Il movimento dei Sem Terra

Il Movimento dei “Sem Terra” ha più di 25 anni di vita e di lotte per la conquista delle terre incolte. Nei primi anni di vita, il Movimdento ha avuto più di quattromila vittime. Quando venivano occupati terreni incolti, la polizia allontanava con la forza gli occupanti e, spesso, venivano uccise molte persone.
Da qualche anno una legge brasiliana stabilisce che i terreni lasciati incolti da un certo numero di anni, possono essere dati a chi non ha terra. A questo si oppongono i latifondisti. Vengono quindi fatte delle cause legali dove spesso i giudici, appartenendo alla classe sociale alta, sono dalla parte dei latifondisti. Durante il governo Lula, sono stati fatti passi avanti, ma la Legge Agraria non è ancora realizzata completamente. In alcuni casi gli occupanti sono riusciti ad ottenere il riconoscimento della terra e gli accampamenti provvisori vengono trasformati in insediamenti definitivi dove vengono costruite abitazioni e coltivata la terra. Ma anche ora il Movimento dei Sem Terra si batte sempre alacremente per difendere i propri diritti.
Alcuni giovani che, grazie a borse di studio, riescono ad andare all’università, scelgono quasi sempre di laurearsi in legge perché, dicono, che in questo modo potranno difendere i loro diritti.