I quilombos

Con il termine "Quilombo", che significa villaggio, si identificano in Brasile le comunità di contadini negri discendenti degli schiavi africani, che provvedono al proprio sostentamento lavorando la terra e mantenendo, nelle loro abitudini e manifestazioni culturali, un forte vincolo con le loro origini ed il loro passato. Non deve sorprendere se, nel difficile contesto politico, economico e sociale che ha caratterizzato il Brasile ed il suo sviluppo nei secoli scorsi, e fino ai recenti ultimi decenni, le Comunità Quilombos hanno dovuto affrontare una dura lotta per la loro sopravvivenza e per la difesa di alcuni elementari diritti, quali l'uso della terra, indispensabile per il proprio sostentamento, la libertà, il diritto di cittadinanza e di uguaglianza, il mantenimento della loro identità culturale. I Quilombos di oggi sono quindi i sopravissuti ad un lungo processo di costante emarginazione e di sistematico disconoscimento dei loro diritti di cittadini, dalla semplice sottrazione delle terre da essi occupate da secoli e pretestuosamente rivendicate dai grandi proprietari terrieri (incrementando in tal modo i diseredati che vivono nelle favelas cittadine o nei villaggi rurali su palafitte), fino ad ancora più tragici episodi di decimazione, a ferro e a fuoco, di centinaia di poveri negri ed indigeni. Se un atto costituzionale garantisce oggi alle Comunità superstiti dei Quilombos la proprietà della terra, molto ancora va fatto per garantire loro il diritto all'autonoma sopravvivenza, insegnando loro a sfruttare razionalmente i prodotti della terra stessa e a trarre da essi il massimo reddito possibile; solo così si potranno sottrarre al monopolio delle grandi industrie alimentari multinazionali che oggi acquistano i loro prodotti a prezzi irrisori e non trattabili, perpetuando, di fatto, lo stato di sfruttamento, di sudditanza e di privazione di alcuni fondamentali diritti che queste Comunità sopportano da secoli.

 

Nello stato di San Paolo sono state individuate 58 Comunità negre superstiti dei Quilombos, 51 di esse sono insediate nella valle "Vale do Ribeira", tra le più povere regioni dello Stato, compresa tra Serra do Mar e la costa Atlantica. Queste Comunità sono insediate su terreni coltivati a banana, il cui prezzo di acquisto imposto oggi dalle grandi società monopolistiche si aggira sui 60 centesimi di dollaro per cassa (circa 25 Kg di prodotto).

 

Ora il Quilombo di Nhunguara, che frei Giorgio ha sostenuto nelle sue lotte e ha acquistato le banane per la Colonia Venezia e Colonia Venezia II a un prezzo dignitoso, possiede un camion e una linea telefonica grazie alla generosità di amici italiani che, durante uno dei nostri viaggi di solidarietà, hanno visto e capito le necessità di questo popolo. Il camion gli permette di portare i loro prodotti (banane, manioca ecc.) direttamente ai mercati locali senza dovere sottostare alla speculazione delle grandi società monopolistiche.