devoluti, Gruppo PAM ha offerto altri 2 euro a sostegno della Colonia. Premi qui per visualizzare i dettagli dell'iniziativa.

 
Venezia, 25 novembre 2012.

10° Viaggio di gruppo in Brasile, il racconto di Anna Maria e Giovanni

Concluso il decimo viaggio di turismo solidale in Brasile, vi proponiamo il racconto scritto da Anna Maria e Giovanni con un emozionante "Va pensiero" della banda e della corale in Colonia Venezia dedicato agli amici italiani.

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La nostra Associazione ha programmato anche quest’anno l’ormai tradizionale “viaggio solidale” in Brasile. La crisi economica, quest’anno particolarmente dura, ha limitato a solo due il numero dei partecipanti, mettendo in forse, in un primo momento, l’effettuazione del viaggio di gruppo. La particolare disponibilità nostra e dei due partecipanti e la collaborazione degli amici brasiliani hanno poi reso ugualmente possibile il viaggio secondo il programma e le quote di partecipazione inizialmente previsti per un gruppo più numeroso. Per gli spostamenti abbiamo noleggiato a San Paolo un “doblò” a 7 posti guidandocelo noi stessi (abbiamo percorso più di 1.500 Km…) e per i pernottamenti ringraziamo frei Mariano per l’ospitalità offerta in convento alla metà del piccolo gruppo in San Paolo, il CEPE per la consueta “diaria ridotta” in Colonia, nonché gli amici padri domenicani e la direttoria del “Centro Frei Cico” e della “Casa do Minor” in Santa Cruz do Rio Pardo, dove abbiamo pernottato una notte visitando quelle strutture. Uno dei due partecipanti, fra Vincenzo, rappresentava la Comunità domenicana del convento/santuario di Fontanellato che oltre a sostenere tramite la nostra Associazione le strutture del CEPE, promuove anche adozioni a distanza per i bambini ospiti dei due centri di Santa Cruz. La seconda partecipante, Miriam, proveniva da Scaltenigo, in provincia di Venezia, e fa parte di una numerosa ed attiva comunità da tempo nostra sostenitrice con contributi ed iniziative varie, e con adozioni a distanza tramite la Caritas Children di Parma. Due soli partecipanti, quindi, ma molto rappresentativi, che hanno partecipato al viaggio con entusiasmo, soddisfazione e pieno spirito di solidarietà ed amicizia.
Accompagnati sempre da frei Mariano e saltuariamente da altri amici brasiliani (Il nostro “doblò” ha sempre viaggiato con tutti i posti occupati), abbiamo trascorso quattro giorni in Colonia, con le previste visite al Quilombo di Nunghuara e alla riserva naturale della Jureia, quattro giorni a San Paolo visitando il Centro di Santa Teresinha, la Scuola Esperança, il Centro frei Tito, la “Comuna urbana” di Jandira e l’insediamento dei “Sem Terra” intitolato a Dom Tomas Balduino, queste ultime nostre mete ormai tradizionali accompagnati dalla sempre dinamica ed entusiasta suor Alberta (91 anni e in piena attività!), e un giorno a Santa Cruz do Rio Pardo. Non sono mancati, infine, i previsti ultimi due giorni di relax e turismo a Rio de Janeiro.

Colonia Venezia e Scuola Agraria

Ogni ritorno in Colonia Venezia è per noi motivo di grande gioia ma anche di grande soddisfazione. Abbiamo anche quest’anno trovato la Colonia e la Scuola Agraria in ottima forma, e lo staff che la dirige, da Ormezinda agli “storici” collaboratori (Lika, Silvano, Salete, Jandira, Ivalter…) sempre efficiente e motivato. Anche il gruppo di nuovi educatori ci ha fatto una ottima impressione. I programmi educativi sono sempre orientati verso una formazione civica e di stretta attualità con le problematiche dell’epoca in cui viviamo e con quelle particolari in cui vivono i nostri meninos. Proseguono, migliorando di anno in anno, le attività dei laboratori artistici: mosaico, danza, corale, banda. Queste ultime due soprattutto raggiungono ogni anno migliori risultati, grazie anche alla particolare bravura dei loro insegnanti e alla stretta collaborazione con i complessi musicali della Prefettura di Peruibe. Al nostro arrivo hanno organizzato un concerto pubblico in Colonia, “Concerto Ponte dell’Amicizia”, veramente spettacolare con esibizioni contemporanee della Corale, della Banda e del Balletto. Agli amici italiani è stato dedicato un eccezionale “Va Pensiero” di Verdi!


Un assaggio del “Concerto Ponte dell’Amicizia” con l'eccezionale “Va Pensiero” dedicato agli amici italiani.


Corale e banda stanno preparando il loro ormai tradizionale concerto di Natale cittadino. Per quanto riguarda le strutture si è provveduto al totale rifacimento del tetto e del pavimento del refettorio, ad interventi diffusi di manutenzione e di protezione contro eventuali allagamenti per forti piogge (avvenuti in passato), alla radicale trasformazione e sistemazione della biblioteca, ad una ridistribuzione più razionale degli spazi trasferendo il “museo” nello storico fabbricato iniziale “della televisione” e recuperando spazi più ampi e adeguati per la Banda musicale. La Scuola Agraria, i cui ospiti partecipano tutti alle attività e ai laboratori artistici previsti per Colonia Venezia e offre programmi educativi e formativi perfettamente equivalenti, è stata anch’essa interessata da interventi di manutenzione e razionalizzazione dei locali. Va segnalata anche la ripresa delle coltivazioni del grande orto, già in attività con produzione di ottime verdure, affidato alle cure di una persona esperta espressamente dedicata a questa attività.

Scuola Esperança

La visita a Scuola Esperança si è svolta secondo il programma. La Direttrice Rosy ci ha illustrato il nuovo ordinamento dei corsi, riordinati secondo criteri più mirati alle concrete future possibilità di lavoro dei giovani e in linea con l’avvenuta, ma ancora in via di definizione per gli aspetti burocratici e formali, convenzione con la Prefettura di San Paolo. Paulino Caldeira si sta occupando del buon fine dell’iter burocratico, al termine del quale l’80% dei costi di funzionamento di scuola Esperança saranno coperti dalla Prefettura di San Paolo. Paulino spera che tutto si concluda entro la fine dell’anno, nonostante qualche inevitabile rallentamento dovuto all’ insediamento della nuova Amministrazione (del PT), vincitrice delle elezioni amministrative tenutesi proprio nei giorni della nostra presenza in San Paolo.
L’accoglienza dello staff di Scuola Esperança è stato come sempre cordialissimo, e come sempre i ragazzi, bravissimi e motivati, hanno organizzato per noi uno spettacolo e manifestato i loro “sogni” per il futuro, resi meno improbabili dalla loro presenza e frequenza nella scuola.

Incontro con gli amici del CEPE

Dopo la partenza del nostro “mini-gruppo” ci siamo trattenuti qualche giorno in Brasile ed in particolare in Colonia abbiamo avuto occasione di conversare a lungo con Paulino e Marina e di conoscere i nuovi componenti della Direttoria del CEPE.
Parlando a lungo con Paulino e Marina abbiamo avuto la conferma che questi due preziosi amici continueranno, fortunatamente, a dare il loro contributo al CEPE anche se Paulino non fa più parte della Direttoria. Paulino, come abbiamo detto, continua ad occuparsi con impegno di Scuola Esperança, e Marina continua la sua collaborazione per specifici progetti organizzativi ed educativi in Colonia e a Scuola Agraria. Del resto entrambi fanno parte del Consiglio Consuntivo del CEPE, un organo che non è stato in passato molto utilizzato ma che lo dovrà e potrà esserlo in futuro.
Si è parlato di questo e di altre prospettive future in un incontro informale che abbiamo avuto in Colonia con la Presidente Celia Sodrè e con i nuovi componenti della Direttoria, il vice-presidente José Basilio de Lucena e il 2° tesoriere Ivo Soares Melo, entrambi di Peruibe. Anzi, essendo anche presenti Maddalena Miranda, frei Mariano, Paulino e Marina si è realizzato un incontro congiunto, sia pure informale, con la maggioranza della Direttoria e del Consiglio Consuntivo del CEPE, una ottima occasione per parlare dei problemi del presente e delle prospettive per il futuro, che ora vi riassumiamo brevemente.
Da parte nostra, abbiamo sentito il dovere di fare presente agli amici brasiliani le difficoltà che quest’anno in modo particolare abbiamo incontrato nel mantenere il livello di contributi inviati annualmente per il sostegno economico di Colonia Venezia, conseguenza della crisi economica che costringe le famiglie italiane a notevoli sacrifici e che condiziona negativamente anche il settore della solidarietà. E anche per il futuro le prospettive non sono buone. L’anno in corso si chiude comunque senza problemi economici di rilievo. Provvidenziali sono stati gli interventi e le iniziative del CEPE che negli ultimi anni è riuscito ad aumentare progressivamente le entrate provenienti da donazioni e finanziamenti brasiliani e da iniziative di auto-finanziamento, ma sono comunque ancora indispensabili per il mantenimento delle attività in corso le entrate provenienti dall’Italia e dalla Svizzera, per circa il 40% del bilancio annuale del CEPE.
Confermando il nostro impegno, nonostante la difficile situazione economica, a sostenere il CEPE con l raccolta di fondi e le adozioni a distanza, abbiamo auspicato una sempre maggiore iniziativa degli amici brasiliani per l’incremento del sostegno interno, in particolare coinvolgendo maggiormente l’Amministrazione Comunale di Peruibe nel riconoscere e sostenere economicamente il servizio sociale che Colonia Venezia e Scuola Agraria svolgono a beneficio della città e dei suoi abitanti. A questo proposito riteniamo molto positivo il maggior coinvolgimento di cittadini di Peruibe nella gestione del CEPE, nella cui Direttoria cinque componenti, compreso il Presidente, sono locali e uno soltanto risiede a San Paolo, dove peraltro gli specifici problemi di Scuola Esperança continuano ad essere seguiti costantemente da Paulino. Celia e Maddalena sono volontarie e collaboratrici sin dai tempi di frei Giorgio, e i nuovi entrati in Direttoria sono persone da tempo impegnate nel sociale e bene inseriti nell’attività amministrativa della città. Ci sono quindi le premesse che questo gruppo di persone, con l’appoggio del Consiglio Consultivo, riesca a mantenere vivi i valori e lo spirito che caratterizzano l’attività delle opere fondate da frei Giorgio, e a realizzare un sempre maggior sostegno economico da parte del Comune di Peruibe, simile a quanto realizzato in San Paolo per Scuola Esperança.
Per quanto riguarda la nuova Presidente Celia, c’è da segnalare che con la fine dell’anno viene a cessare il suo impegno lavorativo di assistente alla sindaco di Peruibe Milena Bargieri, che con le elezioni amministrative appena svolte non è stata rieletta. Questa circostanza le consentirà di dedicarsi con maggior tempo disponibile alla sua attività di Presidente del CEPE e di insegnante volontaria di mosaico dei nostri meninos.

Per il 2013

Il 26 dicembre 2013 ricorreranno 10 anni dalla morte di Frei Giorgio. Con frei Mariano ed altri amici brasiliani abbiamo in animo di organizzare in San Paolo e in Peruibe, due momenti di particolare ricordo ed omaggio alla sua memoria, da tenersi verso la fine di ottobre o i primi di novembre. Frei Mariano ha promosso la traduzione in portoghese del libro “La rabbia e il coraggio”, già completata. Se troveremo un editore economico o uno sponsor la presenteremo in quelle occasioni. In caso contrario presenteremo comunque l’edizione italiana presso l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo. In Peruibe contiamo di ricordare il Frei, oltre che in Colonia, naturalmente, con una manifestazione ufficiale in Comune.
Se avremo ancora la forza e la possibilità di organizzarlo, programmeremo il nostro 11° “viaggio solidale” in concomitanza di queste due manifestazioni.

Anna Maria e Giovanni
Venezia, 16 dicembre 2012

 
Venezia, 28 marzo 2012.

Assemblea annuale dei soci dell'associazione

Il 28 marzo 2012 si è tenuta, a norma di statuto, l'assemblea annuale dei soci dell'Associazione.

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L'assemblea annuale dei soci dell'Associazione ha seguito il seguente ordine del giorno:

  • Relazione del Presidente sull’attività svolta nell’anno 2011
  • Approvazione del bilancio consuntivo anno 2011
  • Approvazione del bilancio preventivo per l’anno 2012
  • Rinnovo delle cariche sociali
  • Iniziative e programmi per l’anno 2012
  • Varie ed eventuali

Leggi: Verbale dell'assemblea 2012
Leggi: Relazione della Presidente sull'attività svolta nel 2011
Leggi: Bilancio consuntivo anno 2011 Entrate Uscite

 
Venezia, 28 marzo 2012.

Convocazione Assemblea Ordinaria

Convocata l’assemblea ordinaria annuale dei Soci della “Associazione ONLUS Amici della Colonia Venezia di Peruibe (San Paolo - Brasile)”. Premi qui per leggere il comunicato ufficiale.

 
Milano, 27 marzo 2012.

Conversazioni in libreria - La rabbia e il coraggio

Il 27 marzo alle ore 18:30 presso la Libreria Popolare di via Tadino a Milano si svolgerà un incontro in cui verrà ricordato Frei Giorgio Callegari e la sua opera attraverso le testimonianze dirette dei suoi amici assieme all'autrice del libro Umberta Colella Tommasi e a Sandro Antoniazzi.

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Sondrio, 16 marzo 2012.

L’esperienza di padre Giorgio Callegari (Venezia 1936 – São Paulo 2003)

La Onlus Sondrio – São Mateus: A dança da Vida, che è nata per sostenere il gemellaggio del Comune di Sondrio con São Mateus, vuole proporre innanzitutto occasioni di incontro e di scambi. Molti sono in effetti i percorsi che si intrecciano e collegano Italia e Brasile. In questa prospettiva l’Associazione organizza e promuove un incontro pubblico per raccontare l’esperienza di padre Giorgio Callegari domenicano, protagonista degli ultimi drammatici e complessi decenni della storia brasiliana. La serata si terrà a Sondrio venerdì 16 marzo alle ore 21.00, presso la Sala Vitali del Credito Valtellinese, in via delle Pergole, 10.

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Porteranno la loro testimonianza:
- Umberta Colella Tommasi, autrice del libro "La rabbia e il coraggio. Frei Giorgio Callegari. In cammino tra i popoli dell’America Latina", Venezia, Marcianum Press 2012
- Anna Maria Maresca Gabrieli, presidente dell’associazione Amici della “Colonia Venezia”
- L’attrice Mira Andriolo, che leggerà brani del diario di padre Giorgio

Il padre domenicano (frei) Giorgio Callegari è stato un esempio di generosità e coraggio. Recatosi in Brasile nel 1966, poco dopo l’instaurazione della dittatura, si è subito profondamente immerso nella durissima realtà di quel periodo, scontando con la prigione, la tortura e la persecuzione la sua fedeltà al Vangelo ed il suo amore per la giustizia. Una sua realizzazione è “Colonia Venezia” in cui vengono accolti ed educati anche oggi molti meninos de rua di São Paulo. Parleranno di lui e della sua storia Umberta Colella che nell’opera La rabbia e il coraggio. Frei Giorgio Callegari. In cammino tra i popoli dell’America Latina ne delinea, con grande sensibilità e penetrazione psicologica, il percorso intellettuale, politico e spirituale e Anna Maria Maresca Gabrieli, che continua l’azione di padre Giorgio in favore dei bambini di strada.


 
Venezia, 13 e 14 marzo 2012.

Due nuovi incontri di presentazione del libro

Il 13 e 14 marzo si svolgeranno 2 incontri di presentazione del libro "La rabbia e il coraggio - Frei Giorgio Callegari in cammino con i popoli dell'America Latina", ecco i dettagli:

Venezia, Campo San Tomà, Scuola dei Calegheri, martedì 13 marzo 2012 ore 18:00
Il libro verrà presentato dall'autrice Umberta Colella Tommasi con la partecipazione di Giorgio Malavasi, giornalista di “Gente Veneta”, e Anna Maria Maresca Gabrieli, Presidente dell’Associazione “Amici della Colonia Venezia” di Peruibe - Brasile.

Mestre, via Santa Maria dei Battuti 1/d, Casa dell'ospitalità, mercoledì 14 marzo 2012 ore 18:00
Il libro verrà presentato dall'autrice Umberta Colella Tommasi con la partecipazione di Giorgio Malavasi, giornalista di “Gente Veneta”, Mons. Fausto Bonini, sacerdote, e Anna Maria Maresca Gabrieli, Presidente dell’Associazione “Amici della Colonia Venezia” di Peruibe - Brasile.

 
Pistoia, 26 febbraio 2012.

Giornata in ricordo di Frei Giorgio Callegari

Il 26 febbraio 2012 a Pistoia una giornata dedicata al ricordo di Frei Giorgio. Continua a leggere, troverai il programma dell'incontro.

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Venezia, 31 dicembre 2011.

La rabbia e il coraggio

"La rabbia e il coraggio - Frei Giorgio Callegari in cammino con i popoli dell'America Latina" sarà disponibile nelle librerie a partire dal primo gennaio 2011 ed è già acquistabile online su numerosi siti tra cui quello dell'editore Marcianum Press di Venezia. Numerose le occasioni per partecipare alla presentazione del libro:

Venezia, Ateneo Veneto, Martedì 10 gennaio 2010 ore 17,30
Milano, Convento di Sant'Angelo, mercoledì 11 gennaio ore 18,00
Bergamo, Centro culturale dei Domenicani, giovedì 12 gennaio ore 18,00
Tirano, 13 gennaio (non è ancora precisato il posto)
Roma, Suore di Priscilla, Via salaria, martedì 17 gennaio ore 17,30
Bologna, Centro San Domenico, giovedì 19 gennaio ore 18,00

Continua a leggere, troverai le riflessioni dell'associazione e dell'autrice sul libro.

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La nostra Associazione, in occasione dei venticinque anni dalla Colonia Venezia, ha voluto ricordare frei Giorgio in modo particolare. L’amica Umberta Colella Tommasi, che ha conosciuto Giorgio ed è stata varie volte in Brasile soprattutto negli ultimi mesi della sua vita, voleva scrivere un libro su di lui e ha accolto quindi con entusiasmo la nostra proposta e, con il particolare titolo “LA RABBIA E IL CORAGGIO”, ci regala un prezioso documento che attraversa gli anni in cui Giorgio ha operato in America Latina dando tutto se stesso. Un grande grazie a Umberta che ha dedicato circa due anni di lavoro con passione, preparazione ed entusiasmo, per realizzare questa importante opera e ha deciso che tutto il ricavato di questo libro, compresi i diritti d’autore, siano devoluti alla Colonia Venezia.

Di seguito le riflessioni di Umberta Colella Tommasi sul libro:

Natale 2003. L’ultimo Natale di Giorgio. Vissuto tra i suoi amici più cari e tra il popolo al quale ha dedicato la sua vita. Non poteva avere una morte più bella e più dolce, tra la gente che lo ha amato e lo ha accompagnato in tutto il suo lungo percorso di bene, e l’ha sostenuto in tutta la vicenda straordinaria della sua vita. Una vita che si colloca all’interno delle grandi contraddizioni di un Paese come il Brasile, un paese che è il simbolo della storia tormentata dell’America Latina. Giorgio in realtà non è stato solo un missionario del bene, è stato anche una grande mente politica nel senso alto della parola. Ricordo i lunghi pomeriggi trascorsi con lui in ospedale a San Paolo. Erano pomeriggi di solito dominati da lunghi silenzi, silenzi interrotti da brevi frasi sulla politica brasiliana e italiana. Quelle che riguardavano l’Italia erano purtroppo amaramente profetiche. E non dimenticava mai che al centro della politica c’era l’uomo con i suoi diritti e i suoi doveri. E che solo l’agire politico poteva sollevare le sorti dei più deboli e bisognosi. Il motto evangelico “Chiedete e vi sarà dato/ Bussate e vi sarà aperto”, era sì la sua pratica quotidiana, ma solo come punto di partenza perché i diseredati potessero avere la forza di sollevare la testa dai bisogni primari e rivendicare il diritto alla totalità di essere uomini e cittadini. Mi preme sottolineare questo aspetto di Giorgio perché in un momento così difficile che il nostro paese sta attraversando, in cui la politica è diventata sinonimo di corruzione e fango, il suo esempio è un esempio straordinario di che cosa significhi fare politica, simbolo di partecipazione per il bene collettivo. Per questo il libro con cui i suoi amici vogliono ricordarlo e farlo conoscere si intitola LA RABBIA E IL CORAGGIO, due parole che mi hanno colpito leggendo Sant’Agostino, così appropriate alla sua vita.
La miseria e l’ingiustizia lo inquietavano, sì lo facevano arrabbiare, non si rassegnava di fronte all’indifferenza e quindi attraversava il mondo spinto dal coraggio di fare, di agire, di generare speranza. Quest’anno festeggeremo il Natale con in mano un libro che, io spero, permetta a quanti l’hanno amato di ritrovarlo, rivivere le emozioni di tanta vita vissuta insieme e nello stesso tempo sia un libro, che attraverso il racconto della storia di oltre 40 anni dell’America Latina, faccia comprendere a chi lo leggerà, quanto sia determinante il contributo di uomini e donne che quotidianamente vivono responsabilmente la propria esistenza allargando lo sguardo oltre, verso l’universo ricco e affastellato di chi combatte per sopravvivere e come la Rabbia e il Coraggio siano figli della Speranza, una speranza che si può realizzare. La vita di Giorgio è stata questo: ha contribuito insieme al sacrificio di tanti, tra i quali non possiamo non ricordare Frei Tito che ha pagato con la vita il suo contributo alla libertà e il suo impegno per una Chiesa in cui il motto: “gli ultimi saranno i primi” diventasse l’impegno primario non nel regno dei cieli, ma Hic et Nunc. Giorgio, insieme a gran parte dei vescovi brasiliani, di cui Helder Camara è la figura più carismatica, è parte di questa Chiesa che, con il Concilio Vaticano II, ha tentato di affrontare le sfide che la modernità poneva al mondo e di avvicinarsi al cuore e alle menti dei credenti e non credenti. La storia personale di Giorgio attraversa la storia dell’America Latina dagli anni 60 al 2003, anno della sua morte, in tutte le sue manifestazioni sociali, politiche e religiose, ricostruita dal suo diario e dalle lettere che Giorgio inviava ai suoi amici in Italia, che lo sostenevano nella sua complessa e travagliata avventura esistenziale.
Una storia che sfida il tempo.
La sua vita è la storia dell’America Latina, è la storia della Chiesa dal 1969 al 2003. Con il libro LA RABBIA E IL CORAGGIO si vuole dare continuità alla condivisione dei progetti di Giorgio, facendolo rivivere tra di noi.
Per quanto mi riguarda mi sono semplicemente calata attraverso le sue parole, nel suo mondo interiore, tentando di interpretare i balzi e sobbalzi del suo carattere, le sue inquietudini, i suoi entusiasmi e far riemergere il dolore sotterraneo sempre in agguato, e il grande senso di vuoto, da cui scaturiva la sua straordinaria energia.
È un libro del presente. Il passato è vissuto nella prospettiva di ciò che ora è l’America Latina, un continente in cammino verso un sistema socioeconomico in profonda trasformazione, di cui il Brasile è protagonista.

Umberta Colella Tommasi

 
Venezia, 3 dicembre 2011.

La rabbia e il coraggio

E' stato pubblicato "La rabbia e il coraggio - Frei Giorgio Callegari in cammino con i popoli dell'America Latina", il libro verrà presentato martedi 10 gennaio 2012, ore 17,30, presso l'Ateneo Veneto in Venezia (campo san Fantin). Presto maggiori dettagli sul libro e sull'evento.

 
Venezia, 11 e 17 dicembre 2011.

Coro Marmolada a sostegno di "Progetto Meninos"

Il Coro Marmolada si esibirà in 2 concerti di Natale a sostegno del "Progetto Meninos":

  • Domenica 11 dicembre, ore 16:45 Chiesa dei SS. Francesco e Chiara a Marghera
  • Sabato 17 dicembre, ore 20:45 Chiesa della Madonna dell'Orto
 
Venezia, 21 novembre 2011.

Padre Mariano in Italia!

Padre Mariano arriverà in Italia il 25 novembre e si fermerà fino al 24 gennaio, sarà una nuova occasione per incontrare i tanti amici che sostengono i progetti della Colonia e per noi di riabbracciarlo!

 
Venezia, 16 novembre 2011.

Gruppo PAM sostiene Colonia Venezia

Gruppo PAM ha deciso di sostenere Colonia Venezia offrendo ai propri clienti la possibilità di trasformare i punti della carta fedeltà "Carta Per Te" in un sostegno concreto. Inoltre, per ogni 2 euro offerti, Gruppo PAM devolverà altri 2 euro a sostegno della Colonia. La promozione sarà disponibile dal primo dicembre 2011 al 31 ottobre 2012, leggi qui e scopri come partecipare. All'interno dell'articolo vi proponiamo le riflessioni di Giorgio Malavasi sull'iniziativa.

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Lo si dice da tempo: l’etica fa bene all’economia. Più di qualche azienda lo ha capito. Fra queste c’è PAM, il gruppo veneziano della grande distribuzione (raccoglie anche i marchi Panorama, In’s e Break), che ha accolto volentieri la proposta di sostenere Colonia Venezia. A partire dalle prossime settimane tutti i clienti di supermercati e ipermercati del gruppo PAM potranno decidere di devolvere alcuni o tutti i punti attribuiti loro, in base all’importo della spesa, per dare una mano al centro avviato da padre Giorgio Callegari. PAM, inoltre, raddoppierà il valore dei punti donati, mostrando tangibilmente la propria adesione al progetto.
Tra breve uscirà anche il catalogo che l’azienda pubblica ogni anno per comunicare ai suoi clienti cosa si può ottenere dalla raccolta dei punti. C’è chi li trasformerà in piatti o coperte o macchine fotografiche, ma ci sarà anche chi, leggendo la pagina del catalogo relativa a Colonia Venezia, sceglierà questa via.
PAM crede a quest’operazione perché sa che i suoi clienti considerano un valore aggiunto l’attenzione dell’azienda alle persone e, in particolare, a quelle più in difficoltà. L’attenzione alle persone (e all’ambiente) è uno dei “mattoni” su cui si fonda il rapporto di fiducia fra azienda e cliente. Specie in questo tempo di crisi, sempre più famiglie si rendono conto che non solo il consumo fine a se stesso non paga, ma che è più utile cercare la qualità. Anche quando si va a fare la spesa.
E qualità è sia nei prodotti acquistati, sia nei prezzi, sia nel modo che la grande distribuzione ha di considerare gli uomini, dai dipendenti ai fornitori e ai clienti. Su queste basi cresce la fiducia che permette ad un’azienda e a una società di essere salde e crescere serenamente.
In questo contesto l’attenzione generosa a chi, distante da noi, sta coraggiosamente compiendo un cammino di emancipazione – come i ragazzi di Colonia Venezia - si rivela, appunto, un valore aggiunto.
Se tutto il mondo economico, come PAM in questa circostanza, farà proprio questo criterio di fondo, le crisi saranno più lievi e le riprese più rapide e robuste.

Giorgio Malavasi

 
Italia, 6 novembre 2011.

Concluso con successo il viaggio solidale 2011

Il 6 novembre si è concluso il nono viaggio di turismo solidale, vi proponiamo le riflessioni di Laura, uno dei viaggiatori.

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E’ passata una settimana dal rientro in Italia e sono ancora molte le occasioni nelle quali, di fronte alla richiesta di raccontare questa esperienza, mi trovo senza parole. Questo perché qualsiasi frase mi sembra sminuisca il valore immenso e profondo delle emozioni che si provano durante un viaggio solidale. Viaggio che non interessa solo le lunghe distanze percorse, ma che parallelamente facciamo dentro di noi, che spalanca porte delle quali magari non conoscevamo l’esistenza, e che ci porta ad una consapevolezza del mondo che ci circonda che altrimenti potrebbe sfuggire. Ed è proprio quando raggiungi questa consapevolezza che la vita cambia, perché poi non si può più far finta di nulla. E’ conoscendo le situazioni peggiori che spesso si comprendono le fortune che si hanno, e a volte basta mettere a disposizione un pizzico di queste fortune a favore di chi non ha praticamente nulla per contribuire a rendere migliore una vita.
Ho deciso di sostenere un’adozione a distanza quando ancora studiavo all’università, ritenevo che anche chi non aveva i mezzi materiali per provvedere alla propria formazione avesse tutti i diritti di poterla ricevere, aiutato da chi aveva avuto la fortuna di poterlo fare. Oggi posso dire che il sostegno a distanza non è mai a senso unico… aver visitato la Colonia Venezia, la Scuola Agraria ed i Centri sostenuti dal CEPE ho ricevuto la conferma di una convinzione che mi ha dato la spinta fin dall’inizio: vedere negli sguardi dei bambini la luce della passione, e nei sorrisi contagiosi la voglia di costruire la propria dignità in un mondo diverso non può che fungere da monito e da insegnamento per noi, che tante cose le abbiamo avute di diritto fin dalla nascita.
Grazie quindi ai ragazzi, grazie ad Ormezinda e a tutta l’equipe di educatori, che fanno in modo che il sogno di Frei Giorgio continui a concretizzarsi giorno dopo giorno.
Grazie a tutti i compagni di viaggio, che hanno rappresentato per me una seconda famiglia durante tutta l’esperienza visssuta.
E grazie ad Anna Maria e Giovanni… è una ricchezza avervi conosciuto. Personalmente non credo nella gente ma in ogni singolo individuo, perché penso che ognuno di noi possieda qualcosa di speciale… ebbene, la vostra specialità l’ho sentita nello stesso istante in cui ci siamo conosciuti e vi ho stretto la mano la prima volta. Siete veramente grandi.

 
Peruibe, 24 maggio 2011.

La Colonia Venezia di Peruibe compie 25 anni!

Per ricordare questo anniversario ci incontriamo MARTEDI 24 MAGGIO 2011 ore 17,30 presso la Scuola dei Calegheri - Campo San Tomà - Venezia. Leggi qui il programma

 
Venezia, 30 marzo 2011.

Assemblea annuale dei soci dell'associazione

Il 30 marzo 2011 si è tenuta, a norma di statuto, l'assemblea annuale dei soci dell'Associazione.

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Il 30 marzo 2011 si è tenuta, a norma di statuto, l'assemblea annuale dei soci dell'Associazione con il seguente ordine del giorno:

  • Relazione della Presidente sull'attività svolta nell'anno 2010.
  • Approvazione del bilancio consuntivo anno 2010.
  • Approvazione del bilancio preventivo anno 2011.
  • Proposte per l'attività 2011.
  • Varie ed eventuali.

Leggi: Verbale dell'assemblea 2011
Leggi: Relazione della presidente sull'attività svolta nel 2010
Leggi: Bilancio consuntivo anno 2010 Entrate Uscite

 
Brasile, 25 ottobre - 6 novembre 2011.

9° Viaggio di gruppo in Brasile

Anche quest'anno, per il nono anno consecutivo, l'Associazione ha organizzato il viaggio di Turismo solidale in Brasile.

 
Venezia, 16 settembre 2010.

Chiosco in campo San Bartolomeo a Venezia

Il 16 settembre il Comune di Venezia ci ha messo gratuitamente a disposizione, per l’intera giornata, un chiosco in campo San Bartolomeo a Venezia per diffondere materiale informativo e fare conoscere il lavoro dell’Associazione...

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Il 16 settembre il Comune di Venezia ci ha messo gratuitamente a disposizione, per l’intera giornata, un chiosco in campo San Bartolomeo a Venezia per diffondere materiale informativo e fare conoscere il lavoro dell’Associazione in sostegno alla Colonia Venezia e Scuola Agraria di Peruibe e agli altri centri gestiti dal CEPE in San Paolo, esporre fotografie e, per raccogliere fondi, abbiamo venduto piccoli oggetti di artigianato fatti dai bambini della Colonia e cartoncini natalizi disegnati dai bambini. Sono state molte le persone che si sono interessate al nostro lavoro e ci auguriamo che con queste iniziative si allarghi sempre più la rete di solidarietà che permette di portare avanti queste strutture fondate da frei Giorgio.

 
Brasile, agosto 2010.

Effettuato con successo l’ottavo viaggio di “turismo solidale” in Brasile

Hanno partecipato al viaggio 15 persone (compresi due accompagnatori dell’Associazione che hanno anch’essi versato la loro quota), provenienti da Venezia, Milano e Tirano (Sondrio). Il commento migliore al viaggio, e allo spirito con il quale viene organizzato, lo hanno dato gli stessi partecipanti che hanno voluto con queste poche ma significative parole, descrivere la loro esperienza.

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Cari amici, le nostre aspettative, prima di partire, erano già molto alte perché sapevamo che in questo viaggio avremmo dovuto mettere alla prova “tutto di noi stessi”, sia pure garantiti dalla vostra organizzazione ed esperienza. Ma la natura degli incontri, le persone conosciute, i luoghi visitati e i visi gioiosi di tutti quei bambini, sono andati oltre alla nostra più fervida immaginazione. Più di tutto siamo particolarmente riconoscenti ad Anna Maria, Giovannino e frei Mariano per la loro assidua assistenza, generosissima disponibilità e sapientissima conduzione del viaggio, così che ora siamo in grado di riconoscere e condividere il messaggio missionario nelle sue pieghe misteriose. Se il senso di ogni viaggio è quello di tornare diversi, siate sicuri che con noi avete centrato l’obbiettivo! Vi ringraziamo di tutto cuore, sicuri che a questo punto la relazione con voi non finirà qui. Saranno altre circostanze a definire i modi e i tempi, noi staremo attenti per saperli cogliere.

Paola e Sergio, Franca e Stefano, Elena e Teo, Francesca, Cecilia e Federico, Alessandro, Luisa, Antonio e Grazia

 

 
Venezia, 16 dicembre 2009.

"Uscire dalle favelas: il caso Brasile tra globalizzazione e Caritas in Veritate"

Incontro sul tema "Uscire dalle favelas: il caso Brasile tra globalizzazione e Caritas in Veritate"

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